I peccatori non sono “diversamente santi”. La Misericordia di Dio non è un “condono”, una “sanatoria”, un “libera tutti”! Essa è Dono per coloro che la invocano, coscienti d’aver disatteso alla Giustizia; piegano le ginocchia e il capo, nella speranza d’esser salvati… per Grazia ricevuta! Determinati a non peccare più!!!!!

Don Luciano Micheli (via cristianesimocattolico)

L’uomo mediocre rimpiange che la religione cristiana abbia dei dogmi: egli vorrebbe che insegnasse la morale e basta; e se gli dirai che la morale della Chiesa cristiana scaturisce dai suoi dogmi, come l’effetto dalla causa, ti risponderà che esageri.

Ernest Hello (via cristianesimocattolico)

Quando gli uomini si appellano ai diritti della coscienza, non intendono assolutamente i diritti del Creatore, né il dovere che, tanto nel pensiero come nell’azione, la creatura ha verso di Lui. Essi intendono il diritto di pensare, parlare, scrivere e agire secondo il proprio giudizio e il proprio umore senza darsi alcun pensiero di Dio… La coscienza ha diritti perché ha doveri; ma al giorno d’oggi, per una buona parte della gente, il diritto e la libertà di coscienza consistono proprio nello sbarazzarsi della coscienza, nell’ignorare il Legislatore e Giudice, nell’essere indipendenti da obblighi che non si vedono. Consiste nella libertà di abbracciare o meno una religione… La coscienza è una severa consigliera, ma in questo secolo è stata rimpiazzata da una contraffazione, di cui i diciotto secoli passati non avevano mai sentito parlare o dalla quale, se ne avessero sentito, non si sarebbero mai lasciati ingannare: è il diritto di agire a proprio piacimento.

Beato John Henry Newman, Cardinale della Chiesa Cattolica (via cristianesimocattolico)

Dietro l’espressione vaga “mondo di oggi” vi è la questione del rapporto con l’età moderna. Questo non è riuscito nello schema XIII [“Gaudium et Spes”]. Sebbene la costituzione pastorale esprima molte cose importanti per la comprensione del mondo e dia rilevanti contributi sulla questione dell’etica cristiana, su questo punto non è riuscita a offrire un chiarimento sostanziale

Benedetto XVI (Sinodo dei vescovi, 11 ottobre  2012)

Perché questo è il vero scopo della modernità rivoluzionaria, con la sua tolleranza, i suoi diritti, la sua uguaglianza e tutto il suo carico di follie ideologiche: la distruzione prima del cristianesimo, poi della civiltà, infine dell’uomo. E chi non lo capisce è complice.

Massimo Viglione (via cristianesimocattolico)

Immacolata, proteggi sotto il tuo manto azzurro i tuoi frati appena commissariati dal Papa. Questo Pontefice che sorride a tutti fa la faccia feroce soltanto con i poveri e scalzi francescani dell’Immacolata. Papa Francesco che non giudica nessuno, tantomeno i sodomiti, certo mal consigliato (come mal consigliato era l’altro Papa sorridente Giovanni XXIII quando perseguitava Padre Pio) giudica, condanna e commissaria i casti fraticelli che preferiscono dir messa in latino. Perché questo è il problema evidenziato nel decreto punitivo della Santa Sede: la messa in latino. Solo chi suona la chitarra e canta in stile sanremese anni Settanta ha diritto di cittadinanza nell’ecclesia del sorriso obbligatorio: lo ha detto pure, soddisfattissimo, il filosofo Giovanni Reale intervistato dal Corriere. Immacolata che sei rifugio dagli attacchi del maligno, ti rinnovo la mia devozione e ti prometto che se in una prossima messa dovessi imbattermi nell’alleluia delle lampadine non uscirò dalla Chiesa, come certamente sarei tentato di fare, ma solo dalla chiesa. A gambe levate.

di Camillo Langone © – FOGLIO QUOTIDIANO (31/07/213)

Se uno di noi è in grado di dire a se stesso, come se si trovasse alla presenza di Dio, che non deve agire in conformità di quanto gli viene comandato dal papa, egli è obbligato a obbedire, e, se disobbedisse, commetterebbe un peccato. […] Certamente se sarò costretto a coinvolgere la religione in un brindisi al termine di un pranzo, brinderò al papa – se vi farà piacere -, ma prima alla coscienza, e poi al papa.

Beato John Henry Newman (via cristianesimocattolico)