I vescovi polacchi “sbianchettano” la Comunione ai risposati

I vescovi polacchi presentano l’atteso documento pastorale sull’Amoris Laetitia. Emerge un’assenza: non si parla di ammissione dei divorziati-risposati, la cui prima unione è ancora valida, ai sacramenti. Una prima bozza di lavoro, nell’ottobre dell’anno scorso, era però molto categorica e fu infatti avversata dal nunzio apostolico.

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Rahner e l’eutanasia del cattolicesimo

Perché il rahnerismo è la deformazione meglio riuscita del cattolicesimo. Recensione al libro La nuova Chiesa di Karl Rahner di Stefano Fontana (Fede&Cultura, Verona, 2017).

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Karl Rahner, gnosi e rigurgito modernista contro il Logos

Il giornalista e scrittore Stefano Fontana presenta ad Ancona (5 maggio 2018) il suo libro La nuova Chiesa di Karl Rahner (Fede&Cultura, Verona, 2017) in una conferenza intitolata Karl Rahner e la sua “svolta”: gnosi e rigurgito modernista contro il Logos organizzata dall’associazione culturale Oriente Occidente.

 

Irlanda, a uscire sconfitta è la Chiesa

La Chiesa perde così la trascendenza rispetto al proprio tempo e finisce per assimilarne le categorie mondane e perfino il linguaggio. Essa termina di combattere, perché non vede più il proprio tempo dal punto di vista dell’eternità e quanto muta dal punto di vista di quanto non muta. Accettando la modernità per motivi pastorali, la Chiesa finisce per accettarne la dottrina. Nel caso del referendum irlandese la Chiesa ha brillato per afasia ed assenza.

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In preghiera per Lula, nuovo scandalo in Brasile

Ad Aprecida si ritrovano i supporter dell’ex presidente in carcere con l’accusa di corruzione. E il rettore del santuario durante le preghiere dei fedeli legge una orazione per la sua liberazione. I social esplodono accusando il vescovo di essere comunista. Che alla fine deve scusarsi. Ma il prelato che nel 2016 criticò l’ex presidente venne poi allontanato.

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Sorpresa. Tra gli uomini di Francesco c’è chi difende l’Humanae vitae

Incredibile ma vero. L’ondata revisionista che con l’evidente beneplacito di papa Francesco sta investendo l’enciclica di Paolo VI Humanae vitae s’è infranta in Vaticano su uno scoglio che difende tale enciclica proprio nel suo insegnamento più contestato. L’elemento più sorprendente della notizia è che la persona che si è schierata controcorrente è proprio colui che Francesco ha messo a capo due anni fa del rifondato pontificio istituto teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia: è il teologo milanese PierAngelo Sequeri.

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Intercomunione, Kasper trucca le carte

In un’intervista il cardinale Kasper rilancia la posizione dei vescovi tedeschi favorevoli all’inter-comunione con i protestanti. Cita un documento conciliare e due documenti di Giovanni Paolo II. Ma guarda caso, quelle di Kasper sono citazioni forzate e stravolte nel significato.

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La Comunione e il “diritto” del più forte

Ad Ancona i fedeli protestano inascoltati perché è stato proibito loro il diritto di ricevere la Comunione in bocca e il vescovo fa finta di niente. A Luxuria invece la Comunione non è negata tanto che si vanta: “È un mio diritto”. Ecco come la legge del più forte domina anche nella Chiesa.

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Pastori infedeli e malvagi, giù le mani dall’Eucarestia!

A stupire non deve essere il duro intervento del cardinale Eijk, piuttosto il silenzio di tanti vescovi e cardinali sulla fuga in avanti dei vescovi tedeschi sull’inter-comunione, iniziativa che va a toccare il cuore della Rivelazione cristiana.

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Paolo VI e la riforma liturgica. La approvò, ma gli piaceva poco

I difensori della liturgia preconciliare additano in Paolo VI il responsabile ultimo di tutte le innovazioni. In realtà tra lui e la riforma — il cui “regista” fu Annibale Bugnini — che man mano prendeva corpo non c’era affatto quella sintonia che i critici gli rimproverano. Ma allora perché la approvò?

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