Il “Partito di Sant’Egidio” e la trappola dell’umanesimo

Ufficializzata la nascita del partito DemoS, che nasce su ispirazione della Comunità di Sant’Egidio. Rappresenta il progressismo cattolico a sostegno del PD, ultimo tassello di una lunga storia che inizia con Dossetti ed arriva fino a Mattarella. È il dramma di una concezione per cui la fede cattolica non genera civiltà.

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Ideologico e statalista: il solito 25 aprile dossettiano

Ideologia della Resistenza, costituzionalismo, statalismo: il modo in cui ancora oggi si festeggia in Italia il 25 aprile può essere definito “dossettiano”. I tanti errori che fece: non vide che il fascismo come male assoluto era la scusa per legittimare il comunismo nel nostro Paese tramite la retorica della “salute nazionale”. A farne le spese fu l’etica della politica, con i dossettiani che in Parlamento scelgono sistematicamente la fedeltà alle procedure istituzionali piuttosto che i principi della legge morale naturale e della fede cattolica.

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Opzione preferenziale per i protestanti pentecostali

Il minimo che si possa dire della famigerata “opzione preferenziale per i poveri”, originariamente proposta dalla teologia della liberazione e oggi proposta da Papa Francesco, è che si è dimostrata un disastro pastorale. In America Latina i fedeli stanno abbandonando la Chiesa a fiumi andando a ingrossare le fila delle sette protestanti pentecostali.

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Bianchi si trasferisce da Bettazzi, reunion progressista ad Albiano

Il vescovo emerito di Ivrea offre ospitalità all’ex priore di Bose, nel nome della comune matrice del cattocomunismo.

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Dalla clausura all’impegno sociale. Storia di un monastero “convertito” sulla via di Bergoglio

Le sette monache della comunità di Santa Clara a Manresa (Barcellona) hanno aperto il convento ai laici, che vi hanno installato un banco alimentare e un ricovero per i senzatetto. Inoltre le monache si prendono cura di persone con problemi di salute mentale e organizzano attività per i bambini nella casa dell’infanzia. Il tutto per rispondere all’invito di Francesco di aprirsi al mondo. Come se la vita dedicata esclusivamente alla preghiera e alla contemplazione non fosse un tesoro da custodire ma un inutile residuo del passato, da superare nel nome dell’”aggiornamento”.

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«Santità, presti attenzione al Nicaragua»

Il Parlamento Europeo cerca di fare giustizia accusando il governo Ortega di atti di corruzione. Nuova lettera dell’esule e perseguitato politico Álvaro Leiva Sánchez a Papa Francesco. È la terza, ancora senza risposta.

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Verso una nuova “Chiesa” cattocomunista

Nel aprile 1969 la rivista Catolicismo di San Paolo del Brasile, portavoce della TFP brasiliana, pubblicò un numero speciale doppio contenente un riassunto analitico di un saggio apparso poco prima sulla rivista Ecclesia, di Madrid, che denunciava l’esistenza all’interno della Chiesa di gruppi, autoproclamatisi “profetici”, che tramavano per la sua distruzione [“I piccoli gruppi e la corrente profetica”, Ecclesia n° 1423, 11 gennaio 1969]. Riportiamo qui di seguito l’introduzione scritta dal prof. Plinio Corrêa de Oliveira.

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DDL Zan, la Chiesa non vede l’ateismo. Parola di Del Noce

Dietro la proposta di legge Zan ci sono precise forze ideologiche e culturali alle quali il mondo cattolico si è assimilato, non essendo oggi più in grado di combatterle perché ormai ad esse omogeneo. Per questo esso non solo non assume più azioni di contrasto, ma non comprende nemmeno più di avere in esse dei nemici sul piano culturale.

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Video. La sinistra e i poveri

Riflessioni di Marco Invernizzi di lunedì 24 maggio 2021

Tra la sinistra com’era prima del 1989 e quella di oggi ci sono molte differenze e il recente messaggio lanciato da Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, ne dà una profonda evidenza. In passato, chi credeva in essa pensava di servire la giustizia aiutando gli oppressi, i poveri. Un errore che è diventato tragedia. La sinistra di oggi non ha più niente a che fare con i poveri, che infatti le voltano le spalle. Essa vuole trasformare certi desideri in diritti, autorizzati dallo Stato e parla un linguaggio completamente estraneo a chi lavora duramente. Questa non è certo un’apologia del comunismo, che era e rimane una ideologia intrinsecamente perversa, ma chi credeva in essa pensava di servire la giustizia aiutando gli oppressi, i poveri. Un errore che è diventato tragedia. L’enciclica Rerum novarum, di cui quest’anno ricorre il 130° anniversario, ne aveva colto tutta la drammatica portata e aveva denunciato la nascita del falso mito per cui la sinistra sta sempre dalla parte dei poveri. Questo non è mai stato vero ed ora è più evidente.

La Chiesa Sacra e la “chiesa” secolare

C’è una Chiesa Cattolica sacra, ortodossa, e c’è una chiesa Cattolica mondana o secolare. La “chiesa” cattolica secolarizzata di oggi non è precisamente un parallelo, né un surrogato di istituzione religiosa. Questa chiesa secolare è una perversione profana, una caricatura sacrilega, che tenta non solo di sostituire la Chiesa di Cristo ma di “santificare” il pansessualismo, il poliamore, il neopelagianesimo, il socialismo e il sincretismo. È la pula in mezzo al grano.

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