Video. Il (nuovo) prete secondo Karl Rahner

Avendo Karl Rahner “progettato” la “nuova Chiesa”, non poteva non aver anche delineato il profilo del “nuovo prete”: un professionista del non essere cattolico.

“Ateismo cattolico?”. Stefano Fontana presenta il suo nuovo libro

Può sembrare strano che una filosofia possa dirsi atea: la filosofia appartiene al mondo della ragione e l’ateismo all’ambito della fede. Eppure, capita che la fede – che ha bisogno della filosofia per pensare i contenuti creduti – si avvalga di strumenti filosofici inadeguati o addirittura fuorvianti. Ci sono infatti filosofie atee, nel senso che non permettono di pensare Dio. Quando la fede le abbraccia nasce un paradossale “ateismo cattolico”: soggettivamente il fedele vuole essere cattolico, ma oggettivamente pensa con categorie direttamente o indirettamente atee. Capita così che un ateismo strisciante si insinui nella Chiesa, trasformando la fede senza che nessuno se ne accorga, nemmeno quando ormai è troppo tardi. Il libro esamina le conseguenze per la fede dell’assunzione dell’ateismo filosofico in vari ambiti della vita attuale della Chiesa.

Il libro può essere acquistato direttamente all’Osservatorio Card. Van Thuan e riceverlo senza spese di spedizione scrivendo all’indirizzo email: acquisti.ossvanthuan@gmail.com

Video. La scomunica ai comunisti è ancora valida?

Il prof. Giovanni Zenone vuole ricordarvi che il comunismo, ideologia nociva che tanto seduce e affascina le menti dei teologi modernisti, è stato condannato infallibilmente dal Magistero ecclesiastico e che i comunisti rimangono — anche oggi — scomunicati.

Video. Comunione sulla mano e Cristianesimo fai da te

In nome dell’epidemia causata dal Coronavirus si è provato a imporre la Comunione sulla mano in quanto modo sanitariamente più sicuro. Ciò è tutto da dimostrare. Però il vero problema è teologico: la Comunione sulla mano è un indulto e non una legge universale che veicola un’idea di Cristianesimo, oltre che di Messa e di Eucaristia. Perché non partire dalla Comunione in bocca e in ginocchio per invertire una tendenza che sembra ormai inesorabile: lo svuotamento delle nostre parrocchie. Non potremmo fare anche quest’esperimento pastorale?

“Il fumo di Satana” compie 50 anni. Video catechesi di P. Lanzetta

Il 29 giugno 1972, Solennità dei SS. Pietro e Paolo, Paolo VI pronunciò un’omelia memorabile, dai toni lancinanti. Un Paolo VI senza freni. Riferendosi alla situazione della Chiesa, il Santo Padre affermava di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio. C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita».
Sono passati cinquant’anni e l’analisi di allora è perfettamente riscontrabile oggi. A tutti i paladini inaccorti della primavera ecclesiale, che sarebbe venuta voltando le spalle alla perenne Tradizione della Chiesa, Paolo VI diceva anche questo: «Anche nella Chiesa regna questo stato di incertezza. Si credeva che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di sole per la storia della Chiesa. È venuta invece una giornata di nuvole, di tempesta, di buio, di ricerca, di incertezza. Predichiamo l’ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri. Cerchiamo di scavare abissi invece di colmarli».
PS. (Le citazioni sono preso dal resoconto dell’omelia sul sito vaticano)

Video. Mons. Bux, Aldo M. Valli e il cambio della guardia

In questa nuova Diretta di Fede & Cultura, abbiamo come ospiti due penne di eccezione della nostra casa editrice: Mons. Nicola Bux e Aldo Maria Valli, coautori del libro di recente uscita, “Il Cambio della Guardia”, sull’esperienza di Bose, il triste epilogo di Enzo Bianchi e il suo significato paradigmatico per la Chiesa post-Vaticano II.

Video. Mons. David Macaire OP: Il mondo è in mano ai viziati del ’68

L’arcivescovo di Saint-Pierre et Fort-de-France, S. E. mons. David Macaire, critica il pensiero unico dominante ed imposto in Occidente, che produce «disperazione, disillusione e dissolutezza», prodotto dai «viziati che hanno fatto il ’68» e che fanno parte anche del clero.

Video. Condannare l’errore è un atto di Carità

Il primo atto di Carità è quello di difendere la Verità condannando l’errore. Gli erranti infatti vanno fraternamente corretti, come insegna Nostro Signore (cfr. Mt 18, 15-17), e ammonire i peccatori è una delle sette opere di misericordia spirituale.

Video. In principio la Verità, dopo procede la Carità. “Iota unum” di Romano Amerio

Vi consigliamo la lettura di Iota unum di Romano Amerio (1905-1997), il capolavoro con cui il grande filosofo italo-svizzero analizzava le variazioni nella Chiesa cattolica avvenute negli ultimi 50-60 anni, individuandone la causa nell’eresia trinitaria che egli ha definito «dislocazione della Divina Monotriade». Di cosa si tratta?

Non ponti, ma scale. Intorno a un libro controverso

La vita della Chiesa è recentemente molto tormentata. Un nuovo libro affronta questi problemi da una prospettiva particolare: Non ponti, ma scale. Una vicenda ecclesiale che don Francesco Ricossa e Aldo Maria Valli ripercorrono a mente lucida, senza nascondere la sofferenza ma con totale fiducia nella promessa: le porte degli inferi non prevarranno. Sebbene appartengano alla stessa generazione, i due autori provengono da storie assai diverse e non nascondono le differenze che non sono certamente secondarie, ma le mettono al servizio di un dialogo sincero. Parlano “dalle due sponde di un fiume”, ma con tanto amore per la Chiesa e senza mai dimenticare che la questione decisiva è una sola: il destino eterno dell’anima.
Con Aurelio Porfiri ne parlano gli autori Aldo Maria Valli e don Francesco Ricossa, lo storico John C. Rao.