Dalla teologia della liberazione alla teologia dei poveri

Viserba Mare, venerdì 7 Giugno 2019 — “Dalla teologia della liberazione alla teologia dei poveri”: Julio Loredo presenta il suo libro Teologia della liberazione. Un salvagente di piombo per i poveri. Convegno organizzato da: Associazione Ora et labora in difesa della vita (referente Emilia Romagna Giorgio Paternostro) e da Claudio Marcantoni (parrocchia santa Maria del Mare e della Comunità figli di Dio).

L’Instrumentum laboris del sinodo amazzonico è “eretico e invita all’apostasia”. Ecco le prove

Il vaticanista Aldo Maria Valli ha pubblicato un nuovo commento di José Antonio Ureta sull’importante denuncia del card. Brandmüller nella quale si accusa l’Instrumentum laboris del sinodo sull’Amazzonia d’essere eretico e di invitare all’apostasia.

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Sinodo Amazzonia, ecologismo estremo e attacco al celibato

La presentazione del documento che servirà da base nel Sinodo sull’Amazzonia che si svolgerà in ottobre, conferma quanto già era nell’aria: una forte spinta ecologista, un’esaltazione acritica dell’indigenismo con relativa condanna senza appello del periodo coloniale, e la proposta di ordinazione dei viri probati per fare fronte alla penuria di sacerdoti. Diversi passaggi sono anche una critica diretta al governo brasiliano guidato da Bolsonaro.

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La Dottrina sociale dei gesuiti è quella cattolica?

Nella prospettiva del mensile gesuita Aggiornamenti sociali l’«ascolto sapienziale del territorio» è detto essere un «luogo teologico», il che comporta che quell’ascolto è il punto di vista da cui cambiare anche la dottrina presente nella Dottrina sociale della Chiesa.

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Sorondo, servo dei potenti, falso paladino dei poveri

L’ultra-bergoglioso Marcelo Sanchez Sorondo in un’intervista a Repubblica, ci spiega, in un’ottica tutta marxista, che il mondo è diviso in ricchi e poveri: i ricchi inquinano e i poveri muoiono; i ricchi consumano tutte le risorse e i poveri le pagano; i ricchi surriscaldano il pianeta e i poveri affogano (per le acque che si alzano); i ricchi eleggono presidenti americani di destra e i poveri ne pagano le conseguenze. Dunque, una rivoluzione è necessaria.

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Bergoglio manda un cattocomunista alla diocesi di Lima in Perù

In Perù finisce l’era del card. Cipriani. Il papa Francesco ha infatti nominato arcivescovo di Lima don Carlos Castillo, discepolo di Gustavo Gutiérrez, “padre” della teologia della liberazione.

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Le chiese come ostelli? Un’idea che sarebbe piaciuta a Giuda Iscariota

“Non mettete avanti i poveri. Anche Giuda metteva avanti i poveri per impossessarsi del profumo di Maddalena”. A Viterbo per l’Epifania la chiesa diventerà un ristorante. E un lettore non ci sta: “Una collocazione assolutamente impropria, inopportuna, offensiva e dannosa sotto tutti i punti di vista”.

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Clelia Luro, la “strega” che ha ispirato Bergoglio

Clelia Luro, concubina dell’ex vescovo argentino Jerónimo Podestá, furono entrambi amici intimi di Jorge Mario Bergoglio.

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A Natale non c’è posto per il Bambino Gesù nelle chiese

Numeri da capogiro per il tradizionale pranzo di Natale di Sant’Egidio che ha attovagliato i poveri nelle chiese di molte città italiane. Confermando la cattiva teologia che desacralizza le chiese per trasformarle in mensa. E relegando la messa di Natale a evento superfluo o accessorio. Ma se non si mette al centro il Pane Vero, che carità sarà mai quella che si vuole offrire ai poveri?

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Chiese dismesse e “messa” senza prete: problema di fede

“Non accetto nella mia arcidiocesi i pranzi in chiesa”. L’arcivescovo di Utrecht, il cardinale Eijk, interviene sulle campagne della Nuova BQ su ”messe” dei laici e chiese dismesse per raccontare la drammatica esperienza olandese: “È la crisi di fede causata dall’iper-individualismo. Mi hanno proposto di fare come i protestanti, affittare una chiesa per eventi e guadagnare soldi: mai!”. Questo nonostante la situazione nei Paesi Bassi dove chiudono due chiese alla settimana. “Già dal ’60 i preti volevano preparare la gente a una “Chiesa senza preti. Invece ho rafforzato il ruolo del prete per rafforzare la consapevolezza del significato dell’Eucaristia. Alle liturgie della Parola la partecipazione dei fedeli è bassa”.

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