Nuovo umanesimo, il Cristianesimo svuotato di Cristo

Il progetto di Nuovo Umanesimo di Morin prevede di togliere dal Cristianesimo l’affermazione che Gesù Cristo è l’unico Salvatore dell’uomo, che c’è un’unica Chiesa, che esiste un’unica Rivelazione. Così avremo una religione che potrà inserirsi nel magnifico mondo degli uomini che si riconoscono nell’unico orizzonte della Terra-casa comune. L’universalismo autenticamente cristiano cede così il passo alla creazione di un mondo nuovo e un uomo nuovo senza Cristo.

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Audio. Un governo massonico e amazzonico

Che cosa ci prepara il nuovo governo di Giuseppe Conte. Analisi e commento del prof. Roberto de Mattei.

L’“Arca della fratellanza” e la carità cristiana

Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti. Ecco come continua la deformazione del Cattolicesimo.

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Se anche la Chiesa diventa positivista…

Perché papa Francesco è uno dei principali sostenitori dell’immigrazionismo positivistico targato ONU? Perché fornisce legittimazione religiosa e morale alla sostituzione? Perché nonostante la giusta critica all’uso indiscriminato della tecnica aderisce a un progetto palesemente tecnicistico?

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Teilhard de Chardin. Aberrazioni ideologiche e dottrinali

«Non è più ricuperabile un dolce ormai avariato in quasi tutta la sua pasta»: tale inappellabile giudizio è stato emesso da mons. Pier Carlo Landucci (1900-1986), ingegnere, topografo e matematico, nonché filosofo, teologo, rettore del Seminario Romano, contro l’opera del gesuita Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), teologo panteista ed evoluzionista, considerato uno dei maestri del modernismo.

TEILHARD_lancio_sito_550La casa editrice Effedieffe ha ripubblicato un testo fondamentale – intitolato Teilhard de Chardin. Aberrazioni ideologiche e dottrinali (Viterbo 2015, p. 104, € 10) – per smascherare le falsità, anzi le aberrazioni ideologiche di quest’ultimo: si tratta di una sintesi del più ampio volume (quasi 500 pagine) Miti e realtà, apparso nel 1968.

In quest’opera mons. Landucci ha modo di segnalare gli errori teologici e filosofici di Teilhard de Chardin (curiosamente, discendente di Voltaire da parte di madre): l’autore propende per la buona fede del gesuita, ma ne sottolinea la grande confusione mentale, capace di partorire nebulose e vuote fantasie. Tornato alla ribalta nel 60° anniversario della morte, Teilhard affascina sia miscredenti sia credenti. Eppure, bisognerebbe dare peso al fatto che la stessa massoneria rivendichi il merito della pubblicazione e della diffusione dei suoi libri postumi, in quanto dissolutori della Dottrina cattolica.

È questo, secondo Landucci, il vero motivo del larghissimo successo postumo di questo autore “proibito”: le evanescenze teilhardiane, di tipo panteistico, sono dannosissime per la necessaria concretezza del cammino ascetico e della vita cristiana e distruggono l’«originalità del Cristianesimo», che è la relazione intima e personale con il concreto ed amabilissimo Uomo-Dio.

Questo testo di Gianandrea de Antonellis è stato tratto dal periodico Radici Cristiane.

(fonte: radioromalibera.org)

A chi interessa rilanciare Teilhard de Chardin

In questi giorni è partita da uno scranno altissimo, quello del cardinal Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, la richiesta al papa Francesco di annullare la condanna al gesuita panteista ed evoluzionista Pierre Teilhard de Chardin, il che in pratica sdoganerebbe indirettamente, ma in modo clamoroso, anche la New Age, smentendo documenti usciti sotto tre pontificati diversi.

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Filmati. 2017, l’anno delle quattro ricorrenze

Conferenza di Stefano Fontana e del vescovo Luigi Negri sulle quattro ricorrenze del 2017: la rivolta di Martin Lutero in Germania (1517), la fondazione della massoneria in Inghilterra (1717), la rivoluzione comunista in Russia (1917) e le apparizioni di Fatima in Portogallo (1917).

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Operazione Loggia, l’abbraccio tra Chiesa e Massoneria

Il convegno di Siracusa del Grande Oriente segna una svolta: Chiesa e Massoneria alla ricerca di punti in comune. Nel segno del dialogo e del “guardiamo più a quello che ci unisce”. L’Operazione Loggia è partita con un convegno e un articolo ben piazzato su Avvenire, pur con i dovuti distinguo. E il vescovo invitato a parlare ai venerabili, alla Nuova BQ dichiara: “Non so nulla di Massoneria, annuncerò il messaggio cristiano, saranno loro a decidere in che cosa sono vicini o lontani”. Ma quale annuncio potrà mai esserci se manca un giudizio sulla realtà?

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Antinatalista e filo massonica. In Vaticano è Bachelet mania

Dopo il sì all’aborto, la presidente del Cile Bachelet punta sul matrimonio same sex. Con gli appoggi di Onu e Massoneria, che l’ha premiata, ricevendo in cambio una condivisione di intenti derivante dal padre e dal nonno, entrambi “grembiulini”. Ma il sostegno non si ferma qui: a novembre è attesa in Vaticano, dove parlerà di clima nel convegno “antinatalista” promosso dal vescovo Sorondo.

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Tra il cattolico e il massone non ci sarà mai comunione

L’istruzione della Sacra Penitenzieria “Suprema ecclesiae bona”.

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