Periti pervertiti

Eretici erotici nella commissione teologica del Concilio Vaticano II. Dalla rubrica Il Riassunto del lunedì di Campari&DeMaistre.

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Impossibile “camminare” con Lutero

In questo 500° anniversario della Riforma luterana, i cattolici – soprattutto uomini di Chiesa e teologi – sembra abbiamo scelto di puntare su due aspetti: le sue intenzioni piuttosto che i contenuti dogmatici della Riforma e fare “un tratto di strada insieme”. Ma questo sposa già la prospettiva luterana perché si accettano due importanti presupposti.

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L’erosione dell’ordinamento sacramentale cattolico in Germania

Il professore tedesco Christian Spaemann spiega magistralmente ai suoi vescovi perché 2+2 non potrà mai fare 5, neppure in teologia.

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Gesù (non) dixit. Sosa, il gesuita che offende Cristo

Evangelisti senza registratore? Il generale gesuita Sosa, prigioniero dell’ideologia irrazionalistica è allergico alla parola “dottrina”, non vede che con questa stolta polemica offende non solo la Chiesa, ma Cristo stesso, rinnegando i principali dogmi della Chiesa. Le stesse aberrazioni della Teologia de la revolución. Sofismi che possono far presa sull’opinione pubblica cattolica meno fornita di criteri, ma sono stati decostruiti e smentiti dai documenti del Magistero.

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Matrimonio e divorzio. Il generale dei gesuiti: “Anche Gesù va reinterpretato”

Per i novatores, Gesù è vissuto e morto 2.000 anni, dunque non è lo stesso ieri, oggi e sempre. Cosa resta allora del Vangelo? Un’estratto concetto di “Spirito Santo” che guida la “Chiesa” chissà dove, chissà da chi…

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Il lavorìo carsico per una messa “ecumenica”

La Congregazione del Culto Divino è sempre più marginalizzata nella decisione di decentralizzare e dare più libertà agli episcopati nello sperimentare nuove traduzioni. Così si lavora a nuovi testi più adatti alla mentalità dell’uomo moderno e a una nuova preghiera eucaristica, per poter andare incontro ai fratelli separati, soprattutto nelle aree germanofone. Questo comporterebbe anche la messa in discussione della forma ordinaria, “sdoganata” dal motu proprio Summorum Pontificum. E la perdita di centralità dell’Eucarestia.

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