Signori Vescovi, ricordate a Chi un giorno renderete conto!

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri un accorato appello-denuncia di un sacerdote ai vescovi italiani.

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Il documento vaticano sul gender? Troppa confusione sul “dialogo”

La pubblicazione da parte della Congregazione per l’Educazione Cattolica del documento Maschio e femmina li creò è stata accolta in modo diverso in campo cattolico. A una lettura attenta, va da un lato dato atto che si precisa in modo fermo la complementarità maschile-femminile, con importanti richiami a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ma dall’altro è grave l’ingenuità che si fa riferendosi al “dialogo” con gli “studi di genere”, che è il nome con cui l’ideologia gender si presenta quando vuole entrare nelle scuole.

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Sodomiti in seminario. Una clamorosa inchiesta in Brasile

L’indagine non è freschissima, i suoi risultati sono usciti nella primavera del 2017 in lingua portoghese sulla Revista Eclesiástica Brasileira. Gli autori dell’indagine, Elismar Alves dos Santos e Pedrinho Arcides Guareschi, hanno interrogato a fondo 50 studenti di teologia di quei seminari, ricavandone risultati decisamente allarmanti.

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Sodomia: caro Don Carrega, quello che cita la Bibbia “ad minchiam” sei tu!

Il vaticanista Aldo Maria Valli pubblica una lettera giuntagli in seguito alle dichiarazioni sulla Bibbia del prete omoeretico don Carrega.

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Omoeresia, la diocesi di Torino benedice i sodomiti “fedeli”

Dopo il tentativo stoppato l’anno scorso la spinta omoeretica che lavora nelle diocesi ci riesce e ottiene il ritiro pasquale per riflettere con i gay cattolici sulla fedeltà. Addio castità: basta avere un solo partner. Della serie: fatelo come volete, ma non traditevi. Ma come è possibile essere fedeli a un disordine morale? Perseverare nell’errore e nel peccato pensando che Dio approvi questa tenacia? Quale madre aiuterebbe il proprio figlio a perseverare nell’errore? Eppure è quanto è accaduto nella Chiesa di Torino con il benestare del vescovo. Di questo passo avremo gli esercizi spirituali per tradire i mariti?

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Il card. (R.) Marx: no al celibato, sì alla sodomia e alla masturbazione.

L’attacco finale della conferenza episcopale tedesca alla morale sessuale. L’offensiva ufficializzata con un sinodo apposito e una conferenza stampa. Sul piatto un pacchetto di proposte-ricatto per sdoganare adulterio, nozze gay, convivenza, preti sposati, gender, contraccezione e persino la masturbazione. Il vescovo Marx: «Negli anni ’70 non ricevemmo risposta, ma ora i tempi sono maturi e a Roma le cose sono cambiate».

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LGBT in Piazza San Pietro, cade un altro tabù

Il Consiglio pastorale dei cattolici LGBT+ della diocesi di Westminster incontra papa Francesco: una foto che vale un’enciclica. Perché a essere accolte non sono persone con tendenze omosessuali che vivono nel solco della Chiesa, ma gruppi organizzati LGBT+ che vogliono cambiare la dottrina della Chiesa sulla sessualità.

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Vogliamo essere credenti, non credibili

Sulla questione degli abusi sessuali sentiamo spesso dire che la Chiesa si gioca la sua credibilità. Ma questa espressione in realtà è il segno più evidente di un pensiero ormai completamente secolarizzato. La Chiesa è credibile oggettivamente perché voluta da Cristo.

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Si è conclusa la sceneggiata vaticana sugli abusi (omo)sessuali

L’80% degli abusi commessi dal clero hanno per vittime adolescenti maschi, ma il summit in Vaticano sta evitando di affrontare il problema. Questa voluta omissione è un segno chiaro del potere della lobby gay nella Chiesa e un’indicazione del desiderio di rendere accettabile quello che la Chiesa, da sempre, condanna in modo esplicito, e cioè i rapporti omosessuali. Lo confermano le parole elusive pronunciate dagli uomini scelti per guidare il vertice, da Cupich a Scicluna. (Chi muove i fili del summit che non tocca l’omosessualità, Marco Tosatti, La Nuova BQ, 24-02-2019)

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Si chiude oggi il vertice vaticano sulla protezione dei minori. Ieri a dominare la scena è stato il cardinale Marx che ha denunciato la distruzione di dossier per coprire i nomi dei responsabili e ridotto ancora una volta tutto il tema degli scandali sessuali all’abuso di potere. Una posizione che altri cardinali (come Müller) non condividono. (La denuncia di R. Marx e la retorica sul clericalismo, Nico Spuntoni, La Nuova BQ, 24-02-2019)

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Monsignor Juan Auirre, vescovo nella Repubblica Centrafricana, afferma che non si può eludere il problema dell’ingresso degli omosessuali in seminario. Prima concausa, dice, del dramma abusi. (Omosessualità e abusi, un problema da affrontare. Parla un comboniano, Giuliano Guzzo, Il Timone, 22-02-2019)

Abusi (omo)sessuali, l’ostinata cattiva diagnosi del Vaticano

Come un raggio laser focalizzato su un singolo tumore, il Vaticano ha ostinatamente insistito sul fatto che l’abuso sessuale dei minori da parte del clero è un problema a sé stante, ed è stato l’unico argomento in discussione al vertice sugli abusi di questa settimana. Ma è proprio la giusta strada? Se lo chiede Mary Rice Hasson in quest’articolo sottostante nella traduzione di Sabino Paciolla.

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