Cina, vergogna e tradimento: i vescovi di regime accettati non sono due ma sette

Il grido di allarme sollevato dal cardinale Zen, riguardo “l’invito” rivolto dal Vaticano a due vescovi cattolici di cedere il posto a due vescovi collaboratori del regime, ha provocato una reazione stizzita da parte della Segreteria di Stato. Forse si aspettavano di farla franca, ma Zen non è tipo che si può liquidare come fanno di solito, con un’alzata di spalle.

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Come la Chiesa finì, l’utopia che sta diventando realtà

Il nuovo libro utopico del vaticanista Aldo Maria Valli. Come sarà la Chiesa in un futuro prossimo? Un regime unico planetario, guidato da un’entità misteriosa e totalitaria: Coloro che Amano. Le religioni non esistono più: al loro posto ce n’è una sola, la Nuova Religione Universale.

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Guai a voi, pastori infedeli e operatori di iniquità!

Guai a voi, superbi che avete offeso sin nel profondo la fede delle persone semplici. Guai a voi, demagoghi che avete promesso tutto a tutti. Guai a voi pastori infedeli che avete svenduto il tesoro di Cristo per un piatto di lenticchie.

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La guerra a Giovanni Paolo II dei vescovi tedeschi

Fine del cattolicesimo in Germania. I vescovi tedeschi hanno tradito la fede cattolica già dal pontificato di Giovanni Paolo II.

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“Povero” Giuda… anzi, poveri noi!

Il “povero Giuda”, secondo papa Francesco, si è impiccato perché quando è tornato dai sacerdoti per ridare loro i soldi, questi sono stati poco misericordiosi con lui.

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“Amoris Laetitia”, tre note per la guerra delle interpretazioni

Tre note velenose svelano l’intenzione maliziosa dell’esortazione apostolica sulla famiglia di papa Francesco.

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Il Cardinale Kasper, l’esortazione post-sinodale e il “voltar pagina” della Chiesa dopo 1.700 anni.

Il cardinal Kasper sembra felice. Ciò non pregiudica realmente il contenuto dell’esortazione, come non lo pregiudica l’accento – preannunciato dal cardinale – sulla questione dei divorziati “risposati”, che è in qualche modo la “sua” questione. Da parte del cardinale tedesco, può trattarsi di un classico tentativo di tirare la coperta dalla sua parte. Ciò non toglie che i suoi commenti siano preoccupanti.

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Kasper: L’esortazione post-sinodale farà voltare pagina alla Chiesa

“Quando i generali tradiscono, abbiamo più che mai bisogno della fedeltà dei soldati” (Giovannino Guareschi).

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Ravasi difende gli omosessualisti, Kasper chi divorzia. Non ci si stupisca se i giovani sono distanti dalla religione

La “preghiera” di Camillo Langone del 15 febbraio 2016: Ravasi difende gli omosessualisti, Kasper chi divorzia. Non ci si stupisca se i giovani sono distanti dalla religione.

Non si credano tanto originali i millenari, i nati dopo il 1982. “Dio a modo mio” (Vita e Pensiero) contiene il “più completo studio su giovani e religione mai svolto in Italia” ossia i risultati di una ricerca basata su 150 interviste (se questo è lo studio “più completo” i ricercatori degli studi meno completi si saranno limitati a intervistare i vicini di pianerottolo). I risultati sono abbastanza malinconici ma non è che gli ipocredenti allignino solo fra i ventenni. Ha 73 anni il cardinal Ravasi che promuove su Twitter gli omosessualisti sanremesi. Ha 82 anni il cardinale Kasper che negli ultimi sinodi ha tradito Cristo promuovendo il divorzio. L’apostasia come l’amore non ha età. Anche le motivazioni del distacco dal cristianesimo sono vecchie come il cucco, a cominciare dall’indignazione per la Chiesa corrotta, già cavallo di battaglia di Lutero. Nemmeno l’auto-referenzialità è una novità: l’Antico Testamento pullula di stolti che si costruiscono idoli di legno, oggi gli stolti più che cliccare non sanno fare e allora si costruiscono idoli mentali ma cambia poco, sempre di idoli inutili si tratta. Periodicamente nella storia la fede si affievolisce fin quasi a eclissarsi, solo che una volta il fenomeno anziché dai sociologi veniva affrontato, più efficacemente, dai profeti. Sorga un profeta, dunque.

FONTE: ilfoglio.it