Irlanda, a uscire sconfitta è la Chiesa

La Chiesa perde così la trascendenza rispetto al proprio tempo e finisce per assimilarne le categorie mondane e perfino il linguaggio. Essa termina di combattere, perché non vede più il proprio tempo dal punto di vista dell’eternità e quanto muta dal punto di vista di quanto non muta. Accettando la modernità per motivi pastorali, la Chiesa finisce per accettarne la dottrina. Nel caso del referendum irlandese la Chiesa ha brillato per afasia ed assenza.

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I nuovi princìpi dei vescovi a cui non ci adegueremo

Costituzione, lavoro, democrazia. Dalle parole del presidente CEI, il card. Gualtiero Bassetti, si vede che la lotta dentro la Chiesa ai principi non negoziabili assume strane forme. Ma si dimentica il principio di Dio da cui tutto trae origine. Come non conformarsi a questi nuovi principi non negoziabili.

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Obbedienza e resistenza nella storia e nella dottrina della Chiesa

Quando san Tommaso pone la questione “se i sudditi sono tenuti a ubbidire in tutto ai loro superiori”, la sua risposta è negativa. I motivi per cui un suddito può non essere tenuto a ubbidire in tutto al proprio superiore, spiega il Dottore Angelico, sono due. Eccoli.

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Clero apostata fuori controllo. “Credo in quello che mi pare”

Dopo il caso del sacerdote che si rifiutava di proclamare il Credo, a Pinerolo si dice una Professione di fede à la carte. Testi adattati alla bisogna e completa assenza di incarnazione, passione e morte, giudizio, perdono dei peccati. Possibile? Sì è la nuova frontiera della fede fai da te. Ma vescovo e parroco non sembrano particolarmente preoccupati. Tanto che al telefono con la Nuova BQ scaricano tutto sul prete responsabile della trovata. Che si rifiuta di spiegare, ma nel frattempo “gestisce” una chiesa trasformata in mercatino delle pulci.

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Muller e Schneider contro la deriva omoeretica dei confratelli

Aumenta il numero dei vescovi che per motivi ideologici e di carrierismo cedono all’omoeresia partecipando a “veglie” anti-omofobia o addirittura “benedicendo” coppie dello stesso sesso. Il card. Muller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, e mons. Schnider, vescovo ausiliare di Astana (Kazakistan), non ci stanno e non esistano a condannare severamente l’atteggiamento dei confratelli.

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Veglie anti-omofobia? È il trionfo dell’omoeresia

L’adesione di vescovi alle veglie contro l’omofobia ha qualcosa di incredibile. Sia dal punto di vista dottrinale che pastorale. Il concetto di omofobia è ideologico e come si può fare una veglia contro qualcosa di ideologico? Se guardiamo poi alla realtà intorno a noi, ci chiediamo dove sia tutta questa omofobia contro la quale alcuni vescovi si sentono chiamati a presiedere veglie di preghiera. Oggi, al contrario, ad essere discriminata è l’eterosessualità.

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La Comunione e il “diritto” del più forte

Ad Ancona i fedeli protestano inascoltati perché è stato proibito loro il diritto di ricevere la Comunione in bocca e il vescovo fa finta di niente. A Luxuria invece la Comunione non è negata tanto che si vanta: “È un mio diritto”. Ecco come la legge del più forte domina anche nella Chiesa.

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Il blasfemo red carpet con la “benedizione” vaticana

Dietro la blasfema sfilata di star del cinema e della musica all’inaugurazione della mostra Moda & Religione del Met di New York c’è un intreccio fittissimo di rapporti con alti ecclesiastici del Vaticano, tra cui Ravasi, i Musei Vaticani e il gesuita Martin. Vogue ha “corteggiato” il Vaticano per farsi dare 40 paramenti sacri utilizzati dai pontefici. Tra questi anche reliquie di San Giovanni Paolo II e il beato Pio IX. Derive di una Chiesa che per apparire più povera è solo più poverina.

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Germania-Santa Sede, pericoloso dialogo sull’Eucarestia

È stata una lunga giornata di lavori quella tra la delegazione della Conferenza episcopale tedesca e quella vaticana per discutere dell’inter-comunione, che i vescovi tedeschi hanno approvato a maggioranza per i coniugi protestanti sposati con cattolici. Nella delegazione vaticana si nota l’esclusione del cardinale Robert Sarah, forse per le sue posizioni chiaramente contrarie.

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I preti moderni? Egocentrici fenomeni da baraccone

Due episodi di personalismi clericali che scandalizzano i fedeli e mostrano come il protagonismo di certi sacerdoti finisca per trasformare il culto in spettacolo e arbitrio. Ad Ancona il parroco vieta la Comunione in bocca nonostante non gli sia consentito perché la liturgia non è di proprietà; a Vicenza il nuovo parroco fa il simpaticone a suon di battute durante la messa. E i giornali dicono che riempie le chiese. Ma trasmetterà anche Gesù o solo il suo ego?

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