I vescovi italiani e tedeschi, degni successori dell’apostolo Giuda Iscariota

Come Cristo fu tradito e venduto da uno dei suoi apostoli, così la Chiesa sarà tradita e venduta proprio da coloro che per primi dovrebbero difenderla e amarla: i vescovi.

Continua a leggere “I vescovi italiani e tedeschi, degni successori dell’apostolo Giuda Iscariota”

Annunci

Dall’adulterio all’omosessualità. Come “sdoganare” il peccato

L’Amoris laetitia non parla dell’adulterio, il summit sugli abusi sessuali di alcuni chierici non ha parlato dell’omosessualità. Sembrano questioni distanti l’una dall’altra, ma sono unite dalla strategia adottata dalla Chiesa “in uscita” voluta da papa Francesco: quella del silenzio sul peccato.

Continua a leggere “Dall’adulterio all’omosessualità. Come “sdoganare” il peccato”

Cremona, fedeli umiliati: quella Messa (in latino) non s’ha da fare

Messa in latino, la sociologia la scopre, ma i vescovi la osteggiano. Come a Cremona, dove da 10 anni un gruppo di fedeli chiede di celebrare in forma straordinaria, ma riceve il no dei vescovi. Un no ingiustificato, che trasforma quelli sotto il Torrazzo in fedeli di Serie B.

Continua a leggere “Cremona, fedeli umiliati: quella Messa (in latino) non s’ha da fare”

Vogliamo essere credenti, non credibili

Sulla questione degli abusi sessuali sentiamo spesso dire che la Chiesa si gioca la sua credibilità. Ma questa espressione in realtà è il segno più evidente di un pensiero ormai completamente secolarizzato. La Chiesa è credibile oggettivamente perché voluta da Cristo.

Continua a leggere “Vogliamo essere credenti, non credibili”

Sull’immigrazione i vescovi hanno perso la testa

Sconcerto, rabbia, amarezza: difficile dire quale sia il sentimento dominante nel leggere la raffica di dichiarazioni di vescovi e cardinali italiani che pontificano sul decreto sicurezza, ovviamente dando ragione ai sindaci ribelli. E anche sui 49 migranti irregolari al largo di Malta quanto conformismo…

Continua a leggere “Sull’immigrazione i vescovi hanno perso la testa”

Schwarz, il vescovo con l’amante “protetto” da Schönborn

Il capitolo della diocesi pubblica il rapporto sul dissesto economico e morale in cui è sprofondato la diocesi di Gurk-Klagenfurt sotto il vescovo Schwarz: scandali finanziari e perfino sessuali con la presenza accertata di un’amante del prelato molto attiva nell’amministrazione. Una situazione conosciuta dal 2008 e che non era estranea neppure al cardinal Schönborn.

Continua a leggere “Schwarz, il vescovo con l’amante “protetto” da Schönborn”

La coop? Nella chiesa. Vescovi ormai liquidatori fallimentari

A Napoli ancora polemiche sull’uso delle chiese dismesse: spunta una foto di una donna nuda in una “performance”. E L’arcivescovo Sepe che fa? “Diamo le chiese chiuse alle cooperative di giovani”. Le ragioni di una ritirata che sembra un concordato fallimentare: un convegno in Vaticano si occuperà delle chiese chiuse al culto e illustrerà le linee guida per ospitare mostre o spettacoli. Insomma: tutto fuorché tornare a dirvi messa. I vescovi ormai si comportano da liquidatori di tribunale per i quali l’unico obiettivo è vendere e chiudere col passato.

Continua a leggere “La coop? Nella chiesa. Vescovi ormai liquidatori fallimentari”

Omoeresia, il clericalismo del cardinal Levada

Nella traduzione di Chiesa e post-concilio un articolo del sito americano Church Militant del 16 novembre scritto da Christine Niles intitolato: Il clericalismo del card. Levada. Un incontro rivelatore a Baltimora.

Continua a leggere “Omoeresia, il clericalismo del cardinal Levada”

Non c’è più la vita eterna. Ecco la neolingua del Sinodo 2018

Inferno e Paradiso assenti. E così anche diavolo, Credo, giudizio e condanna eterna o martirio. Ma anche droga e aborto sono relegati in passaggi generici e riduttivi. E così per la Messa, della quale viene tralasciato l’aspetto sacrificale, mentre si parla di santità, ma non viene mai preso a modello nessuno dei tantissimi santi giovani. Quante parole del lessico cristiano cancellate dalla neo lingua del Sinodo. Però abbondano discernimento e accompagnamento. Le ragioni di un impoverimento che non si rivela solo linguistico, ma di una proposta cristiana credibile.

Continua a leggere “Non c’è più la vita eterna. Ecco la neolingua del Sinodo 2018”

Sinodo 2018, l’omoeresia avanza

Malgrado la forte pressione che c’è anche nella Chiesa per normalizzare l’omosessualità, il documento del Sinodo evita di dire una parola chiara sull’argomento, magari citando il Catechismo e ribadendo, pur nell’accoglienza della persona, il giudizio sul disordine oggettivo rappresentato dalla tendenza omosessuale. Tutt’altro, spinge invece la pastorale dei gruppi Lgbt che punta proprio a cancellare quel giudizio.

Continua a leggere “Sinodo 2018, l’omoeresia avanza”