Sinodo Amazzonia, il card. Siri aveva previsto la deriva

La teologia modernista assume il principio secondo cui la rivelazione divina deve essere reinterpreta e fecondata da un’autointerpretazione profana che l’uomo possiede in una determinata epoca, ossia dall’atropologia in un certo contesto esistenziale. Rileggere Siri per capire Rahner. E il prossimo Sinodo.

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Quanta “misericordia” per i preti comunisti mai pentiti

L’ex deputato Eugenio Melandri si aggiunge alla lista dei preti impegnati politicamente a sinistra che hanno ottenuto la rimozione della sospensione a divinis. Cardenal, Brockmann e, in Italia, Della Sala: oltre al “perdono” papale hanno in comune anche la mancata volontà di ravvedimento rispetto ai fatti che avevano portato alla sanzione canonica.

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L’Amazzonia, quella foresta che separa Rahner e Ratzinger

Il prossimo sinodo dell’Amazzonia vuole una “Chiesa amazzonica” mentre non parla di una Amazzonia cristiana. Su questo si scontrano le prospettive teologiche di Joseph Ratzinger e di Karl Rahner.

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Vittorio Messori: «La Chiesa non è di Bergoglio»

In questa breve ma intensa intervista a La Fede Quotidiana, il noto scrittore Vittorio Messori la drammatica attualità della Chiesa cattolica.

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Sinodo Amazzonia, la rivoluzione continua senza esclusione di colpi

È una fake news la sparata virale di don Nicolini sul diacono che in Amazzonia già dice Messa con l’ok del Papa. La NuovaBQ incastra il prete progressista che deve ammettere: «Non ho prove, è solo un “si dice”». Intanto il messaggio distruttivo del celibato passa irresponsabilmente attraverso una rivoluzione per sentito dire, che tira in ballo senza smentite il Papa (È un falso la “Messa” del diacono, di Andrea Zambrano, La NuovaBQ, 17-09-2019).

Il Sinodo sull’Amazzonia, nel quale si cercherà di introdurre un clero uxorato, è alle porte. Ed i suoi profeti iniziano a predicare. Come don Giovanni Nicolini, il prete dossettiano che parla di abolizione del celibato. Ma scivola – e parecchio – sulla storia e la teologia. A cominciare dalla negazione del dono del celibato, in aperta contraddizione con l’insegnamento di san Giovanni Paolo II (Guerra sporca al celibato, di Luisella Scrosati, La NuovaBQ, 17-09-2019)

Le critiche all’Instrumentum Laboris del Sinodo per l’Amazzonia sono strumentali e “un modo per influire nell’elezione del prossimo Papa”. Per il generale dei gesuiti, padre Arturo Sosa, tutto si riduce a lotta di potere nella Chiesa (I deliri di Sosa continuano, di Marinellys Tremamunno, La NuovaBQ, 17-09-2019).

Nuovo umanesimo, il Cristianesimo svuotato di Cristo

Il progetto di Nuovo Umanesimo di Morin prevede di togliere dal Cristianesimo l’affermazione che Gesù Cristo è l’unico Salvatore dell’uomo, che c’è un’unica Chiesa, che esiste un’unica Rivelazione. Così avremo una religione che potrà inserirsi nel magnifico mondo degli uomini che si riconoscono nell’unico orizzonte della Terra-casa comune. L’universalismo autenticamente cristiano cede così il passo alla creazione di un mondo nuovo e un uomo nuovo senza Cristo.

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Il vero pericolo “scisma” arriva dalla Germania

Corsa contro il tempo in Vaticano per evitare che il Sinodo della Chiesa tedesca, contemporaneo a quello dell’Amazzonia, si trasformi in un Concilio che la trasformi in Chiesa nazionale. La settimana prossima, il presidente della Conferenza episcopale tedesca, il cardinale Reinhard Marx, incontrerà a Roma il prefetto della Congregazione dei vescovi, Marc Ouellet, ma ci sono fondati timori che Marx non si convinca a fermare il processo che ha come obiettivo cambiare la dottrina cattolica in materia di celibato sacerdotale, omosessualità, ordinazione delle donne.

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Napoli, radicali fuori dalla chiesa, resta la ferita del business

Vittoria della Bussola: niente basilica, i Radicali dovranno cercarsi una nuova sede per il congresso. Ma non c’è da esultare: al parroco che si opponeva alla profanazione è stato imposto il silenzio e rimandata la presa di possesso canonica della chiesa. Con la vicenda di San Giovanni Maggiore la Nuova BQ ha svelato un problema enorme: a Napoli, privati, società e fondazioni dispongono delle chiese per business e interessi personali, tenendo in “ostaggio” i fedeli. E questo il vescovo Sepe lo sa, ma invece di intervenire fa umiliare i giornalisti dai suoi uomini.

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Video. Padre Livio: SIAMO AL FINALE, falsa religione e falso Umanesimo

Siamo d’accordo con Padre Livio, tutto condivisibile, lo denunciamo da anni, ma… sottolineiamo che – forse in quanto sacerdote – non giunge alle conclusioni sul CHI sta permettendo tutto ciò NELLA CHIESA… lo sa, ma… non vuole o non può dirlo?
Ci siamo quasi… Ma devono prima continuare le tribolazioni e persecuzioni..il combattimento di Maria e il dragone è già iniziato. Siamo in pieno Apocalisse…adesso cadranno i tiepidi perché si allontaneranno e anche per chi resta fedele le tentazioni saranno moltissime…
Ci fiaccherà nella costanza..perseveranza…Non avremo più voglia di pregare..,andare a.messa ecc.. è qui che dobbiamo combattere…e vincere continuando a farlo…da soli sarà difficile ma insieme c’è la faremo…

 

Audio. Il Conte-bis è un governo cattocomunista

Molti sono gli esponenti cattocomunisti nel nuovo governo. Perché tanti cattocomunisti? La risposta è una sola: perché la sinistra tradizionale è in crisi e ha bisogno per sopravvivere dell’appoggio dei cattolici, anche perché ormai il leader riconosciuto della sinistra mondiale è oggi papa Francesco le cui dichiarazioni pubbliche hanno un tono sempre più politico. E la benedizione di papa Francesco al nuovo governo non è mancata.

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