Avvenire più blasfemo di Charlie Hebdo

Sappiamo da tempo che il vignettista comunista Staino è passato da poco ad Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani (la CEI), mantenendo e rispettando – a sua ragione – la sua indole ateistica per la quale nessuno gli ha chiesto, come sarebbe dovuto essere, di rispettare almeno i Santi, soprattutto Gesù Cristo, anche se per loro è oramai un “compagnone superstar” di gite e merende.

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Da Roma un grido di dolore… Povera Chiesa! Poveri noi!

Alla redazione del sito internet Le Cronache di Papa Francesco l’anno scorso arrivò una drammatica email in cui si racconta ciò che sta avvenendo in Vaticano e quello che il nuovo corso bergoglioso sta preparando per rivoluzionare la Chiesa.

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Torino, quando le protesta funzionano

Monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, ha comunicato di aver sospeso il ritiro spirituale per coppie gay: «[…] Per questo ritengo, insieme con don Gianluca Carrega di cui apprezzo l’operato, che sia opportuno sospendere l’iniziativa del ritiro, al fine di effettuare un adeguato discernimento». (diocesi.torino.it)

La Pontificia Accademia per la Vita introduce il “gender” nel proprio statuto

La Pontificia Accademia per la Vita introduce il “gender” nel proprio statuto

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Sodoma si è salvata. — Radio Spada

di Massimo Micaletti Dunque Sodoma si è salvata. Lo apprendiamo da Mons. Galantino con poca sorpresa: basta guardarsi intorno, del resto, per togliersi ogni dubbio. Forse davvero la condizione di buona parte dei vertici della Chiesa cattolica può essere ben rappresentata da questa uscita sciagurata, e dico “sciagurata” nel senso letterale del termine…

via Sodoma si è salvata. — Radio Spada

Teologia della liberazione, non per i “poveri” ma per la povertà

Teologia della liberazione, non per i “poveri” ma per la povertà

Agosto è il mese della solennità dell’Assunzione in cielo di Maria SS. in anima e corpo. Il quarto dogma mariano ci rammenta che la nostra patria è nei cieli e in terra non vi può essere un “paradiso terrestre”. Da circa 50 anni un pensiero pseudo-teologico, concepito in Europa ma nato in America Latina, conosciuto come “teologia della liberazione”, afferma che, eliminando la povertà e ogni tipo di oppressione, questa terra sarà il paradiso tanto desiderato. Ovviamente è una menzogna. In questa intervista il prof. Julio Loredo, autore del libro Teologia della liberazione, un salvagente di piombo per i poveri, nel presentarci la sua ultima fatica, spiega tutti gli inganni e i pericoli di questo fenomeno che non ha nulla a che fare con la dottrina sociale della Chiesa.