Silvestrini, il card. Richelieu del XX secolo

Dietro l’organigramma ufficiale del Vaticano si nascondeva un “direttorio occulto” alla cui testa era mons. Achille Silvestrini, che egli definiva “il Richelieu del Vaticano”, con riferimento al cardinale Segretario di Stato di Luigi XIII, Armand du Plessis de Richelieu (1585-1642), passato alla storia per l’abilità nei suoi intrighi.

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Henri Lacordaire o la trappola dei “moderati”

La grande eresia del secolo XIX fu senza dubbio il cattolicesimo liberale, nato dalla bramosia di conciliare la Chiesa con la Rivoluzione francese. Il 12 novembre di 160 anni fa moriva Henri Lacordaire, O.P., rappresentante del cattolicesimo liberale. Chi era costui?

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La teologa invitata per aprire il sinodo? Più protestante che cattolica

La teologa spagnola Cristina Inogés Sanz, invitata espressamente dal Vaticano all’apertura del sinodo sulla sinodalità, si è espressa in passato a favore dell’ordinazione delle donne, nonché di recente, sui suoi social, ha condiviso di aver partecipato a una giornata di ritiro e riflessione con l’Asociación de diversidad sexual, una comunità di Madrid che riunisce “cristiani LGBT”.

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Che fare se il prete non si comporta come deve? Breve guida per fedeli laici

Nelle parrocchie, nelle scuole cattoliche o in altri ambiti non è raro il caso di fedeli laici che si rendono conto che il prete (o anche il vescovo) sta sbagliando. Il problema può essere dottrinale, morale o di altro tipo, ma la domanda è la stessa: che fare? Lasciar correre o intervenire? E, se si decide di intervenire, come comportarsi? In questo articolo del diacono americano James H. Toner ecco alcune utili risposte.

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Dopo Hong Kong, Francesco abbandonerà anche Taiwan?

Papa Francesco, con i suoi silenzi, ha sacrificato Hong Kong sull’altare liberticida della Cina. Ma anche a Taiwan temono d’essere abbandonati da lui alle crescenti minacce di Pechino di riappropriarsi dell’isola.

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Eucarestia, dai vescovi USA belle parole contraddette dai fatti

Il tanto atteso e discusso documento dei vescovi USA sull’Eucarestia ripropone correttamente la dottrina della Chiesa su ciò che è il suo tesoro, ma si contraddice nel non prevedere nulla per difenderlo. Si è privilegiata l’unità di facciata dell’episcopato e la volontà di evitare tensioni politiche rispetto a Cristo e alla vita di milioni di bambini.

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Cinquant’anni di Teologia della Liberazione

Sdoganata dal sacerdote peruviano Gustavo Gutiérrez Merino nel corso di una riunione di clero progressista nel 1968 a Chimbote, Perù, la Teologia della liberazione era già stata proposta nel 1960 dal teologo uruguaiano Juan Luis Segundo, ed era stata il tema di una serie di incontri internazionali – compresso uno all’Avana nel 1965 sotto l’egida di Fidel Castro – dove si discusse su come i cattolici potevano arruolarsi nelle rivoluzioni socialiste/comuniste che allora imperversavano in America Latina.

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Perché il Concilio Vaticano II non condannò il comunismo

Perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

Concilio Vaticano II

Juan Miguel Montes, direttore dell’Ufficio Tradizione Famiglia Proprietà di Roma, spiega perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

di Javier Navascués (09-11-2021)

Juan Miguel Montes, direttore dell’Ufficio Tradizione Famiglia Proprietà di Roma, spiega perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

Per molti anni il patto segreto tra Vaticano e URSS per non condannare il comunismo al Concilio Vaticano II è stato considerato una leggenda. Come è stata possibile una cosa così incomprensibile?

Il patto era legato all’impegno di non condannare il comunismo in cambio del permesso a rappresentanti qualificati del Patriarcato di Mosca di partecipare al Concilio. Non sfuggiva a nessuno che all’epoca la Chiesa ortodossa russa era profondamente legata al regime sovietico. Oggi può sembrare incomprensibile, ma nelle grandi manovre geopolitiche di quel difficile periodo…

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La Messa antica deve sparire. Firmato: la Santa Sede

Il blog MessaInLatino riporta la traduzione in italiano dell’interessante e tristemente rivelatore scambio epistolare tra il card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster, e il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino, mons. Artur Roche.

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I “9 comandamenti” di Francesco per l’economia ignorano il Primo Divino Comandamento

I nove comandamenti di papa Francesco? Vecchie ricette marxiste. E Dio è del tutto dimenticato.

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