Quella strisciante antipatia verso la Dottrina

Papa Francesco ha firmato e fatto pubblicare l’esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit da cui emerge ancora una volta un inquietante aspetto: l’antipatia nei confronti dei contenuti dottrinali e morali.

Continua a leggere “Quella strisciante antipatia verso la Dottrina”

Quelle tre “conversioni” che non ne fanno una

Da tempo sono apparse all’orizzonte del cattolicesimo tre nuove conversioni. Si tratta della conversione pastorale, della conversione sinodale e della conversione ecologica. La parola conversione la Chiesa l’aveva sempre adoperata per indicare il volgersi a Cristo, unico Salvatore. Ora la parola cambia significato.

Continua a leggere “Quelle tre “conversioni” che non ne fanno una”

Vaticano, sull’omosessualità è cambiato il giudizio

Non c’è più bisogno di documenti ufficiali. Al tempo del primato della pastorale sono i gesti e la prassi a decretare i cambiamenti dottrinali. Come è successo al summit sugli abusi sessuali per quel che riguarda l’omosessualità. Rivelatrici le affermazioni del vescovo Scicluna.

Continua a leggere “Vaticano, sull’omosessualità è cambiato il giudizio”

Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana

Il ’68 fu una rivoluzione anche per la teologia con la pastorale come nuova dogmatica e le difformità pastorali come nuove eresie. Un radicale strappo, diventato poi “progressismo cattolico”: una rivoluzione non più dirompente ma quotidiana, da eccezionale, normale, da aggressiva, suadente.

Continua a leggere “Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana”

In Vaticano non c’è più lo spirito romano

Intervista rilasciata dal prof. Roberto de Mattei a La Porte Latine, il sito francese della FSSPX.

Continua a leggere “In Vaticano non c’è più lo spirito romano”

Il linguaggio di Francesco, volutamente impreciso

Nel giro di pochi giorni papa Francesco ha fatto tre affermazioni dal contenuto molto problematico. Dapprima ha detto che Maria non è nata santa. Poi ha detto che il cristianesimo è rivoluzionario.Infine che è meglio essere atei piuttosto che andare in Chiesa e poi comportarsi male. Un linguaggio volutamente impreciso.

Continua a leggere “Il linguaggio di Francesco, volutamente impreciso”

Mons. Livi, un vero teologo contro la falsa teologia

L’allarme di monsignor Antonio Livi: “Storicismo e sociologismo, nemici mortali della teologia cattolica”.

Continua a leggere “Mons. Livi, un vero teologo contro la falsa teologia”

Le nefaste conseguenze sociali dell’Amoris Laetitia

L’Amoris Laetitia di papa Francesco non esamina le conseguenze sociali e politiche delle novità da essa suggerite, non era suo scopo farlo. Però, rifacendoci alla sua relazione con Veritatis splendor di Giovanni Paolo II, possiamo esaminarle ugualmente.

Continua a leggere “Le nefaste conseguenze sociali dell’Amoris Laetitia”