Il Vaticano II e quell’errore fatale

Piacere al mondo: fu questo l’errore fatale del Vaticano II, secondo l’ex vaticanista Aldo Maria Valli.

Concilio Vaticano II

«Ora che mi avvicino alla vecchiaia — scrive l’ex vaticanista Aldo Maria Valli — e avverto il bisogno di andare all’essenziale della fede, mi sembra di poter dire, in tutta umiltà e da semplice battezzato, che il Concilio mosse da un errore fatale: il desiderio di piacere al mondo».

di Aldo Maria Valli (12-07-2020)

Il tema del Concilio Vaticano II assomiglia a un fiume carsico. Anche se per lungo tempo non emerge alla superficie, sappiamo che è lì e segna in profondità la nostra appartenenza alla Chiesa. Poi, quando di nuovo torna a manifestarsi, com’è successo di recente con il dibattito innescato da monsignor Carlo Maria Viganò, puntualmente il tema appassiona e divide. Perché è un tema che non è aggirabile.

Per molti della mia generazione (sono nato nel 1958) il Concilio per decenni non è stato un problema: è stato semplicemente un fatto. Nato e cresciuto nella Chiesa…

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Video. Il Vaticano II e la crisi nella Chiesa cattolica

Perché ha prevalso l’ermeneutica della rottura a quella della riforma? Perché la rottura c’è stata.

 

Concilio Vaticano II

Perché ha prevalso l’ermeneutica della rottura a quella della riforma? Perché una rottura c’è stata.

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Caro Krajewski, la carità non si fa rubando agli altri e istigando al reato

Il card. Krajewski, elemosiniere pontificio, dunque ministro di uno stato estero, la Città del Vaticano, ha commesso un reato sul suolo di un altro stato, cioè quello italiano. Ce ne parla il sito amico Le Cronache di Papa Francesco, augurandosi che la magistratura e il governo italiano non facciano finta di nulla.

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Cari Vescovi non siate come “cani muti”. Roberto de Mattei spiega la situazione e lancia un appello ai Vescovi

Dopo la Manifestazione del 19 febbraio e: l’Intervista esclusiva a Roberto de Mattei sul vertice in Vaticano dal 21 al 24 febbraio e della manifestazione di oggi – cliccare qui, ecco il breve video riportato anche da LifeSiteNews  – ed anche da altri canali cattolici – con l’Appello ai Vescovi che si riuniranno a Roma per il grave incontro sugli abusi sessuali ed omosessuali.

RICORDIAMO CHE E’ POSSIBILE ADERIRE ALL’INIZIATIVA ISCRIVENDOSI QUI: http://www.aciesordinata.org 

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Cooperatores Veritatis

Dopo la Manifestazione del 19 febbraio e: l’ Intervista esclusiva a Roberto de Mattei sul vertice in Vaticano dal 21 al 24 febbraio e della manifestazione di oggicliccare qui, ecco il breve video riportato anche da LifeSiteNews  – ed anche da altri canali cattolici – con l’Appello ai Vescovi che si riuniranno a Roma per il grave incontro sugli abusi sessuali ed omosessuali. Quattro minuti da ascoltare con attenzione:

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Chiediamo alla Santa Cattedra di Pietro di intervenire per Alfie e la Siria

Siamo o non siamo Cooperatori della Verità? Non ci occupiamo qui di politica, ma ci sono dei casi – e sono davvero tanti – in cui non è lecito restare indifferenti, non è lecito temporeggiare o studiare quale sia il “male minore” da sostenere con un silenzio che, alla fine, si fa complice di omicidio, complice di barbarie, complice contro il Progetto di Dio sull’umanità già tanto provata e schiacciata, ma riscattata dal Sangue di Cristo.

Stiamo seguendo il caso del piccolo Alfie, vedi qui, e si legga anche qui, e la riflessione qui. La situazione precipita e il silenzio che giunge fino a noi, dalla Cattedra petrina, da Papa Francesco, è imbarazzante, non è certo “preghiera”, è frustrazione, è abbandono della speranza che tanto si invoca… è negazione di quella Misericordia (al piccolo Alfie) così tanto sbandierata ai quattro venti; è un voltarsi dall’altra parte per compiacere i poteri forti, così tanto denunciati genericamente; è compiacere i prepotenti, coloro che credono di avere potere sulla vita e la morte di un bambino ammalato, sulla vita degli uomini creati da Dio.

E non parlateci di “strategie”, per favore, questi sono i casi in cui vale la parola del Signore: “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno“(Mt.5,37), giacché ogni altra strategia in difesa della Vita umana non reggerebbe alcun confronto quando si tentasse di temporeggiare, accomodarsi, cercare il “male minore”… O stiamo a difendere la vita di Alfie o, viceversa, ogni altro suggerimento alla causa sarà imposta dalla menzogna, non esiste una via di mezzo, non esiste un male minore: o Alfie vive, o muore, ucciso non soltanto dai poteri forti, ma anche dall’ignavia della Sede Petrina. Non si potrà certo dire che è morto di malattia.

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Foto ed audio Convegno: “Chiesa Cattolica dove vai?”

Con “Chiesaepostconcilio” e davvero tanti altri partecipanti come La Nuova Bussola per la quale c’era Riccardo Cascioli, c’era anche Marco Tosatti (seppur raffreddato), c’era Sandro Magister, con Corrispondenza Romana, molti Sacerdoti, che abbiamo avuto la gioia di poter salutare e conoscere di persona (ci scusiamo se non li nominiamo tutti), siamo stati al Convegno – si legga qui la presentazione – del 7 aprile e, grazie a Dio, è stato davvero un vero successo…. una vera semente di grazia che vogliamo condividere con tutti voi inserendo alcune foto e offrendo gli audio originali dei tre incontri, qui per noi, fondamentali: in audio troverete l’intervento del cardinale Walter Brandmüller;  del cardinale Raymond Leo Burke;  e del Vescovo Athanasius Schneider.

Per vedere le foto, ascoltare l’audio e leggere la professione di fede, CLICCARE QUI.

Il festival dell’ipocrisia di Fanghiglia Scristiana

Premesso che qui non facciamo politica, e non la faremo adesso, non possiamo tuttavia tacere l’uscita di “Famiglia Cristiana” nel suo bacchettare un politico per aver esibito la Corona del Rosario e il Vangelo, per fare la sua “parata” politica. Ecco il titolone ipocrita e ad effetto: Chi crede non abusa mai dei simboli della fede.

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Avvenire più blasfemo di Charlie Hebdo

Sappiamo da tempo che il vignettista comunista Staino è passato da poco ad Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani (la CEI), mantenendo e rispettando – a sua ragione – la sua indole ateistica per la quale nessuno gli ha chiesto, come sarebbe dovuto essere, di rispettare almeno i Santi, soprattutto Gesù Cristo, anche se per loro è oramai un “compagnone superstar” di gite e merende.

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