Wuerl, meglio dimettersi invece di “pontificare”

Dal Rapporto del Grand Jury della Pennsylvania appare chiaro come l’allora arcivescovo di Pittsburgh Donald Wuerl, oggi cardinale, abbia gestito in maniera tutt’altro che limpida diversi casi di sacerdoti accusati, a buona ragione, di abusi. Per ragioni analoghe, e forse addirittura più lievi, il cardinale Bernard Law di Boston si dimise. Invece di proporre commissioni di vescovi dovrebbe dimettersi. Per salvare un brandello di credibilità.

Continua a leggere “Wuerl, meglio dimettersi invece di “pontificare””

Annunci

Omoeresia, preti che abusano, malapianta che si fa buco nero

Il rapporto di 900 pagine che la Corte suprema della Pennsylvania ha pubblicato martedì inchioda il clero, per l’ennesima volta, di fronte al dramma degli abusi commessi dai preti. Una malapianta che sta diventando buco nero.

Continua a leggere “Omoeresia, preti che abusano, malapianta che si fa buco nero”

Domanda retorica: E se avesse ragione Lefebvre?

Analisi dell’incontro-scontro fra papa Paolo VI e mons. Marcel Lefebvre avvenuto a Castel Gandolfo nel 1976. Il connubio tra coscienza/fede e potere/autorità è assolutamente sterile: non porta rimedio. Questo lo possiamo affermare con cognizione di causa a distanza di decenni.

Continua a leggere “Domanda retorica: E se avesse ragione Lefebvre?”

Nella diocesi di Gorizia vince l’omoeresia

Si conclude malamente il caso Staranzano. Il parroco aveva denunciato la presenza in parrocchia di un capo scout neo unito civilmente. Dopo un anno, la situazione è rimasta intatta. E don Francesco Fragiacomo non ha potuto fare altro che rassegnare le dimissioni: “Impedito l’esercizio pastorale del mio ministero”, ha detto al vescovo. Che non ha respinto le dimissioni e lo ha trasferito.

Continua a leggere “Nella diocesi di Gorizia vince l’omoeresia”

Paglia e Fernandez, prelati pro-aborto

I commenti dei vescovi Fernandez e Paglia dopo il no all’aborto in Argentina suonano quasi come una scusa al mondo laicista: “Non siamo tanto felici per i milioni di bambini che non verranno uccisi da una legge omicida, quanto siamo affranti per le donne che abortiranno clandestinamente o che portano avanti gravidanze indesiderate”. Discorsi che risentono dell’affumicatura degli orientamenti ideologici pro-aborto. Porre l’accento sul fenomeno dell’aborto clandestino, è proprio il grimaldello usato da tutte le strategie pro-choice per legalizzare l’aborto.

Continua a leggere “Paglia e Fernandez, prelati pro-aborto”

Vescovo “montonero” beato? Un prelato rompe il tabù

Continua a dividere in Argentina la beatificazione del vescovo “montonero” Enrique Angelelli. Un prelato di peso come Hector Aguer prende posizione contro il martirio in odium fidei di Angelelli, rimasto vittima nel 1976 di un incidente stradale, che i fautori della beatificazione ritengono un omicidio, ma senza prove. Aguer affronta il tabù del politically correct e si chiede perché non sia stata invece avviata una causa per un intellettuale cattolico, Carlos Sacheri, lui sì vittima del terrorismo marxista e che venne ucciso davanti ai figli per aver denunciato le infiltrazioni delle formazioni comuniste nel tessuto cattolico.

Continua a leggere “Vescovo “montonero” beato? Un prelato rompe il tabù”

Famiglia Cristiana e i perdenti illuminati

La copertina di Famiglia Cristiana è un simbolo del ruolo di minoranza giocato male. Non c’è la comprensione delle ragioni che hanno portato a scelte diverse. È espressione di questo insopprimibile impulso, da parte di una agenzia che non sembra più maggioritaria nel consenso e nella fioritura vocazionale in Italia, eppure, senza accorgersene, detta la linea invece di esaminare seriamente come mai siamo arrivati all’attuale situazione.

Continua a leggere “Famiglia Cristiana e i perdenti illuminati”

Bergoglio sragiona: Lula perseguitato come Gesù e il Battista

Il vaticanista Marco Tosatti pubblica il resoconto dettagliato, riportato da un sito tedesco, dell’incontro che papa Francesco ha avuto con alcuni esponenti del Partito dei Lavoratori brasiliani, nonché collaboratori ed amici dell’ex presidente brasiliano Lula, recentemente condannato e incarcerato per corruzione. Noi commentiamo solo con un parola: orrore! Perché? Leggete e capirete.

Continua a leggere “Bergoglio sragiona: Lula perseguitato come Gesù e il Battista”

Famiglia Cristiana, emotività contro pecore che puzzano

«Ecco il deodorante per le pecore!». Questa è la prima impressione di fronte alla copertina di Famiglia Cristiana in edicola con il monito “Vade retro Salvini”. Sì, perché quando le pecore puzzano in modo indebito o insopportabile, allora ci vuole qualche correttivo sperando di ottenere l’effetto non solo di coprire il cattivo odore, ma di convincere le pecore a cambiare odore. E la seconda: un messaggio emozionale, di basso ventre, che rinuncia al logos dell’analisi.

Continua a leggere “Famiglia Cristiana, emotività contro pecore che puzzano”

E Bergoglio ha paura dei cardinali riuniti…

Dall’anno in cui furono resi pubblici i cinque dubia dei quattro cardinali (2016), papa Francesco ha più voluto concistori segreti, cioè si è rifiutato d’incontrare privatamente tutti i cardinali presenti a Roma in occasioni di concistori pubblici. Di che cosa ha paura?

Continua a leggere “E Bergoglio ha paura dei cardinali riuniti…”