Sarah e Benedetto XVI, il libro esce. Testi e firme confermate

Un comunicato dell’editore Cantagalli che annuncia l’uscita di Dal profondo del nostro cuore per il 30 gennaio mette fine (o quasi) a giorni e giorni di feroci polemiche. La firma sarà Robert Sarah con Joseph Ratzinger/Benedetto XVI per evitare ulteriori speculazioni. Dunque la verità è ristabilita, ma resta la ferita di un linciaggio mediatico ai danni del cardinale Sarah e del papa emerito, a cui nessuno — si può stare certi — chiederà scusa. E c’è anche il “giallo” di un comunicato firmato da Benedetto XVI e Sarah venerdì scorso: avrebbe dovuto essere pubblicato dalla Segreteria di Stato ma se ne sono perse le tracce.

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Aldo Maria Valli: Ecco chi lavora per l’autodissoluzione della Chiesa

«Ho la netta impressione che una parte della Chiesa, anche ai vertici, stia lavorando per arrivare alla fine del cristianesimo», denuncia in quest’intervista al quotidiano Libero l’ex vaticanista Aldo Maria Valli.

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Video. Identikit del cattoprogressista (2)

Seguendo gli studi del grande teologo argentino padre Julio Meinvielle, gli amici di Cooperatores-Veritatis.org illustrano in questa seconda parte gli errori del progressismo e delle sue varie tendenze. «È molto difficile definire con precisione gli errori e le deviazioni in cui incorre il progressismo cristiano in quasi tutti gli aspetti della dottrina e della vita religiosa. Alcuni incorrono in determinati errori o deviazioni; altri in errori diversi da quelli», ha scritto il P. Meinvielle. Tuttavia il progressismo ha un errore fondamentale che è il “comune denominatore” di tutte le sue tendenze. Per la prima parte cliccare qui.

Per sapere qualcosa di più su P. Meinvielle cliccare qui.

Per approfondire sul progressismo che ha presso possesso della Gerarchia:

Video. Identikit del cattoprogressista (1)

Chi sono i cattoprogressisti e come fare a riconoscerli e a non cadere nel diabolico inganno che si può cambiare senza rompere? In questo primo briefing degli amici di Cooperatores-Veritatis.org viene spiegato che il progressismo è diviso in due: uno moderato (o conservatore) che vuole salvare l’ortodossia, senza rendersi conto di aver ceduto — nella prassi – all’eterodossia; l’altro radicale (o neomodernista) che è invece disinteressato all’ortodossia perché fa — nella prassi — della propria eterodossia la nuova ortodossia.

Per approfondire:

Video. Concilio Vaticano II? Quelle decisioni inopportune…

Gli amici di Cooperatores-Veritatis.org ci spiegano come i teologici seguaci della neomodernista nouvelle thelogie hanno vinto al Concilio Vaticano II. Per approfondire cliccare qui, qui, qui, qui, qui e qui.

 

San Pio X svelò l’inganno della fratellanza universale

Già all’inizio del XX secolo papa san Pio X smascherava il grande inganno di un nuovo “cristianesimo planetario”, più universale della Chiesa Cattolica, che unisce gli uomini in una fratellanza universale senza Dio, né dogmi, né gerarchia.

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Le lunghe radici del modernismo, massoneria cattolica che sempre ritorna

Per capire la situazione in cui siamo immersi è necessario comprendere come il modernismo si sia insinuato nella Chiesa, nonostante il Giuramento antimodernista.

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Quei segni di una Chiesa che si è fatta atea

La Chiesa cattolica sta diventando atea? È quasi inevitabile chiederselo. Tutta l’attenzione verte su fatti mondani: la politica, i migranti, i poveri materiali. Dio è sullo sfondo ma secondario: se Gesù fosse venuto per questo, sarebbe inevitabile dire, come facevano i comunisti, che Cristo ha perso: nel mondo non sono cessate, dopo di lui, né le guerre né le ingiustizie; né sono spariti i poveri e gli egoisti.

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In Gesù Cristo, il Nuovo non ha nulla a che fare con il progressismo e con l’aggiornamento

La foga riformista del modernismo teologico e pastorale fa dimenticare ai penitenti cosa Dio chiede loro: non il rinnovamento delle strutture, ma del cuore e della mente. Di seguito, qualche appunto su una dottrina oramai dimenticata e sostituita dall’ideologia del paradigma.

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