Il trionfo di Cristo sulle tenebre del nostro tempo

Gli amici di Coooperatores-Veritatis.org consigliano la lettura del libro Christus Vincit. Il trionfo di Cristo sulle tenebre del nostro tempo di mons. Athanasius Schneider (Fede&Cultura, Verona, 2020), in cui l’intrepido pastore elenca e risolve i problemi della Chiesa.

Così il vescovo Schneider elenca e risolve i problemi della Chiesa

Il libro Christus vincit affronta tutte le difficoltà nella Chiesa di oggi: l’islam, il dialogo interreligioso, Abu Dhabi, Il Vaticano II, la confusione dottrinale, la perdita del soprannaturale, la liturgia, il terzo segreto di Fatima, il ruolo di Pietro, Amoris laetitia, l’ecologismo e il globalismo, l’accordo Vaticano-Cina, i dubia, l’inter-comunione, la pena di morte.

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Continua il “cambio di paradigma”

Se c’è stato un papato che ha reso la Santa Sede una fabbrica di novità, è proprio quello del pontefice argentino.

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Mons. Luigi Negri: Ci sta a cuore la fede o la politica?

La confusione nella Chiesa è ben lungi dall’essere corretta. Due casi emblematici: il dibattito sulla pena di morte e la prevista beatificazione del vescovo argentino Angelelli. Sembra che in certe tendenze abbia la meglio la voglia di allinearsi al pensiero comune.

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Il no assoluto alla pena di morte. Una vittoria del Vangelo o dell'”umanesimo secolare”?

Il no assoluto alla pena di morte voluto da papa Francesco nel Catechismo della Chiesa cattolica ha acceso vivaci discussioni tra chi sostiene che si tratta di un autentico sviluppo dottrinale e tra quelli che rilevano invece che si tratta di una palese e inaccettabile rottura.

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Assoluti morali: esce l’adulterio, entra la pena di morte

Il cambio magisteriale fa rientrare la pena di morte nel novero dei mala in se, azioni intrinsecamente malvagie che non tollerano eccezioni. Curiosamente a seguito delle indicazioni dell’Amoris laetitia l’adulterio non è più un assoluto morale, perché in alcune condizioni l’adulterio pare essere lecito e dunque esce dalla categoria dei mala in se. Dunque l’adultero e l’assassino sono sempre vittime dei loro atti liberi, mai colpevoli perché a loro nulla può essere imputato. Ergo l’adultero può accedere alla Comunione e il reo non deve essere punito. Se sparisce la colpa deve sparire anche la giustizia. C’è solo misericordia.

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Il confine tra evoluzione e rivoluzione della Dottrina

Il tema della rinnovata comprensione della dignità umana, se non ben chiarito, potrebbe, infatti, portare un domani ad altri cambiamenti di articoli del Catechismo. L’impressione dei critici è che la novità proposta per l’inammissibilità della pena capitale nasconda una evoluzione più rivoluzionaria circa la comprensione della dignità umana. E che questa, se non ben definita, possa portare ad altre novità difficilmente inseribili in un omogeneo sviluppo della dottrina.

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L’agenda dei radicali: abolizione dell’ergastolo e della pena di morte. Papa Francesco concorda

Che strana questa sintonia tra l’agenda Francesco e quella dei radicali…

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