Video. Condannare l’errore è un atto di Carità

Il primo atto di Carità è quello di difendere la Verità condannando l’errore. Gli erranti infatti vanno fraternamente corretti, come insegna Nostro Signore (cfr. Mt 18, 15-17), e ammonire i peccatori è una delle sette opere di misericordia spirituale.

Video. In principio la Verità, dopo procede la Carità. “Iota unum” di Romano Amerio

Vi consigliamo la lettura di Iota unum di Romano Amerio (1905-1997), il capolavoro con cui il grande filosofo italo-svizzero analizzava le variazioni nella Chiesa cattolica avvenute negli ultimi 50-60 anni, individuandone la causa nell’eresia trinitaria che egli ha definito «dislocazione della Divina Monotriade». Di cosa si tratta?

Non ponti, ma scale. Intorno a un libro controverso

La vita della Chiesa è recentemente molto tormentata. Un nuovo libro affronta questi problemi da una prospettiva particolare: Non ponti, ma scale. Una vicenda ecclesiale che don Francesco Ricossa e Aldo Maria Valli ripercorrono a mente lucida, senza nascondere la sofferenza ma con totale fiducia nella promessa: le porte degli inferi non prevarranno. Sebbene appartengano alla stessa generazione, i due autori provengono da storie assai diverse e non nascondono le differenze che non sono certamente secondarie, ma le mettono al servizio di un dialogo sincero. Parlano “dalle due sponde di un fiume”, ma con tanto amore per la Chiesa e senza mai dimenticare che la questione decisiva è una sola: il destino eterno dell’anima.
Con Aurelio Porfiri ne parlano gli autori Aldo Maria Valli e don Francesco Ricossa, lo storico John C. Rao.

Marco Invernizzi – Chi vuole “eliminare” Ratzinger?

Nessuno spero desideri la “morte fisica” del Papa emerito, ma certamente qualcuno ne vuole la “morte morale”. Non si spiega altrimenti l’accanimento dimostrato nelle ultime settimane da tanti mezzi di comunicazione per infangare la reputazione di un Pontefice emerito di 95 anni, che vive in Vaticano come un monaco, prendendo a pretesto fatti accaduti oltre 40 anni fa, quando era arcivescovo di Monaco.

Chiesa in uscita… sì, ma da Rahner

Conferenza di P. Serafino M. Lanzetta e di Stefano Fontana.

Perché nella Chiesa cattolica vi è una crisi così drammatica e profonda, umanamente senza via d’uscita? «I guai della Chiesa sono derivati da quanto hanno detto e fatto, dopo il Concilio, parecchie persone […]», spiegò il card. Giuseppe Siri al vaticanista Benny Lai. Individuando nel gesuita tedesco Karl Rahner (1904-1984) il maggior responsabile, poiché «scrive benissimo ed ha l’aria di essere ortodosso, ma ha sempre sostenuto che occorre una “nuova teologia”. Una teologia cioè che metta da parte Gesù e che vada bene per il nostro secolo». La “nuova teologia” rahneriana ha pertanto condotto ad una “nuova cristologia” ed a una “nuova ecclesiologia”.