La confusione di Biden e l’inattività dei vescovi: qualcuno alla fine dovrà rendere conto

Una riflessione del canonista Ed Condon sulla confusione che il presidente Joe Biden crea quando da una parte si vanta pubblicamente di essere un cattolico devoto e dall’altra promuove attivamente politiche dell’aborto.

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Argentina: Trans in chiesa per sposarsi, l’ambiguità del vescovo

In Terra del fuoco una coppia di trans si “sposa” in una chiesa cattolica grazie alla complicità di un sacerdote. Il vescovo chiarisce che non si è trattato di un matrimonio, ma non fa chiarezza sul sacrilegio compiuto sul sacramento e allude a una generica benedizione. Parroco e vescovo dovrebbero ripassare il Catechismo, piuttosto.

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Comunione in bocca, un divieto che divide

Mons. Arthur Roche, Segretario della Congregazione per il Culto Divino, ha “risolto” un contenzioso tra un fedele e il suo vescovo, Richard F. Stika. Il fedele aveva chiesto di sospendere l’ordine del vescovo di Knoxville di non dare la Santa Comunione sulla lingua, ma esclusivamente sulla mano; la Congregazione ha detto picche. Una risposta che non convince affatto: ecco perché.

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I diritti dei fedeli nell’epoca del coronavirus

Se nei tempi di coronavirus un fedele chiede al sacerdote di confessarsi o di comunicarsi, il sacerdote non può negarglielo. E il fedele ha il diritto di confessarsi personalmente, e non telefonicamente o virtualmente al sacerdote e di ricevere la comunione, se così lo desidera, in bocca e in ginocchio. Non c’è legge della Chiesa o dello Stato che possa impedirlo.

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Il card. Sarah: «Basta profanazioni, non si tratta sull’Eucarestia»

In questa intervista esclusiva alla Nuova Bussola Quotidiana, il prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, interviene sulla Comunione take away e sui “negoziati” per garantirLa in sicurezza: nessun compromesso, «l’Eucarestia è un dono che riceviamo da Dio, dobbiamo riceverla in modo dignitoso. Non siamo al supermercato». «Nessuno può impedire a un sacerdote di confessare e dare la Comunione». «C’è una regola e questa va rispettata: il fedele è libero di ricevere la Comunione in bocca o nella mano». «È una questione di fede, il cuore del problema sta nella crisi di fede dei sacerdoti». «Messe in streaming fuorvianti anche per i sacerdoti: devono guardare Dio non una telecamera».

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Presbiteri scaricati dai vescovi: vergogna!

Sacrilegi durante la Messa, chiese profanate, preti “multati” per aver fatto il loro dovere… Indovinate da che parte stanno i vescovi.

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Disobbedienza giurata: i preti “riformatori” dettano legge

I membri della Pfarrer-Initiative si impegnano pubblicamente a non rifiutare la Comunione ai divorziati-risposati, ai cristiani di altre confessioni ed anche a quanti hanno lasciato la Chiesa cattolica. In una critica costante all’Humanae vitae e al magistero della Chiesa.

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La pastora “celebra” messa. Ecumenismo? No, profanazione

Milano. In occasione della Giornata per l’unità dei cristiani un parroco apre le porte della chiesa a una pastora battista che diventa una concelebrante tanto da partecipare sull’altare alla consacrazione. In più: le viene affidata la proclamazione e il commento del Vangelo e la distribuzione della comunione. Lo sconcerto di alcuni fedeli che escono dalla chiesa. E lo sfogo di uno di loro alla Nuova BQ: “Una enorme tristezza”. E il parroco? Per non c’è nulla di strano.

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Le chiese come ostelli? Un’idea che sarebbe piaciuta a Giuda Iscariota

“Non mettete avanti i poveri. Anche Giuda metteva avanti i poveri per impossessarsi del profumo di Maddalena”. A Viterbo per l’Epifania la chiesa diventerà un ristorante. E un lettore non ci sta: “Una collocazione assolutamente impropria, inopportuna, offensiva e dannosa sotto tutti i punti di vista”.

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