Lo scisma tedesco si allarga: Comunione ai protestanti

In Germania ormai è guerra aperta per abbattere i bastioni della fede e della dottrina. Dopo le benedizioni agli omosessuali e le donne “prete” che predicano tocca alla cosiddetta inter-comunione. I vertici dei comitati eucaristici partecipano alla cena protestante e quelli luterani alla Messa cattolica. Entrambi si accostano alle rispettive comunioni sotto gli occhi del vescovo di Limburg. In sottofondo le accuse a San Giovanni Paolo II e all’atteggiamento della Santa Sede che ha condannato le benedizioni ai gay. Intanto, con questo abuso liturgico enorme, la legge divina è stata violata.

Continua a leggere “Lo scisma tedesco si allarga: Comunione ai protestanti”

Intercomunione, prosegue lo strappo tedesco

La maggioranza dei vescovi tedeschi continua a ignorare i moniti della Congregazione per la Dottrina della Fede contro la “reciproca ospitalità eucaristica” tra cattolici e protestanti delineata dal gruppo ecumenico ÖAK. E Bätzing continua a insidiare la dottrina con la tecnica del caso per caso e della decisione “in coscienza”. Che, paradossalmente, viene oggi fatta valere solo in un senso. Errato.

Continua a leggere “Intercomunione, prosegue lo strappo tedesco”

“No, non si può vietare la Comunione sulla lingua”

Mons. Christophe J. Kruijen, sacerdote della diocesi di Metz, alla Congregazione per la Dottrina della Fede dal 2008 al 2016 e autore del recente articolo À propos de l’interdiction de la communion donnée sur la langue, ha spiegato alla Nuova Bussola Quotidiana il limite dei vescovi e delle conferenze episcopali nel vietare di ricevere la Comunione sulla lingua e quali possibilità si hanno di distribuirla così nonostante l’imposizione.

Continua a leggere ““No, non si può vietare la Comunione sulla lingua””

La confusione di Biden e l’inattività dei vescovi: qualcuno alla fine dovrà rendere conto

Una riflessione del canonista Ed Condon sulla confusione che il presidente Joe Biden crea quando da una parte si vanta pubblicamente di essere un cattolico devoto e dall’altra promuove attivamente politiche dell’aborto.

Continua a leggere “La confusione di Biden e l’inattività dei vescovi: qualcuno alla fine dovrà rendere conto”

L’imposizione della Comunione sulla mano: un abuso e una forma di clericalismo

Cooperatores Veritatis

Riceviamo e pubblichiamo con molto piacere quest’articolo del Rev.do Don Federico Bortoli, autore del famoso libro La distribuzione della Comunione sulla mano (Cantagalli, 22€), proprio riguardo l’imposizione ai fedeli di ricevere il Corpo del Signore solo sulla mano, approfittando dell’emergenza coronavirus.

View original post 2.369 altre parole

Comunione sulle mani. Ecco perché non è solo questione meccanica

Il modo in cui si ricevere l’Ostia consacrata non è questione soltanto esteriore e meccanica. Il tipo di manipolazione cambia il rapporto con la Verità.

Continua a leggere “Comunione sulle mani. Ecco perché non è solo questione meccanica”

Il ritorno delle Messe svela la babele liturgica

Il sacro cede alla dittatura igienista. A una settimana dalla ripresa delle Messe cum populo fedeli discriminati per il divieto di inginocchiarsi o di ricevere la comunione sulla lingua. Le misure post lockdown ribaltano la gerarchia dei precetti e svelano una babele liturgica fatta passare per normalità.

Continua a leggere “Il ritorno delle Messe svela la babele liturgica”

Intesa CEI-governo “bocciata” in parrocchia

Saranno anche frutto di un accordo firmato dalla CEI e dal governo Conte, ma le linee-guida per celebrare la Santa Messa non piacciono ad un numero crescente di preti.

Continua a leggere “Intesa CEI-governo “bocciata” in parrocchia”

Se in chiesa trovi un volantino contro la comunione sulla bocca

In una parrocchia di Milano giorni fa è stato distribuito un foglietto dal parroco teso a screditare la Comunione in bocca come “usanza arcaica” che forse, grazie all’occasione offerta dalla pandemia, potrà essere eliminata per sempre.

Continua a leggere “Se in chiesa trovi un volantino contro la comunione sulla bocca”

I diritti dei fedeli nell’epoca del coronavirus

Se nei tempi di coronavirus un fedele chiede al sacerdote di confessarsi o di comunicarsi, il sacerdote non può negarglielo. E il fedele ha il diritto di confessarsi personalmente, e non telefonicamente o virtualmente al sacerdote e di ricevere la comunione, se così lo desidera, in bocca e in ginocchio. Non c’è legge della Chiesa o dello Stato che possa impedirlo.

Continua a leggere “I diritti dei fedeli nell’epoca del coronavirus”