Sinodo Amazzonia, ecologismo estremo e attacco al celibato

La presentazione del documento che servirà da base nel Sinodo sull’Amazzonia che si svolgerà in ottobre, conferma quanto già era nell’aria: una forte spinta ecologista, un’esaltazione acritica dell’indigenismo con relativa condanna senza appello del periodo coloniale, e la proposta di ordinazione dei viri probati per fare fronte alla penuria di sacerdoti. Diversi passaggi sono anche una critica diretta al governo brasiliano guidato da Bolsonaro.

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Video. Papa Francesco fa come Gesù?

Il prof. Matteo D’Amico spiega perché sono inaccettabili alcuni gesti di papa Francesco.

Papa Francesco ha compiuto dei gesti che hanno sollevato un grande scalpore. Primo fra tutti, il bacio dei piedi di alcuni politici sudanesi. Se da un lato molti hanno espresso la loro disapprovazione per questo ed altri simili gesti, dall’altro diverse persone hanno difeso il papa dicendo che, in fondo, egli segue l’esempio di Gesù che lavò i piedi agli apostoli. In questo video mettiamo in luce come vi sia una abissale differenza fra i due gesti, e come essi abbiano un significato ben diverso. Baciare i piedi a dei politici e rifiutare il baciamano dei fedeli, non inginocchiarsi di fronte alla Santa Eucarestia ma prostrarsi di fronte a degli uomini sono tutti gesti rivoluzionari, che vorrebbero mettere l’uomo al di sopra di Dio.

Un’eccezionale documento: l’intervista di mons. Viganò al Washington Post

L’ampia intervista che l’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha rilasciato al Washingon Post del 10 giugno è di eccezionale importanza per diversi motivi. Il primo e più importante motivo è che quest’intervista segna il completo fallimento della strategia vaticana del “silenzio” di fronte alle circostanziate accuse dell’ex nunzio negli Stati Uniti. La seconda ragione, legata alla prima, è che con la sua intervista, il Washington Post accredita mons. Viganò come un testimone storico, la cui credibilità non può essere messa in dubbio da alcuno.

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“Santità, non guardi da un’altra parte”

Il sacerdote bolognese don Alfredo Morselli, parroco e teologo, ha scritto una lettera a papa Francesco e ha chiesto al vaticanista Aldo Maria Valli di renderla pubblica attraverso il suo blog.

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Mons. CM Viganò e il Papa “smemorato”

Il nuovo intervento di monsignor Carlo Maria Viganò dopo le risposte di papa Francesco a una Tv messicana sul caso McCarrick, mettono il dito sulla piaga: il Papa «mente», la copertura dello scandalo continua. È una situazione inquietante; più che condivisibile l’esortazione a pregare e fare penitenza per il Papa.

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Caso McCarrick. La domanda c’era, ma Francesco non l’ha voluta sentire

La novità più spettacolare messa in atto dal team di comunicazione del Vaticano è il controllo sulle stesse parole del papa, sia nei discorsi che pronuncia a braccio, sia nelle conferenze stampa che tiene in aereo, al ritorno da ogni suo viaggio fuori d’Italia. Quando Francesco si lascia andare a qualche eccesso, la squadra lo epura nella trascrizione ufficiale del suo discorso. Per quanto riguarda le conferenze stampa in aereo, invece, il controllo esercitato sulle parole del Papa è preventivo. Naturalmente d’accordo con lui.

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Il problema è teologico: i vescovi non stanno col popolo

I vescovi fanno politica a senso unico come dimostra l’intervista di Repubblica a Bassetti (CEI), che ha usato in chiave politica il Papa: solo interventi sui migranti e nessuno sui pride LGBT “sposati” dal PD. Il bipolarismo ora è tra popolo ed élite. E la Chiesa ha scelto di stare con le seconde. Sono i frutti della nuova teologia, in cui il cristianesimo si esprime in forme politiche: migranti come pellegrini e un magistero di problemi sociali e non spirituali.

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Il Vaticano scopre una nuova missione: sostituirsi all’ONU

Pace, salvezza del pianeta, sviluppo sostenibile, nuovi fondamenti per l’economia sono i pilastri dell’azione con cui la Santa Sede sta strappando l’iniziativa all’ONU: le conferenze delle Pontificie accademie per le Scienze e per le Scienze sociali e il Dicastero per lo Sviluppo umano stanno esplicitamente promuovendo un’agenda politica globale e anche le iniziative personali del Papa per la pace e la fratellanza umana (Medio Oriente, Sud Sudan, islam) vanno nella stessa direzione. Che fine ha fatto l’annuncio di Gesù Cristo come unico Salvatore dell’uomo?

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Caso Zanchetta, i giudici argentini sfidano papa Francesco

Abusi sessuali continui ed aggravati nei confronti di alcuni seminaristi: formalizzata l’accusa contro il vescovo argentino Gustavo Zanchetta, a cui è stato anche ritirato il passaporto e obbligato a restare in patria. Dopo le “misteriose” dimissioni da vescovo di Oràn, Zanchetta era stato infatti “promosso” con un incarico in Vaticano; e malgrado lo scoppio dello scandalo aveva partecipato lo scorso marzo agli esercizi spirituali in Vaticano con papa Francesco. Nella recente intervista a una Tv messicana il Papa aveva ricostruito la vicenda dal suo punto di vista, in contrasto con le testimonianze arrivate dall’Argentina.

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E mentre ai vertici si mente sapendo di mentire, viene fatta fuori un’altra Congregazione…

Cominciò tutto con il kommissariamento dei Francescani dell’Immacolata, da allora “rieducazione” e annientamento dei religiosi cattolici sono diventati sistematici in questo disastroso pontificato.

Le cronache di Papa Francesco

Al già passato e dettagliato elenco delle menzogne qui postato, se ne aggiunge una “nuova” nel senso che, non è propriamente nuova, si attendeva infatti il verdetto dal Soviet supremo…. E’ arrivato ed è devastante per una sana Congregazione femminile francese di stampo “troppo cattolica“…. Naturalmente Bergoglio non ne sa nulla! Effettivamente non conosce neppure la storia di Padre Stefano Maria Manelli, vedi qui, a tal punto che questi è da ben sei anni agli “arresti domiciliari” imposti dagli sgherri di Casa Santa Marta, ma il Papa non lo sa ed infatti da sei anni che il Padre chiede udienza, nulla gli è stato concesso, neppure una telefonata. Ma che cosa strana… di mezzo c’è sempre lui…. Il Grande Inquisitore della Congregazione per i Religiosi, il francescano Josè Rodriguez Carballo, braccio destro e uomo di fiducia del Pontefice regnante per questo genere di “cucina”…

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