McCarrick, Viganò sbugiarda il Rapporto vaticano

In un’intervista all’emittente tv EWTN, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, grande accusatore di McCarrick, ribatte punto su punto alle accuse nei suoi confronti e alle “dimenticanze” del Rapporto appena uscito dalla Segreteria di Stato sulle coperture degli abusi dell’ex cardinale arcivescovo di Washington. «Sono citato 306 volte e non mi hanno neanche chiamato a testimoniare».

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Sodomia e soldi, la dolce vita dell’ausiliare di Maradiaga

Ci sono guai grossi nella diocesi del cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga legati sia agli abusi sessuali, sia ai comportamenti omosessuali del suo braccio destro, il vescovo Pineda. Che è stato dimesso, ma sul quale non è stata avviata nessuna indagine. La pubblicazione di un dossier svelta uno scenario inquietante sul “protetto” di uno dei principali collaboratori di papa Francesco.

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Il gesuita omoeretico Martin afferma: “Francesco è gay-friendly”

Parole e gesti di papa Francesco sono chiarissimi, c’è una nuova apertura nella Chiesa al mondo LGBT e lo si vede anche dalla nomina di vescovi gay-friendly. A dichiararlo è il gesuita padre James Martin, grande sostenitore dell’accettazione dell’omosessualità nella Chiesa.

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Nella diocesi di Gorizia vince l’omoeresia

Si conclude malamente il caso Staranzano. Il parroco aveva denunciato la presenza in parrocchia di un capo scout neo unito civilmente. Dopo un anno, la situazione è rimasta intatta. E don Francesco Fragiacomo non ha potuto fare altro che rassegnare le dimissioni: “Impedito l’esercizio pastorale del mio ministero”, ha detto al vescovo. Che non ha respinto le dimissioni e lo ha trasferito.

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Don Nicola Bux: «Basta pranzi in chiesa: serve il coraggio del sacro»

Dopo l’ultimo caso di profanazione, la Nuova BQ intervista per la campagna #salviamolechiese il teologo e liturgista don Nicola Bux: «Dietro la prassi di consumare i pasti in chiesa c’è una teologia della secolarizzazione in cui si ritiene che all’Eucaristia si possa accedere comunque a prescindere dalla conversione: è la dottrina della giustificazione luterana. Invece se si ama il povero, bisogna avere il coraggio del sacro per aiutare l’uomo ad andare all’eterno, cosa che si perde asservendo le chiese ad usi profani».

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