Anche Cristo fugge dalla “Messa fai da te”

A Mazara del Vallo l’ennesima celebrazione “a fantasia dello chef”. Ci siamo ormai assuefatti, ma non è una buona notizia. Se il clero inventa il rito a piacimento finisce per perdere di vista l’Eucaristia. Anche letteralmente: infatti, le ostie consacrate sono volate via col vento. «Gesù ha preso il volo», se la ride il prete. Ma forse Gesù voleva proprio scappare a gambe levate.

Continua a leggere “Anche Cristo fugge dalla “Messa fai da te””

Se Roche dà del “protestante” a chi ama la Messa antica

Secondo il prefetto del Dicastero per il Culto Divino, le reazioni a Traditionis Custodes sono isteriche perché la Messa antica c’è ancora e chi non accoglie le riforme è «più protestante che cattolico». Ma il neoporporato Roche dimentica di dire che il giro di vite contro la Messa è già in corso e che lui è tra i protagonisti della guerra alla Tradizione.

Continua a leggere “Se Roche dà del “protestante” a chi ama la Messa antica”

Il clero che… la Chiesa è mia e me la gestico io

Nella Chiesa vi è un’allarmante caduta del Sacro mentre regna indisturbato il relativistico “secondo me”. La formazione è molto deficitaria nei seminari e nelle parrocchie.

Continua a leggere “Il clero che… la Chiesa è mia e me la gestico io”

Video. Comunione sulla mano e Cristianesimo fai da te

In nome dell’epidemia causata dal Coronavirus si è provato a imporre la Comunione sulla mano in quanto modo sanitariamente più sicuro. Ciò è tutto da dimostrare. Però il vero problema è teologico: la Comunione sulla mano è un indulto e non una legge universale che veicola un’idea di Cristianesimo, oltre che di Messa e di Eucaristia. Perché non partire dalla Comunione in bocca e in ginocchio per invertire una tendenza che sembra ormai inesorabile: lo svuotamento delle nostre parrocchie. Non potremmo fare anche quest’esperimento pastorale?

Le buone cose di perfetto gusto nella liturgia di sempre

Invece di prendere delle decisioni correttive per tutelare il gregge dai peccati, dalle menzogne e dalle brutture, il Pontefice bacchetta i sacerdoti che indossano degni paramenti sacri per celebrare degnamente i sacri misteri.

Continua a leggere “Le buone cose di perfetto gusto nella liturgia di sempre”

Francesco e la liturgia: arsenico nei vecchi merletti

Con le parole sui “merletti” rivolte al clero siciliano, Papa Francesco sottopone la liturgia alla volubilità delle mode, tanto che il Concilio avrebbe lanciato la sua. Però oggi nella Chiesa si accettano miriadi di abusi e violenze a sacramenti e liturgia, come la veglia gay di Pescara dove due lesbiche hanno predicato dall’altare. Per queste “liturgie” che deturpano il sacro invece le porte sono aperte perché il processo deve andare avanti.

Continua a leggere “Francesco e la liturgia: arsenico nei vecchi merletti”

Pizzi e merletti vs. sciatteria liturgica

Il papa può spiegare, con argomenti incontrovertibili, perché la sua sciatteria liturgica debba andare meglio di un pizzo?

Continua a leggere “Pizzi e merletti vs. sciatteria liturgica”

A Don Manuel Belli non piacciono i “riti tristi”. Ma perché mai il rito dovrebbe essere “gioioso”?

Don Manuel Belli, sacerdote della diocesi di Bergamo, insegnante di teologia sacramentaria, s’interroga in “L’epoca dei riti tristi” sulle diserzioni che si verificano alle assemblee eucaristiche, specialmente da parte dei giovani.

Continua a leggere “A Don Manuel Belli non piacciono i “riti tristi”. Ma perché mai il rito dovrebbe essere “gioioso”?”

Liturgia a cipolla: Francesco e il nervosismo per la forma

Il discorso di Francesco sulla liturgia lascia trasparire nervosismo e un’avversione verso la forma liturgica scambiata per formalismo: ma è l’uomo che deve lasciarsi ri-formare dalle forme della liturgia. Perché non si accetta che nella liturgia la forma è sostanza? La liturgia odierna ha fatto la fine della cipolla: togli uno strato e poi un altro. Non ci è rimasto più nulla.

Continua a leggere “Liturgia a cipolla: Francesco e il nervosismo per la forma”

Argentina, preti in parrucca, preti clown e altri “aggiornamenti”

È arrivata alla redazione di Infovaticana la mail di un lettore argentino che denuncia gli abusi liturgici di un sacerdote della diocesi di Río Cuarto, provincia di Córdoba, il quale celebra la Santa Messa come se fosse uno “spettacolo” in cui i sacerdoti si travestono da clown o si mascherano da animali con l’obiettivo, secondo loro, di rendere la celebrazione più “adatta” ai bambini.

Continua a leggere “Argentina, preti in parrucca, preti clown e altri “aggiornamenti””