Omoeresia, la svolta di Avvenire e i suoi trucchetti volanti

Padre Piva, Moia, don Carrega, don Santorsola: ormai gli interventi su Avvenire a favore dello sdoganamento degli atti omosessuali sono all’ordine del giorno e contraddicono apertamente il Magistero. Ma che razza di Chiesa rappresentano?

Continue reading “Omoeresia, la svolta di Avvenire e i suoi trucchetti volanti”

Lo scivolone gnostico di Avvenire

Se la parola di Dio su sessualità e matrimonio insegnata dalla Chiesa non si appoggia su un ordine naturale del creato a cominciare dall’atto coniugale ma si deve rapportare ad una pluralità di orientamenti sessuali di uguale dignità di fronte a Dio – come ha scritto Moia su Avvenire -allora si provoca una drammatica frattura tra ordine della grazia e ordine della natura, tra Chiesa e mondo, tra fede e ragione, secondo i canoni gnostici.

Continue reading “Lo scivolone gnostico di Avvenire”

L’8×1000 è un cappio al collo della CEI

Quando alla “Chiesa povera per i poveri” interessa solo il dio-quattrino… Editoriale di Libertà&Persona.

Continue reading “L’8×1000 è un cappio al collo della CEI”

Quell’amore (contro natura) tra Tarquinio e la Fedeli

Continua lo scambio di “tenerezze” tra il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, e il ministro della (d)Istruzione, Valeria Fedeli. Non è un caso o un errore, la verità è che anche le gerarchie ecclesiastiche sono in fondo a favore del gender: più soft, con tanti distinguo e con tanti buoni sentimenti. Ma comunque a favore.

Continue reading “Quell’amore (contro natura) tra Tarquinio e la Fedeli”

La CEI a Gentiloni: in ginocchio da te

Mentre le associazioni che hanno animato i Family Day e i genitori impegnati nella scuola esprimono preoccupazione per la nomina della Fedeli a ministro dell’Istruzione, i vertici della CEI – attraverso Avvenire e il Forum delle Famiglie – esprimono pieno appoggio al governo e si mettono a disposizione del neo-ministro.

Continue reading “La CEI a Gentiloni: in ginocchio da te”

L’Avvenire Galantino? È lo zerbino di Renzi

L’11 maggio la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva (salvo eventuali interventi del presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale) il disegno di legge Cirinà-Boschi sulle unioni civili: 522 i votanti, 372 i sì, 51 i no, 99 le astensioni. L’Avvenire, a partire dalla prima pagina, certifica il disastro della linea seguita dalla CEI di Galantino, ma insiste su quella strada, che si può definire di sostanziale e vergognosa complicità con il Governo Renzi-Boschi-Alfano-Verdini.

Continue reading “L’Avvenire Galantino? È lo zerbino di Renzi”

Arrivano i catto-gay: li guida Avvenire

Interviste a vescovi che chiedono di riconoscere le unioni omosessuali e di cambiare il Catechismo; sostegno aperto allo scrittore che chiede un cambiamento della pastorale che accetti l’omosessualità, spazio ai teologi pro-gender e alla filosofa Michela Marzano, sostenitrice dei matrimoni gay e della legge sull’omofobia. Il quotidiano della CEI diventa sempre più esplicito nella sua agenda, che pure viene da molto lontano.

Continue reading “Arrivano i catto-gay: li guida Avvenire”