Nuovi preti: sinodali, “moderni”, tutto ma non santi

Ripensare il sacerdozio, questo l’obiettivo del Simposio teologico internazionale progettato dalla Congregazione dei Vescovi e presentato alla stampa dal cardinale Marc Ouellet nel segno dello stare al passo coi tempi e della sinodalità. Nessuno ha parlato della “santità” del sacerdote, la quale, in fondo, è l’unica cosa che conta e che sta alla base anche della soluzione dei cosiddetti problemi concreti.

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Morto il teologo svizzero che si ribellò a tutti i Papi

Hans Kung contestava il dogma dell’infallibilità. A lui si ispira lo scisma strisciante nei Paesi di lingua tedesca…

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Contro papato e morale Küng resta in voga nella Chiesa

Pare incredibile che sui libri del teologo a cui la Santa Sede vietò di insegnare e che disprezzò Giovanni Paolo II si siano formate generazioni di seminaristi o che dall’account della Pontificia Accademia per la Vita si leggano tweet così: «Scompare una grande figura nella teologia le cui idee devono fare riflettere la Chiesa». Eppure il suo pensiero eretico è più condiviso di quanto si creda, basta leggere qui.

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Lo scisma tedesco conosce una data, quella del 10 di maggio

Dalla Germania, la battaglia intra-ecclesiale attorno alla benedizione delle coppie omosessuali si fa sempre più scoperta. E il Vaticano non potrà tacere (più).

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Hans Küng e l’infallibilità dello spirito del mondo

Küng, come teologo, che ha operato secondo tre principi, tre assiomi coerenti e complementari: l’idea cabalistica di Dio come Indeterminazione assoluta; il misconoscimento della Trinità, l’identificazione di Dio con l’immanenza progressiva ed evolutiva del processo storico dell’umanità, dentro cui assorbire la stessa storia della Chiesa.

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Hans Küng. Un ricordo di Aldo Maria Valli

È morto nella sua casa di Tubinga il teologo Hans Küng, accanito contestatore della dottrina cattolica. Era nato il 19 marzo 1928. Nel 1979 la Congregazione per la dottrina della fede gli revocò l’autorizzazione all’insegnamento della teologia dogmatica a causa delle sue tesi contrarie all’infallibilità papale.

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La Chiesa “verde” è a servizio dell’eugenetica

La solenne presentazione in Vaticano degli Orientamenti pastorali sugli sfollati climatici segna il totale asservimento dei vertici della Chiesa a una ideologia ecologista che è anti-umana alla radice. E in nome della difesa dei poveri fa da megafono a chi invece dei poveri persegue l’eliminazione.

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Il card. Burke: Nessun cattolico può promuovere l’aborto

Il cardinale Raymond Burke ha detto che i cattolici pro-aborto, come Joe Biden e Nancy Pelosi, che “ostinatamente e pubblicamente” negano le verità della fede e agiscono contro di esse, non solo gli si deve negare la Santa Comunione ma devono ora affrontare l’accusa del “crimine di apostasia” dove la “pena canonica” per i colpevoli è la “scomunica”.

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Intercomunione, prosegue lo strappo tedesco

La maggioranza dei vescovi tedeschi continua a ignorare i moniti della Congregazione per la Dottrina della Fede contro la “reciproca ospitalità eucaristica” tra cattolici e protestanti delineata dal gruppo ecumenico ÖAK. E Bätzing continua a insidiare la dottrina con la tecnica del caso per caso e della decisione “in coscienza”. Che, paradossalmente, viene oggi fatta valere solo in un senso. Errato.

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Il Decalogo e il clericalismo sistemico

I nemici dei Comandamenti non sono sempre secolari. Si possono trovare anche all’interno della Chiesa, usando la manipolazione del linguaggio. Infatti è raro sentire un qualsiasi pastore della Chiesa invocare la legge di Dio come una ragione per evitare un comportamento peccaminoso. In larga misura, le autorità della Chiesa hanno permesso la decostruzione sostituendo i Comandamenti con un vocabolario burocratico “non giudicante” per compiacere la sensibilità contemporanea.

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