Il Vaticano ha riallacciato la luce per droga e illegalità

Ricordate lo stabile okkupato di Roma cui l’elemosiniere del Papa ha riallacciato la luce? A Capodanno è stato il trionfo di degrado, droga e delinquenza per un rave party. Il tutto grazie allo zelante cardinale Krawjesky, elemosiniere di papa Bergoglio che dichirava orgoglioso di aver agito secondo la legge di Dio. Dalla Dottrina sociale al centro sociale direttamente.

Continua a leggere “Il Vaticano ha riallacciato la luce per droga e illegalità”

La Chiesa di Gesù Cristo non è la chiesa del “io penso che…”

Non ci siamo proprio, non esiste la Chiesa del “io penso che…”, del “PERSONALMENTE credo che….”.

Le cronache di Papa Francesco

Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.” (Mt 6, 2)

Riepilogando per un momento gli ultimi eventi “ecclesiali”, vedi qui, diventa fondamentale capire bene certi errori su “La Chiesa” che lo stesso Ratzinger, in qualità di Prefetto per la CdF e poi come Pontefice, Benedetto XVI, aveva ben individuato, denunciato e di per sé anche condannati – si legga quianche qui – ed anche qui….

Certamente è assurdo ed inconcepibile che, per parlare di “eventi ecclesiali“, siamo oggi costretti alle comiche più tristi che si sarebbe mai potuto pensare. Non si tratta solo di una “bravata” dell’elemosiniere di un Pontefice, ma ciò che è grave è stata ovviamente la difesa che ha fatto…

View original post 1.848 altre parole

Perché il reato di Krajewski non ha nulla di evangelico

Quello di Krajewski — uno dei tanti galoppini di Bergoglio — è stato l’ennesimo gesto di stampo ideologico marxista che è l’esatto opposto della carità evangelica. Se fosse un uomo — e un cristiano — rinuncerebbe all’immunità diplomatica e si farebbe processare.

Continua a leggere “Perché il reato di Krajewski non ha nulla di evangelico”

Caro Krajewski, la carità non si fa rubando agli altri e istigando al reato

Il card. Krajewski, elemosiniere pontificio, dunque ministro di uno stato estero, la Città del Vaticano, ha commesso un reato sul suolo di un altro stato, cioè quello italiano. Ce ne parla il sito amico Le Cronache di Papa Francesco, augurandosi che la magistratura e il governo italiano non facciano finta di nulla.

Continua a leggere