È magistero o no? Il groviglio del linguaggio sinodale

Che rapporto c’è tra l’esortazione Querida Amazonia e il Documento dei padri sinodali? Ci è stato detto che la prima è magistero e il secondo no. Ma la prima chiede di applicare il secondo, quindi di renderlo vincolante. Il credente non può credere in qualcosa se non sa in cosa consista questo qualcosa. Eppure il nuovo quadro inquieta molto perché nell’incertezza fluida si inserisce di tutto.

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Brindisi, la Chiesa del dialogo umilia Burke: Messa a porte chiuse

Ecco la Chiesa dei ponti e della misericordia, aperta e in uscita. Il cardinale Burke è costretto ad annullare una Messa a Ostuni: il parroco aveva imposto la celebrazione a porte chiuse perché il suo arrivo nel brindisino non è piaciuto ai piani alti della diocesi. I giornali lo hanno attaccato come nemico del Papa. Il vescovo però, domani incontra i valdesi in chiesa per parlare di immigrazione.

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Querida Amazonia: un freno alla rivoluzione?

Colpo di freno sui viri probati; fallimento del Sinodo sull’Amazzonia; aperto contrasto con i vescovi germanico-amazzonici. In questi tre punti può racchiudersi la dinamica avviata dalla Esortazione post-sinodale di papa Francesco Querida Amazonia. Qualcuno ricorderà a questo punto la strategia dei “due passi avanti e uno indietro” di papa Francesco, ma quando un treno viaggia ad alta velocità, una brusca frenata può farlo deragliare, ponendo fine alla corsa in modo drammatico. Il processo rivoluzionario è una macchina sociale che spesso diviene incontrollabile e travolge i macchinisti. «La Rivoluzione divora i suoi figli». Questa celebre frase che il girondino Pierre Victurnien Vergniaud (1753-1793) pronunciò davanti al tribunale giacobino che lo condannava a morte, costituisce una chiave per comprendere l’eterogenesi dei fini di ogni azione che si allontani dalla verità e dall’ordine (Roberto de Mattei, Querida Amazonia: le conseguenze di una svolta che non c’è stata, Corrispondenza Romana, 12-02-2020).

Presentata l’Esortazione apostolica post-sinodale Querida Amazonia: non recepita la richiesta dei preti sposati e delle donne diacono, ma papa Francesco domanda che il Documento finale del Sinodo venga applicato con tutto quanto esso contiene. E seppur la sensazione sia quella di un testo “sgonfiato” dalle critiche, si divaricano eccessivamente Vangelo e cultura mentre si fa un’apologia velata della Pachamama. Nel frattempo gli “interpreti ufficiali” del pontificato dichiarano non chiuse le questioni più spinose e spingono in avanti insieme al sinodo tedesco (Luisella Scrosati, Celibato: la partita è solo rinviata, La Nuova BQ, 12-02-2002).

Risolta con una buone dose di ambiguità la faccenda dei preti sposati e delle donne prete su cui si era concentrata l’attenzione degli osservatori, l’Esortazione apostolica Querida Amazonia presenta in realtà un approccio e alcuni temi che lasciano perplessi: prevalenza di argomenti socio-economici, ecologismo, indigenismo. E una concezione della missione ridotta a cura della casa comune. In sintesi: forse non saranno passati il clero uxorato e l’ordinazione femminile, ma la dottrina è stata comunque attaccata su altri fronti (Tommaso Scandroglio, Esortazione, resiste il mito dell’Amazzonia felix, La Nuova BQ, 13-02-2020).

L’esortazione è stata una sorpresa un po’ per tutti perché si è mossa nel solco della tradizione, deludendo notevolmente coloro che più avevano spinto per un esito di rottura, e sorprendendo coloro che temevano fortemente che Papa Francesco assecondasse quei suoi collaboratori che hanno gestito il sinodo amazzonico, i quali su alcuni temi caldeggiavano per uno strappo epocale più che millenario, e che pure la stesso Papa è sembrato più volte sostenere (Sabino Paciolla, Querida Amazonia, una esortazione che ha sorpreso e deluso, Il Blog di Sabino Paciolla, 13-02-2020).

 

Il Vaticano “regala” Hong Kong al regime comunista cinese

Il prossimo vescovo di Hong Kong sarà tutto pro-Cina. Si tratta di monsignor Peter Choy, sarebbe stato già nominato ma l’annuncio ufficiale è slittato: anzitutto per la consapevolezza che tale nomina spaccherà ulteriormente la Chiesa di Hong Kong, e poi ora si è aggiunta anche la minaccia del Coronavirus. L’accordo – tuttora segreto – tra Santa Sede e Cina fa dunque una nuova vittima.

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Il compagno Sorondo, il simbolo della confusione nella Chiesa

Difende a spada tratta la comunione al presidente argentino, abortista e convivente; e difende le offese a Trump durante un convegno da lui organizzato. Sono solo gli ultimi misfatti di monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, argentino, cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali. Gli ultimi di una lunga serie.

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La Santa Sede e le Nazioni Unite sono troppo vicine da rischiare la confusione delle identità?

Perché non si distingue più il linguaggio della Santa Sede da quello dell’ONU?

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W Perón e il Papa: in Vaticano la Messa è comizio

Non solo la comunione sacrilega. La Messa per il presidente argentino Fernandez nelle grotte vaticane è stato un concentrato di slogan ideologici che delineano una deriva inquietante: la Messa ha perso Dio per farsi rivendicazione politica. Nell’omelia del vescovo Sorondo, Perón viene “santificato” e accostato a Papa Bergoglio mentre sull’altare compare la foto di un prete montonero. Ma c’è un vescovo che si ribella a questo sacrilegio sotto gli occhi di San Pietro.

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Abu Dhabi, un anno fa. L’equivoco sulle religioni resta

A un anno dalla firma della Dichiarazione di Abu Dhabi restano i due equivoci di fondo: la volontà di Dio del pluralismo religioso e la collaborazione tra le religioni per la pace. Ma il punto è proprio questo: dalla visione che le religioni hanno del volto di Dio derivano poi le altre visioni sulla persona, la famiglia, la donna, la legge, la libertà. E la pace.

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Papa Francesco ed i vescovi tedeschi

Un’interessante analisi fatta da Ed Condon, pubblicata su Catholic News Agency e tradotta dal blogger Sabino Paciolla, a proposito del rapporto tra i vescovi tedeschi, che qualche giorno fa hanno dato il via al “percorso sinodale vincolante”, gravido di devastanti risultati se quanto pronosticato si dovesse verificare, ed il ruolo del Papa Francesco dinanzi a questi eventi.

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Comunione e aborto: assist papale al peronista abortista

Il Papa e il presidente Fernandez hanno parlato cordialmente di tutto, tranne che di aborto, che lui sta introducendo in Argentina. Santa Sede costretta alla marcia indietro: “Però ne ha parlato col segretario di Stato”. L’aborto derubricato a tema secondario. E per il peronista convivente arriva anche la Comunione.

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