Don Seghedoni, il prete felice per i nuovi non praticanti

Don Ivo Seghedoni sostiene che il Covid-19 ci ha fatto la grazia di ridefinire «i confini del popolo di Dio» attraverso «la “sparizione” della “pratica” intesa come partecipazione alla messa». Che per lui è diventata un optional. Insomma, anziché avvicinare i non praticanti, allontaniamo i praticanti…

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“Bisogna riformare Roma con Roma”: quel Modernismo che governa oggi la Chiesa

Non è arrivato tutto all’improvviso. Gli “innovatori” stanno raccogliendo i frutti marci di ciò che hanno piantato.

Cooperatores Veritatis

Con la Pascendi Dominici gregis di san Pio X per la condanna del Modernismo e il Giuramento Antimodernista.

«Bisogna riformare Roma con Roma; fare che la riforma passi attraverso le mani di coloro i quali devono essere riformati. […] per questa via Essa (la Chiesa) diventerà un protestantesimo; ma un protestantesimo ortodosso […]» (Ernesto Buonaiuti).

Se non partiamo da queste affermazioni e non le approfondiamo un momento, non ci è facile capire cosa sta accadendo oggi, perciò abbiate la pazienza di seguire questi eventi, grazie.

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Don Scquizzato, (a)teologo che offende Dio

La televisione della CEI, Tv2000, ospita il teologo Scquizzato, secondo il quale l’atto di dolore non ha nulla di cristiano. Sotto accusa il solito riferimento al castigo. Bordate anche sul rapporto tra fede e religione cattolica e sul peccato che non sarebbe un’offesa a Dio, ma solo all’uomo. Speriamo che l’8 per mille non serva per finanziare trasmissioni devastanti come questa. L’editoriale di P. Barile e il video-commento di Cooperatores-Veritatis.org.

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Per non dimenticare la storia dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI)

Un nuovo documento: la lettera al Visitatore dei FFI (2012).

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Papa. Sinodo. Parresia. Una richiesta.

Se davvero si vuole sgombrare il campo dai sospetti di un tentativo di manipolazione dall’alto del Sinodo, e per evitare che questi sospetti possano riprodursi di qua a un anno, sarebbe opportuno che si togliesse l’embargo alle relazioni scritte che i Padri sinodali hanno consegnato entro l’8 settembre scorso. Sarebbe un aiuto concreto a chi volesse scrivere una storia o una cronaca del Sinodo non viziata da partigianeria di nessun genere.

MARCO TOSATTI

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