Francesco fa quello che rimprovera a Cirillo

Papa Francesco ha rilasciato al direttore del Corriere della Sera, il più noto quotidiano italiano, un’interessante intervista sulla questione russo-ucraina, che mette in luce il punto di vista della Santa Sede. L’intervento del Pontefice presenta un apparente equilibrio geopolitico, benché alcune affermazioni sembrino mancare di coerenza e di una visione più alta.

Continua a leggere “Francesco fa quello che rimprovera a Cirillo”

Liturgia a cipolla: Francesco e il nervosismo per la forma

Il discorso di Francesco sulla liturgia lascia trasparire nervosismo e un’avversione verso la forma liturgica scambiata per formalismo: ma è l’uomo che deve lasciarsi ri-formare dalle forme della liturgia. Perché non si accetta che nella liturgia la forma è sostanza? La liturgia odierna ha fatto la fine della cipolla: togli uno strato e poi un altro. Non ci è rimasto più nulla.

Continua a leggere “Liturgia a cipolla: Francesco e il nervosismo per la forma”

I criteri di Francesco nel nominare o cacciare i vescovi. Un campionario

Papa Francesco ha un criterio tutto suo nella scelta dei vescovi. Per questo è facile perdere le sue “grazie”.

Continua a leggere “I criteri di Francesco nel nominare o cacciare i vescovi. Un campionario”

Mons. Bux: «La vera pace passa solo dall’annuncio del Vangelo»

Il rapporto ecumenico tra Santa Sede e Patriarcato di Mosca messo in crisi dalla guerra in Ucraina: «È il fallimento di un ecumenismo fondato su incontri e passerelle, sul tentativo di limare le differenze. Giovanni Paolo II invece puntava ad andare alle radici delle diverse tradizioni e culture per trovare l’unità nella fonte di tutti, Cristo e il Vangelo». «Compito della Chiesa non sono le battaglie sull’ambiente e la pace, ma l’evangelizzazione, perché solo Gesù cambia il cuore dell’uomo. E se cambia il cuore dell’uomo, cambia il mondo». Parla il teologo monsignor Nicola Bux.

Continua a leggere “Mons. Bux: «La vera pace passa solo dall’annuncio del Vangelo»”

Da icona a reprobo: che incoerenza ecclesiale su Bianchi

Il Domani svela una lettera di Parolin ai vescovi che chiama le diocesi a non invitare Enzo Bianchi. L’ex “priore” di Bose è da isolare non perché abbia espresso una teologia pericolosa, ma per comportamenti inadatti non specificati. Eppure, quando diocesi e editrici cattoliche facevano a gara per contendersi le sue affermazioni eterodosse, dalla Chiesa ufficiale non arrivava nessuno stop.

Continua a leggere “Da icona a reprobo: che incoerenza ecclesiale su Bianchi”

Il Vaticano alla CEI: Non invitate più Enzo Bianchi

A gennaio, con una lettera riservata, il segretario di Stato ha invitato in modo “pressante” i vescovi a valutare “se sia opportuno affidare la predicazione” all’ex priore di Bose, responsabile di “comportamenti gravi”.

Continua a leggere “Il Vaticano alla CEI: Non invitate più Enzo Bianchi”

Lo scisma nella Chiesa c’è, ma non lo si vuole ammettere

Con le tesi del Sinodo tedesco si torna a parlare di scisma nella Chiesa, ma in questi anni Magistero e teologia hanno fatto sì che sia venuto meno il confine tra ciò che è vero e immutabile e ciò che non è accettabile. L’accordo Vaticano-Cina, il cambiamento del Catechismo sulla pena di morte, l’abolizione del “male intrinseco” in Amoris Laetitia, sono tre passaggi decisivi che minano le verità su cui è fondata la Chiesa.

Continua a leggere “Lo scisma nella Chiesa c’è, ma non lo si vuole ammettere”

Segni scorraggianti per il sinodo sulla sinodalità

Il sinodo sulla sinodalità rischia di diventare un progetto di un infruttuoso guardarsi fissamente l’ombelico.

Continua a leggere “Segni scorraggianti per il sinodo sulla sinodalità”

Mons. Bux: “Il prossimo papa? Speriamo sia cattolico!”

Dopo la diffusione del memorandum, firmato Demos, circolato tra i membri del Collegio cardinalizio in vista del prossimo conclave, Edward Pentin ha sentito il parere di monsignor Nicola Bux. Il quale concorda con il misterioso Demos.

Continua a leggere “Mons. Bux: “Il prossimo papa? Speriamo sia cattolico!””