È magistero o no? Il groviglio del linguaggio sinodale

Che rapporto c’è tra l’esortazione Querida Amazonia e il Documento dei padri sinodali? Ci è stato detto che la prima è magistero e il secondo no. Ma la prima chiede di applicare il secondo, quindi di renderlo vincolante. Il credente non può credere in qualcosa se non sa in cosa consista questo qualcosa. Eppure il nuovo quadro inquieta molto perché nell’incertezza fluida si inserisce di tutto.

Continua a leggere “È magistero o no? Il groviglio del linguaggio sinodale”

Il nuovo paradigma amazzonico-germanico e l’ambiguità come metodo

Quella che oggi sta dominando il mondo, ed è entrata anche nella Chiesa, è una falsa «sapienza», che è «di questo mondo». Oggi la chiamiamo normalmente ideologia. Si tratta di un pensiero imposto come l’unico pubblicamente permesso dai «dominatori di questo mondo».

Continua a leggere “Il nuovo paradigma amazzonico-germanico e l’ambiguità come metodo”

Video. Il dramma dell’umanesimo gesuitico

In un’università americana dei gesuiti alcuni studenti hanno impedito che si svolgesse per la seconda volta un workshop in cui si spiegava che l’aborto è come svuotare una papaia. Questa notizia non è che l’ennesimo orrore anticristiano-cattolico che viene fuori dell’Ordine dei gesuiti, ormai in prima linea nell’abiura alla Fede cattolica. Ma com’è potuto accedere che l’ordine fondato per difendere e diffondere il Cattolicesimo ne sia diventato l’affossatore?

 

Querida Amazona, ma senza Dottrina sociale

Il lettore dell’Esortazione apostolica di papa Francesco sull’Amazzonia non si imbatte quasi mai in considerazioni specificamente derivate dalla Dottrina sociale della Chiesa. Eppure, tutti e quattro i “sogni” enunciati nell’Esortazione richiamerebbero per loro natura i principi di riflessione della Dottrina sociale della Chiesa.

Continua a leggere “Querida Amazona, ma senza Dottrina sociale”

Chi sono i poveri in spirito? Qualcuno lo spieghi a papa Francesco…

I poveri in spirito in una catechesi di papa Francesco che solleva molti dubbi.

Continua a leggere “Chi sono i poveri in spirito? Qualcuno lo spieghi a papa Francesco…”

Video. Vescovi, dove state andando?

Gli amici di Cooperatores-Veritatis.org commentano l’avanzata del relativismo nelle cattedre episcopali.

Anche il patriarca di Venezia si accoda a molti altri vescovi italiani, da Firenze a Cremona, e auspica presto una moschea nella sua città. Leggerezza? Ingenuità? Ignoranza? Strumentalità? Profetismo improvvisato? Si tratta di relativismo religioso e va respinto per molti motivi. Ecco quali. (Stefano Fontana, La NuovaBQ).

 

Il Vaticano “regala” Hong Kong al regime comunista cinese

Il prossimo vescovo di Hong Kong sarà tutto pro-Cina. Si tratta di monsignor Peter Choy, sarebbe stato già nominato ma l’annuncio ufficiale è slittato: anzitutto per la consapevolezza che tale nomina spaccherà ulteriormente la Chiesa di Hong Kong, e poi ora si è aggiunta anche la minaccia del Coronavirus. L’accordo – tuttora segreto – tra Santa Sede e Cina fa dunque una nuova vittima.

Continua a leggere “Il Vaticano “regala” Hong Kong al regime comunista cinese”

Il compagno Sorondo, il simbolo della confusione nella Chiesa

Difende a spada tratta la comunione al presidente argentino, abortista e convivente; e difende le offese a Trump durante un convegno da lui organizzato. Sono solo gli ultimi misfatti di monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, argentino, cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali. Gli ultimi di una lunga serie.

Continua a leggere “Il compagno Sorondo, il simbolo della confusione nella Chiesa”

Gesuiti, l’aborto fruttariano e i lupi vestiti d’agnelli

Praticare un aborto è come svuotare un frutto della sua polpa: prendi una papaya, infilaci l’aspiratore e il gioco è fatto. Questo quanto è stato insegnato anche negli atenei come la Catholic Loyola University di Chicago e che rischia di dilagare fra le università dei gesuiti se non fosse per l’alt di alcuni studenti.

Continua a leggere “Gesuiti, l’aborto fruttariano e i lupi vestiti d’agnelli”

Abu Dhabi, un anno fa. L’equivoco sulle religioni resta

A un anno dalla firma della Dichiarazione di Abu Dhabi restano i due equivoci di fondo: la volontà di Dio del pluralismo religioso e la collaborazione tra le religioni per la pace. Ma il punto è proprio questo: dalla visione che le religioni hanno del volto di Dio derivano poi le altre visioni sulla persona, la famiglia, la donna, la legge, la libertà. E la pace.

Continua a leggere “Abu Dhabi, un anno fa. L’equivoco sulle religioni resta”