La via bolognese per sdoganare l’omosessualità

Nella diocesi di Bologna il vicario generale per la sinodalità sostiene che non ci sarebbe contraddizione, bensì convergenza tra il Catechismo (per cui gli atti omosessuali «sono intrinsecamente disordinati») e l’OMS (che li considera invece una «variante naturale»). Ma l’amore umano si basa sulla complementarità, che si realizza necessariamente soltanto tra uomo e donna.

Continua a leggere “La via bolognese per sdoganare l’omosessualità”

Avvenire all’omopaese delle meraviglie…

Due anni fa era saltato dopo un articolo della Bussola, quest’anno l’incontro tra Zan e Moia di Avvenire si farà. Il giornalista del quotidiano dei vescovi ormai testimonial della causa cattogay sarà accolto con tutti i crismi dal Padova Village, la festa gay dell’estate ideata proprio dal deputato firmatario della legge bavaglio. Intanto le blasfemie dei pride continuano. Ai vescovi sta bene?

Continua a leggere “Avvenire all’omopaese delle meraviglie…”

Aborto no, 194 sì: l’impossibile logica di Avvenire

Dopo le polemiche sollevate da una breve nota pubblicata all’indomani della Manifestazione per la vita del 21 maggio, è lo stesso direttore di Avvenire a intervenire in risposta a Massimo Gandolfini per confermare che il quotidiano della CEI non intende mettere in discussione la legge che in Italia ha introdotto l’aborto.

Continua a leggere “Aborto no, 194 sì: l’impossibile logica di Avvenire”

Avvenire e aborto, il fascino discreto della Legge 194

Con un riquadro legato all’articolo che dava conto della Manifestazione per la vita del 21 maggio a Roma, il quotidiano dei vescovi italiani difende la legge 194 del 1978 che in Italia ha introdotto l’aborto. E soprattutto lo fa mentendo spudoratamente su obiettivi e contenuti della legge. Un segnale inviato ai palazzi della politica ma anche agli organizzatori della manifestazione.

Continua a leggere “Avvenire e aborto, il fascino discreto della Legge 194”

Avvenire e il fascino per chi vuole lo sterminio dell’umanità

Il quotidiano dei vescovi italiani esalta il Club di Roma e il suo rapporto di 50 anni fa I limiti dello sviluppo, ovvero l’ideologia neo-malthusiana corresponsabile dell’uccisione di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo. Ma alla CEI qualcuno si rende conto di cosa pubblica Avvenire? E i vescovi sparsi per l’Italia, consapevoli di questa deriva culturale, perché non ne chiedono conto?

Continua a leggere “Avvenire e il fascino per chi vuole lo sterminio dell’umanità”

Eutanasia, la deriva dei vertici della Chiesa

L’apertura alla legge sul suicidio assistito operata da La Civiltà Cattolica e Avvenire apre all’ennesimo scontro tra i cattolici, ma la novità è che a volerlo è il vertice della Chiesa, che invece avrebbe il dovere di risolvere eventuali scontri.

Continua a leggere “Eutanasia, la deriva dei vertici della Chiesa”

Avvenire sdogana le “nuove famiglie”. Un sacerdote non ci sta

Pubblichiamo la lettera inviata da don Gabriele Mangiarotti (culturacattolica.it) al direttore di Avvenire Marco Tarquinio e mai pubblicata sul quotidiano dei vescovi.

Continua a leggere “Avvenire sdogana le “nuove famiglie”. Un sacerdote non ci sta”

Aborto, il “gazzettino” della CEI combatte il male col male

Il quotidiano della CEI, Avvenire, difende la legge 194 per impedire l'”aborto casalingo” della pillola Ru486. La Dottrina cattolica — quella vera — insegna che non si combatte il male con il male, perché così è sempre il Diavolo a vincere. I vertici della CEI tacciono, essendo impegnati a presentare a papa Francesco la nuova disastrosa versione del messale conciliare. Pubblichiamo l’editoriale di replica di Riccardo Cascioli, direttore de La Nuova BQ, e la lettera aperta dei sacerdoti don Pietro Robol e don Gabriele Mangiarotti di Cultura Cattolica, che sottoscriviamo entrambi.

Continua a leggere “Aborto, il “gazzettino” della CEI combatte il male col male”

Aborto: Cari vescovi, la 194 è il problema, non la soluzione!

In nessuno degli interventi senza strategia dei vescovi, della PAV e di Avvenire sull’aborto fai da te, si mette direttamente in questione la legge 194. Il problema invece sta proprio lì, dato che quella legge ha stabilito che l’aborto è un diritto e le Linee guida di Speranza altro non fanno che rendere più praticabile quel diritto. Non si può pensare di lasciare stabilmente da parte il tema aborto, senza mai parlarne e senza mai mobilitarsi e poi uscire con qualche intervento nel momento del pericolo.

Continua a leggere “Aborto: Cari vescovi, la 194 è il problema, non la soluzione!”