Reggio Emilia, un parroco fa “consacrare” il pane e il vino da un laico. Il vescovo è intervenuto

Il parroco affida le parole della consacrazione ad un laico. E il vescovo interviene tuonando contro i sacrilegi a messa. Succede a Reggio Emilia dove il vescovo Massimo Camisasca pubblica una lettera molto dura sugli abusi e il rispetto delle norme liturgiche: “Dovremo risponderne davanti a Dio”. Una mossa impopolare, ma giusta. E che conferma il diritto-dovere del fedele di protestare.

Continua a leggere “Reggio Emilia, un parroco fa “consacrare” il pane e il vino da un laico. Il vescovo è intervenuto”

La Comunione alla mano? E’ protestante ecco le prove.

Cooperatores Veritatis

Cari Amici, in occasione dell’infausto Cinquantenario (1969-2019) del Nuovo Messale detto “Paolo VI”, e del divieto a poter celebrare nel Rito di sempre, detto Vetus Ordo (che venne poi riabilitato nel 2007 con il Summorum Pontificum di Benedetto XVI), abbiamo iniziato un breve ma intenso excursus storico – molto drammatico e che abbiamo intitolato in una nuova sezione “CRISI LITURGICA” – per cercare di capire da dove il tutto ebbe inizio. Visitate la sezione perché troverete molto materiale interessante.

In questo link: Guéranger spiega La catastrofe che fu il luteranesimo; siamo entrati proprio all’interno di un percorso alle radici di questa vera follia…. ora proseguiamo con due interessanti interventi: da chi ebbe inizio la DISTRUZIONE degli Altari cattolici per sostituirli con tavole e che oggi, da 50 anni, vediamo imposte anche dentro la Chiesa Cattolica, in una non meglio identificata “volontà” di un pseudo “spirito”??? Abbiamo trattato…

View original post 3.517 altre parole

Mons. Bux: la liturgia non sia scontro ideologico

Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c’è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l’allora cardinal Bergoglio. E’ deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio.

Continua a leggere “Mons. Bux: la liturgia non sia scontro ideologico”

Paolo VI e la riforma liturgica. La approvò, ma gli piaceva poco

I difensori della liturgia preconciliare additano in Paolo VI il responsabile ultimo di tutte le innovazioni. In realtà tra lui e la riforma — il cui “regista” fu Annibale Bugnini — che man mano prendeva corpo non c’era affatto quella sintonia che i critici gli rimproverano. Ma allora perché la approvò?

Continua a leggere “Paolo VI e la riforma liturgica. La approvò, ma gli piaceva poco”

Liturgia, i progressisti ora sono conservatori

Riconciliazione liturgica o riforma irreversibile? Il fronte progressista è arroccato in una posizione conservatrice per cui la riforma conciliare non si può toccare. Però 50 anni fa si toccò la messa gregoriana che di anni ne aveva 1500. La posta in gioco è grande: la forma liturgica esprime la fede. E oggi si stanno compiendo epocali cambiamenti di contenuti dottrinali bimillenari che produrranno un cambiamento di contenuto della Messa e dei Sacramenti.

Continua a leggere “Liturgia, i progressisti ora sono conservatori”