Lettera da Milano. Distribuzione dell’Eucaristia: è abuso continuo

Un fedele della diocesi milanese scrive a Duc In Altum e racconta quando avvenuto nella sua parrocchia lo scorso sette gennaio. Con comprensibile sfogo finale…

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Monsignor Santier, molestatore ma “sinodale”

Esplode il caso del vescovo colpevole di atti sessuali in confessione, ora sanzionato dalla Santa Sede e chiuso in un convento. Accuse ammesse e confermate, ma uno dei suoi successori tiene a sottolineare che «ascoltava tutti, come dimostrato dall’approccio sinodale».

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Adesso i cattolici che rifiutano le altre fedi sono “estremisti”

Questo almeno si capisce da un’intervista con cui l’arcivescovo tedesco Ludwig Schick ha criticato «certi attivisti pro life».

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“No alla massoneria, sì ai massoni”: l’equivoco della Chiesa

L’atteggiamento del vescovo di Terni è lo stesso della Chiesa di oggi, tutto pastorale e niente dottrina che dice “no alla massoneria e sì ai massoni”. La dottrina non viene contestata, ma solo messa da parte, ma così è un sì alla massoneria. L’equivoco di questo sincretismo massonico impedisce così ai fedeli di conoscere veramente la pace, l’ambiente e la giustizia, non secondo le religioni che credono nell’essere supremo, ma secondo quanto ci ha insegnato Gesù Cristo e la sua Chiesa.

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Non c’è più religione: Ruini scivola su aborto e Cirinnà

Difende la 194 che «deve essere pienamente applicata»; approva le unioni civili che «devono essere diverse dal matrimonio», cosa che la Cirinnà già prevede. E si intromette nel nuovo esecutivo auspicando che segua l’agenda Draghi. Un’intervista drammaticamente disarmante quella del Corriere al cardinal Ruini.

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Caso Paglia, ecco come ti distruggo la morale cattolica

Le recenti affermazioni sull’aborto così come altre iniziative della Pontificia Accademia per la Vita, hanno provocato scandalo e polemiche. Ma non si tratta di uscite estemporanee, piuttosto c’è una precisa volontà di trasformare l’intera dottrina morale della Chiesa. E monsignor Paglia svolge solo il compito affidatogli.

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Legge 194, Paglia adesso fa la vittima

Un comunicato del suo portavoce giudica offensive le polemiche sulle affermazioni di monsignor Paglia a Rai3 a proposito della Legge 194. Ma per giustificarsi cambia le carte in tavola.

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Aborto, Paglia tocca il fondo tifando per la 194: «Un pilastro»

Intervistato da Rai Tre, il presidente della Pontificia Accademia per la vita tocca il fondo della sua collaborazione formale al male definendo la legge 194 «un pilastro della società» e dicendo che non «è assolutamente in discussione». Siamo al ground zero della moralità, della fede: abbiamo un vescovo presidente di un’accademia nata per tutelare la vita che tutela una legge che distrugge la vita. La 194 diventa un assoluto morale: così parlano gli abortisti. In una situazione normale dovrebbe essere accompagnato alla porta oggi stesso.

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VI Comandamento, l’ipocrisia della diocesi di Milano

La curia milanese ritira (apparentemente) il documento “aperturista” di don Aramini, ma non i suoi contenuti. Il solo “malinteso” è consistito nello svelare le carte e il (loro) vero problema sono i “pelagiani” difensori della dottrina. Al divorziato risposato si chiede tutto, tranne il pentimento.

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A Milano l’adulterio e il concubinato non sono più peccati

Un lungo documento della Curia ambrosiana, come attuazione dell’Amoris Laetitia, sprona i parroci a promuovere il cammino ai sacramenti di quanti sono divorziati e risposati. La parola magica è discernimento, ma nei fatti è la legittimazione dell’adulterio, con anche la giustificazione biblica al sesso fuori dal matrimonio.

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