“Devono accettare il Vaticano II, e basta!”

Questo il tono con cui Francesco si è rivolto a un gruppo di vescovi del Sud della Francia, in visita ad limina a Roma, riguardo il Vetus Ordo Missae.

Continua a leggere ““Devono accettare il Vaticano II, e basta!””

Una Messa e le ragioni d’amore: supplica degli abati

Superiori e Abati degli Istituti ormai ex-Ecclesia Dei si sono ritrovati nel quartier generale dell’Institut du Bon Pasteur a margine dei rumors su un documento applicativo ancora più restrittivo. In una lettera inviata a Roma si esprime preoccupazione per le misure draconiane del motu proprio Traditionis Custodes e rammarico, perché ci si rende conto che il motu proprio che limita la Messa in rito antico significa la distruzione di quanto pazientemente tessuto negli ultimi cinquant’anni.

Continua a leggere “Una Messa e le ragioni d’amore: supplica degli abati”

Il Papa, il latino e i limiti della pastorale della nostalgia

Papa Francesco ribadisce la volontà di far morire le Messe in latino. L’annunciato “riordino costruttivo” è dettato da un’idea di Chiesa della rottura in cui il fedele che cerca la tradizione sia un nostalgico che il tempo estinguerà. Ma i gruppi stabili non sono composti da anziani, ma sono un’esperienza di Chiesa giovane, che ora si vuole umiliare, di fedeli in crescita, che non possono essere accusati di nostalgismo dato che vivono la Messa in latino non come rifugio, ma come un approdo da cui sono attratti, privi di quelle ideologie di cui invece sono infarciti i provvedimenti che li puniscono.

Continua a leggere “Il Papa, il latino e i limiti della pastorale della nostalgia”

Traditionis custodes. I superiori degli istituti tradizionali faranno il punto

I superiori generali degli istituti apostolici che celebrano esclusivamente il Santo Sacrificio della Messa secondo la forma tradizionale del rito romano si riuniranno la prossima settimana per discutere il nuovo decreto di papa Francesco che limita l’uso antico della sacra liturgia.

Continua a leggere “Traditionis custodes. I superiori degli istituti tradizionali faranno il punto”

Messa antica: la realtà resiste all’ideologia del motu proprio

A un mese dall’entrata in vigore del Traditionis Custodes che limita le Messe in rito antico, nella stragrande maggioranza dei casi, le celebrazioni sono state confermate. In alcune diocesi ridotte, mentre in pochissime sono state soppresse, per lo più per motivi ideologici. Come nel caso di Ancona. Evidentemente Traditionis Custodes si muove più sul piano dell’ideologia e della vendetta, che non su quello della realtà e della carità. E secondo i rumors si prepara un’ulteriore stretta sugli istituti di vita consacrata.

Continua a leggere “Messa antica: la realtà resiste all’ideologia del motu proprio”

Madre o matrigna? Questo è il problema. (Ancora sul famoso motu proprio)

Come può essere che una madre non dia, al figlio affamato che glielo chiede, un cibo di cui ella dispone?

Continua a leggere “Madre o matrigna? Questo è il problema. (Ancora sul famoso motu proprio)”

La coerenza di Traditionis custodes

Col motu proprio Traditionis custodes Papa Francesco ha solo portato alle estreme conseguenze la logica del Vaticano II, precisando che l’unica Messa della Chiesa è quella voluta da Paolo VI.

Continua a leggere “La coerenza di Traditionis custodes”

La falce di Francesco e la resistenza necessaria

Papa Francesco attraverso il motu proprio “Traditionis Custodes” da una vera e propria falciata al mondo legato alla tradizione e in particolare alla Santa Messa tradizionale di san Pio V. Qui proponiamo la riflessione di un giovane sacerdote (ordinato nel 2010) che aveva deciso di celebrare solo in rito tradizionale, ma che dal 16 luglio si trova in forte difficoltà.

Continua a leggere “La falce di Francesco e la resistenza necessaria”