Verso una nuova “Chiesa” cattocomunista

Nel aprile 1969 la rivista Catolicismo di San Paolo del Brasile, portavoce della TFP brasiliana, pubblicò un numero speciale doppio contenente un riassunto analitico di un saggio apparso poco prima sulla rivista Ecclesia, di Madrid, che denunciava l’esistenza all’interno della Chiesa di gruppi, autoproclamatisi “profetici”, che tramavano per la sua distruzione [“I piccoli gruppi e la corrente profetica”, Ecclesia n° 1423, 11 gennaio 1969]. Riportiamo qui di seguito l’introduzione scritta dal prof. Plinio Corrêa de Oliveira.

Continua a leggere “Verso una nuova “Chiesa” cattocomunista”

Dopo Hong Kong, Francesco abbandonerà anche Taiwan?

Papa Francesco, con i suoi silenzi, ha sacrificato Hong Kong sull’altare liberticida della Cina. Ma anche a Taiwan temono d’essere abbandonati da lui alle crescenti minacce di Pechino di riappropriarsi dell’isola.

Continua a leggere “Dopo Hong Kong, Francesco abbandonerà anche Taiwan?”

Teologia della Liberazione o marxismo per i cristiani?

Diversi media hanno commentato il 50° di un libro che ha avuto una enorme influenza nella Chiesa cattolica latinoamericana e non solo, Teologia della liberazione, del sacerdote peruviano Gustavo Gutiérrez. Proponiamo di seguito l’analisi del libro Teologia della Liberazione fatta dalla rivista Tradición y Acción di Lima nel 1973.

Continua a leggere “Teologia della Liberazione o marxismo per i cristiani?”

Perché il Concilio Vaticano II non condannò il comunismo

Perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

Concilio Vaticano II

Juan Miguel Montes, direttore dell’Ufficio Tradizione Famiglia Proprietà di Roma, spiega perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

di Javier Navascués (09-11-2021)

Juan Miguel Montes, direttore dell’Ufficio Tradizione Famiglia Proprietà di Roma, spiega perché il comunismo non fu denunciato al Concilio Vaticano II e quali furono le conseguenze di questo silenzio.

Per molti anni il patto segreto tra Vaticano e URSS per non condannare il comunismo al Concilio Vaticano II è stato considerato una leggenda. Come è stata possibile una cosa così incomprensibile?

Il patto era legato all’impegno di non condannare il comunismo in cambio del permesso a rappresentanti qualificati del Patriarcato di Mosca di partecipare al Concilio. Non sfuggiva a nessuno che all’epoca la Chiesa ortodossa russa era profondamente legata al regime sovietico. Oggi può sembrare incomprensibile, ma nelle grandi manovre geopolitiche di quel difficile periodo…

View original post 1.073 altre parole

I “9 comandamenti” di Francesco per l’economia ignorano il Primo Divino Comandamento

I nove comandamenti di papa Francesco? Vecchie ricette marxiste. E Dio è del tutto dimenticato.

Continua a leggere “I “9 comandamenti” di Francesco per l’economia ignorano il Primo Divino Comandamento”

L’arcivescovo di Lima offende San Giacomo

Mons. Carlos Castillo, bergoglioso doc, durante la celebrazione per il 450° anniversario della chiesa di San Giacomo a Surco, ha sottolineato che, come santo patrono della Spagna, San Giacomo “riflette l’immagine di un uomo violento”.

Continua a leggere “L’arcivescovo di Lima offende San Giacomo”

DDL Zan, la Chiesa non vede l’ateismo. Parola di Del Noce

Dietro la proposta di legge Zan ci sono precise forze ideologiche e culturali alle quali il mondo cattolico si è assimilato, non essendo oggi più in grado di combatterle perché ormai ad esse omogeneo. Per questo esso non solo non assume più azioni di contrasto, ma non comprende nemmeno più di avere in esse dei nemici sul piano culturale.

Continua a leggere “DDL Zan, la Chiesa non vede l’ateismo. Parola di Del Noce”

Video. La sinistra e i poveri

Riflessioni di Marco Invernizzi di lunedì 24 maggio 2021

Tra la sinistra com’era prima del 1989 e quella di oggi ci sono molte differenze e il recente messaggio lanciato da Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista, ne dà una profonda evidenza. In passato, chi credeva in essa pensava di servire la giustizia aiutando gli oppressi, i poveri. Un errore che è diventato tragedia. La sinistra di oggi non ha più niente a che fare con i poveri, che infatti le voltano le spalle. Essa vuole trasformare certi desideri in diritti, autorizzati dallo Stato e parla un linguaggio completamente estraneo a chi lavora duramente. Questa non è certo un’apologia del comunismo, che era e rimane una ideologia intrinsecamente perversa, ma chi credeva in essa pensava di servire la giustizia aiutando gli oppressi, i poveri. Un errore che è diventato tragedia. L’enciclica Rerum novarum, di cui quest’anno ricorre il 130° anniversario, ne aveva colto tutta la drammatica portata e aveva denunciato la nascita del falso mito per cui la sinistra sta sempre dalla parte dei poveri. Questo non è mai stato vero ed ora è più evidente.

Il populismo gesuita

Un saggio dello studioso laico liberale Loris Zanatta indaga accuratamente e dettagliatamente sui “populismi gesuiti” latino-americani. Ben riconoscibile il filo ideologico che lega Peron, Castro, Chavez e Bergoglio.

Continua a leggere “Il populismo gesuita”

DDL Zan, l’autogol del cardinale Bassetti

Bassetti ha “benedetto” il ddl Zan perché l’approccio sui temi eticamente sensibili spesso non avviene più in casa cattolica utilizzando le categorie proprie della morale naturale, ma quelle della giustizia sociale.

Continua a leggere “DDL Zan, l’autogol del cardinale Bassetti”