Comunione ai politici pro-aborto, a Roma c’è Pilato

Comunione a Biden (e agli altri politici cattolici pro-aborto) sì o no? Il dilemma che divide la Chiesa americana ha ottenuto ieri una risposta dalla Congregazione per la Dottrina della Fede che, clamorosamente, non entra nel merito. Si limita a indicazioni procedurali, sostanzialmente chiede che qualunque sia la decisione ci sia unanimità tra i vescovi. Vale a dire che ogni vescovo continuerà a comportarsi come vuole. Disattesa anche l’indicazione che l’allora cardinale Ratzinger diede nel 2004 in una lettera ai vescovi americani.

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Vaticano nelle mani dell’industria della contraccezione

La Quinta Conferenza Internazionale Vaticana che si svolgerà dal 6 all’8 maggio sul tema della salute ha già fatto scandalo sia per i relatori invitati che per l’immagine che la pubblicizza, un vero e proprio manifesto dell’ateismo pratico. Ma c’è un aspetto ancora più inquietante: principale finanziatore della Conferenza è la Fondazione John Templeton, impegnata nella diffusione della contraccezione e specializzata nel coinvolgimento delle organizzazioni religiose nelle campagne di controllo delle nascite. E la Pfizer, presente alla Conferenza, è anche la produttrice di contraccettivi iniettabili con effetti a lungo termine, che tanti disastri hanno provocato nel Terzo Mondo. Eppure un Motu Proprio di Benedetto XVI proibiva queste commistioni.

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Nuovi preti: sinodali, “moderni”, tutto ma non santi

Ripensare il sacerdozio, questo l’obiettivo del Simposio teologico internazionale progettato dalla Congregazione dei Vescovi e presentato alla stampa dal cardinale Marc Ouellet nel segno dello stare al passo coi tempi e della sinodalità. Nessuno ha parlato della “santità” del sacerdote, la quale, in fondo, è l’unica cosa che conta e che sta alla base anche della soluzione dei cosiddetti problemi concreti.

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Quando la Chiesa sceglie Giuda

Quando la Chiesa di Roma sceglie Giuda per dire che Cristo non si è preso i nostri peccati sulla Croce, ma è si è «fatto peccato» per salvare tutti, indistintamente, significa che si è davvero luteranizzata.

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Se Bergoglio salva Giuda…

E così abbiamo appreso da “L’Osservatore Romano” che Bergoglio s’è messo nello studio un quadro dove Gesù, nudo e appena risorto, “abbraccia Giuda dopo averlo tolto dall’albero su cui si è tolto la vita”. “Scandalo della misericordia” flauteggia l’adulatore.

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La Chiesa “verde” è a servizio dell’eugenetica

La solenne presentazione in Vaticano degli Orientamenti pastorali sugli sfollati climatici segna il totale asservimento dei vertici della Chiesa a una ideologia ecologista che è anti-umana alla radice. E in nome della difesa dei poveri fa da megafono a chi invece dei poveri persegue l’eliminazione.

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Il Decalogo e il clericalismo sistemico

I nemici dei Comandamenti non sono sempre secolari. Si possono trovare anche all’interno della Chiesa, usando la manipolazione del linguaggio. Infatti è raro sentire un qualsiasi pastore della Chiesa invocare la legge di Dio come una ragione per evitare un comportamento peccaminoso. In larga misura, le autorità della Chiesa hanno permesso la decostruzione sostituendo i Comandamenti con un vocabolario burocratico “non giudicante” per compiacere la sensibilità contemporanea.

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Liturgia, parte “indagine” sulla gestione del cardinale Sarah

Clamorosa decisione in Vaticano: da lunedì inizia una visita apostolica alla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, retta fino a tre settimane fa dal cardinale Robert Sarah. È la prima volta che una Congregazione viene inquisita. Si spiega così il motivo per cui papa Francesco ha accettato la rinuncia di Sarah senza nominare un successore. Visitatore apostolico sarà il vescovo di Castellaneta Claudio Maniago, visione liberal della liturgia e accuse in passato di condotta morale impropria. La decisione, di cui è sconosciuta la motivazione, potrebbe essere legata anche alle recenti disposizioni per le messe nella Basilica di San Pietro, che penalizzano la forma straordinaria del Rito romano.

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Mons. Bordeyne: Padre, madre e figli? Un triangolo piccolo borghese

Il nuovo presidente del Pontificio istituto teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia (che ha sostituito per volontà di Francesco il Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia) è monsignor Philippe Bordeyne, noto fautore di Amoris laetitia, critico dell’Humanae vitae, favorevole alla contraccezione e a un approccio accogliente verso le coppie omosessuali.

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Tutti i sinodi di papa Francesco. Ma non ce n’è uno che funzioni

Francesco è il papa più autocrate dell’ultimo secolo, il più incline a fare e disfare tutto da sé, eppure non fa che reclamare senza posa un governo sinodale della Chiesa.

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