Francesco combatte la “mentalità preconciliare” nella Chiesa

Papa Francesco ha fretta che le “riforme” volute dal Vaticano II si realizzino pienamente.

Continua a leggere “Francesco combatte la “mentalità preconciliare” nella Chiesa”

Liturgia, nuova stoccata alla tradizione (e al Concilio)

Nella lettera apostolica Desiderio desideravi Francesco mostra di voler mettere una pietra tombale sul rito antico nel nome del Concilio, ma non si può ignorare che la riforma è andata ben oltre la Costituzione sulla liturgia, quando non addirittura contro. Ed è stata attuata ancora peggio.

Continua a leggere “Liturgia, nuova stoccata alla tradizione (e al Concilio)”

Vescovi ridotti a postini, è ora che si sveglino

Il caso del documento della Chiesa francese inviato al Sinodo con richieste “liberal” non condivise dai vescovi, è segno della rassegnazione degli stessi vescovi il cui ruolo è svilito anche dall’autoritarismo di questo pontificato. Eppure, proprio in nome del Concilio i vescovi dovrebbero rialzare la testa.

Continua a leggere “Vescovi ridotti a postini, è ora che si sveglino”

Prædicate Evangelium, riduzione del potere dei vescovi

La riforma della curia voluta da papa Francesco fa propria quella sua sinodalità che riduce e i poteri dei vesconi nelle loro diocesi.

Continua a leggere “Prædicate Evangelium, riduzione del potere dei vescovi”

Se il papa tace, che parlino i vescovi!

Paradossalmente, il Vaticano II, che si diceva dovesse essere il concilio dei vescovi, destinato a ristabilire l’equilibrio alterato dal Vaticano I, concilio del papa, non ha fatto altro che instaurare una nuova forma di centralizzazione, il vescovo conciliare racchiuso in una rete ideologica, ritrovatosi molto più dipendente da Roma di quanto non fosse un tempo.

Continua a leggere “Se il papa tace, che parlino i vescovi!”

Francesco fa quello che rimprovera a Cirillo

Papa Francesco ha rilasciato al direttore del Corriere della Sera, il più noto quotidiano italiano, un’interessante intervista sulla questione russo-ucraina, che mette in luce il punto di vista della Santa Sede. L’intervento del Pontefice presenta un apparente equilibrio geopolitico, benché alcune affermazioni sembrino mancare di coerenza e di una visione più alta.

Continua a leggere “Francesco fa quello che rimprovera a Cirillo”

Tra dispotismo ideologico e ritorno a un magistero di piena autorità

Il presente pontificato, con le sue ampollosità, potrebbe proprio costituire, se non la fase terminale del post-Vaticano II, in ogni caso l’avvicinarsi della sua fine. A condizione, beninteso, che si trovino uomini di Chiesa, che abbiano la determinazione necessaria per voltare pagina.

Continua a leggere “Tra dispotismo ideologico e ritorno a un magistero di piena autorità”

Il Concilio Vaticano II è “esaurito”?

L’onestà potrebbe sembrare richiederci di dire che il Concilio è ormai lettera morta: O meglio dire, non che è morto, ma che ha ottenuto tutto ciò che poteva ottenere.

Concilio Vaticano II

Il Vaticano II si è inteso come un “concilio pastorale”. Qualcosa di pastorale è pratico. Qualcosa di pratico è come una forza che viene esercitata e applicata entro limiti definiti. L’onestà potrebbe sembrare richiederci di dire che il Concilio è ormai lettera morta: O meglio dire, non che è morto, ma che ha ottenuto tutto ciò che poteva ottenere.

di Michael Pakaluk (16-02-2022)

Non nego la validità del Vaticano II, naturalmente, né la sua immensa importanza. Ho letto ogni documento e affermo con tutto il cuore ogni linea. Ho anche letto tutti i documenti “post-conciliari”, e le Fonti del Rinnovamento di Karol Wojtyla. Ho scritto molti saggi e tenuto molte conferenze sul Concilio. Ho anche fatto una nuova traduzione di uno dei suoi decreti. Sarebbe difficile trovare dieci cattolici che abbiano studiato il Concilio più a fondo di me (“non è un vanto, solo un fatto” – John Wayne). Eppure…

View original post 918 altre parole

Le linee guida del Giubileo del 2025

Senza la dimensione soprannaturale la Fede è priva di ossatura e di anima, rimane infruttuoso sentimentalismo.

Continua a leggere “Le linee guida del Giubileo del 2025”

Il modernismo, non l’ultramontanismo, è la “sintesi di tutte le eresie”

Il seguente articolo è stato presentato a Rorate Caeli da José Antonio Ureta, co-fondatore della Fundación Roma (Cile) e consulente del progetto pro-vita e pro-famiglia Acción Familia. Studioso presso la Société Française pour la Défense de la Tradition, Famille et Propriété (Parigi), è autore di “Il cambio di Paradigma di Papa Francesco: continuità o rottura nella missione della Chiesa?” (Spring Grove, PA, 2018). Lo pubblichiamo nell’interesse di una discussione aperta su temi di grave importanza nella Chiesa.

Continua a leggere “Il modernismo, non l’ultramontanismo, è la “sintesi di tutte le eresie””