Intercomunione, prosegue lo strappo tedesco

La maggioranza dei vescovi tedeschi continua a ignorare i moniti della Congregazione per la Dottrina della Fede contro la “reciproca ospitalità eucaristica” tra cattolici e protestanti delineata dal gruppo ecumenico ÖAK. E Bätzing continua a insidiare la dottrina con la tecnica del caso per caso e della decisione “in coscienza”. Che, paradossalmente, viene oggi fatta valere solo in un senso. Errato.

Continua a leggere “Intercomunione, prosegue lo strappo tedesco”

“No, non si può vietare la Comunione sulla lingua”

Mons. Christophe J. Kruijen, sacerdote della diocesi di Metz, alla Congregazione per la Dottrina della Fede dal 2008 al 2016 e autore del recente articolo À propos de l’interdiction de la communion donnée sur la langue, ha spiegato alla Nuova Bussola Quotidiana il limite dei vescovi e delle conferenze episcopali nel vietare di ricevere la Comunione sulla lingua e quali possibilità si hanno di distribuirla così nonostante l’imposizione.

Continua a leggere ““No, non si può vietare la Comunione sulla lingua””

L’imposizione della Comunione sulla mano: un abuso e una forma di clericalismo

Cooperatores Veritatis

Riceviamo e pubblichiamo con molto piacere quest’articolo del Rev.do Don Federico Bortoli, autore del famoso libro La distribuzione della Comunione sulla mano (Cantagalli, 22€), proprio riguardo l’imposizione ai fedeli di ricevere il Corpo del Signore solo sulla mano, approfittando dell’emergenza coronavirus.

View original post 2.369 altre parole

Argentina: Trans in chiesa per sposarsi, l’ambiguità del vescovo

In Terra del fuoco una coppia di trans si “sposa” in una chiesa cattolica grazie alla complicità di un sacerdote. Il vescovo chiarisce che non si è trattato di un matrimonio, ma non fa chiarezza sul sacrilegio compiuto sul sacramento e allude a una generica benedizione. Parroco e vescovo dovrebbero ripassare il Catechismo, piuttosto.

Continua a leggere “Argentina: Trans in chiesa per sposarsi, l’ambiguità del vescovo”

Comunione in bocca, un divieto che divide

Mons. Arthur Roche, Segretario della Congregazione per il Culto Divino, ha “risolto” un contenzioso tra un fedele e il suo vescovo, Richard F. Stika. Il fedele aveva chiesto di sospendere l’ordine del vescovo di Knoxville di non dare la Santa Comunione sulla lingua, ma esclusivamente sulla mano; la Congregazione ha detto picche. Una risposta che non convince affatto: ecco perché.

Continua a leggere “Comunione in bocca, un divieto che divide”

Comunione sulle mani. Ecco perché non è solo questione meccanica

Il modo in cui si ricevere l’Ostia consacrata non è questione soltanto esteriore e meccanica. Il tipo di manipolazione cambia il rapporto con la Verità.

Continua a leggere “Comunione sulle mani. Ecco perché non è solo questione meccanica”

Il ritorno delle Messe svela la babele liturgica

Il sacro cede alla dittatura igienista. A una settimana dalla ripresa delle Messe cum populo fedeli discriminati per il divieto di inginocchiarsi o di ricevere la comunione sulla lingua. Le misure post lockdown ribaltano la gerarchia dei precetti e svelano una babele liturgica fatta passare per normalità.

Continua a leggere “Il ritorno delle Messe svela la babele liturgica”

Intesa CEI-governo “bocciata” in parrocchia

Saranno anche frutto di un accordo firmato dalla CEI e dal governo Conte, ma le linee-guida per celebrare la Santa Messa non piacciono ad un numero crescente di preti.

Continua a leggere “Intesa CEI-governo “bocciata” in parrocchia”

Se in chiesa trovi un volantino contro la comunione sulla bocca

In una parrocchia di Milano giorni fa è stato distribuito un foglietto dal parroco teso a screditare la Comunione in bocca come “usanza arcaica” che forse, grazie all’occasione offerta dalla pandemia, potrà essere eliminata per sempre.

Continua a leggere “Se in chiesa trovi un volantino contro la comunione sulla bocca”

I diritti dei fedeli nell’epoca del coronavirus

Se nei tempi di coronavirus un fedele chiede al sacerdote di confessarsi o di comunicarsi, il sacerdote non può negarglielo. E il fedele ha il diritto di confessarsi personalmente, e non telefonicamente o virtualmente al sacerdote e di ricevere la comunione, se così lo desidera, in bocca e in ginocchio. Non c’è legge della Chiesa o dello Stato che possa impedirlo.

Continua a leggere “I diritti dei fedeli nell’epoca del coronavirus”