Ultime dalla Santa Sede, una peggiore dell’altra

Mons. Heiner Wilmer è dato per favorito alla guida del Dicastero per la Dottrina della Fede, malgrado il chiaro dissenso con il magistero. Il solo fatto che il Papa abbia pensato a lui sembra un assist al controverso Synodaler Weg, di cui Wilmer è esponente di punta, per ciò che pensa e ciò che fa (Vescovo eretico candidato a custode dell’ortodossia, rischio scisma, di Luisella Scrosati, da La Nuova BQ, 25-01-2023)

Nessun comitato sinodale è superiore ai vescovi: i cardinali Parolin, Ladaria e Ouellet confermano a cinque presuli tedeschi perplessi che non sono obbligati a parteciparvi. Ma il fronte sinodale va dritto per la sua strada, replica mons. Bätzing (Roma parla, ma il Sinodo tedesco non si ferma, di Luisella Scrosati, da La Nuova BQ, 25-01-2023)

A predicare gli esercizi spirituali ai padri sinodali il prossimo ottobre è stato chiamato Timothy Radcliffe, noto per le sue posizioni omosessualiste. È l’ennesimo tassello che spinge il Sinodo sulla Sinodalità verso la deriva LGBT (Torna Radcliffe, la Sinodalità è sempre più arcobaleno, di Riccardo Cascioli, da La Nuova BQ, 25-01-2023)

Emerso di recente il commissariamento della Famiglia di Maria, in corso già da giugno 2022. Voci incontrollate sul perché della misura, ma i motivi reali restano ignoti. Il commissario, mons. Libanori, alla Bussola: «Ho trovato persone generosamente dedite al servizio della Chiesa». La prudenza da tenere e il doppiopesismo da evitare (Commissariata la Famiglia di Maria. Mistero sui motivi, di Ermes Dovico, da La Nuova BQ, 25-01-2023)

«I cardinali, eleggendolo, chiesero a Francesco la riforma della curia, non della Chiesa»

In un’intervista mons. Charles J. Chaput, arcivescovo emerito di Filadelfia, ricorda Benedetto XVI e il card. Pell: «Insostituibili. Ora i talenti sono esigui». E confida cosa gli disse il compianto card. Francis George sul conclave del 2013.

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Il card. Muller: Il Papa non può fare il dittatore

«Il Papa è il successore di Pietro, lo riconosco come cattolico, vescovo e cardinale», spiega il card. Muller in quest’intervista a Gian Guido Vecchi. «Ma d’altra parte non è Dio in Terra. Inoltre si deve distinguere tra atti che riguardano la dottrina e le altre opinioni, come quelle politiche».

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Video. Fermate quel Sinodo! L’ultimo grido del card. Pell

All’età di 81 anni, un altro grande uomo di Dio è da poco ritornato al Padre, il Card. australiano George Pell. Una vita spesa al servizio di Cristo e della sua Chiesa, annunciando il Vangelo con coraggio e fermezza. Fu oggetto di un duro linciaggio mediatico. Con false accuse di abusi sessuali, fu addirittura condannato alla galera, ma anche da lì ha continuato a parlare difendendo la verità. Poco prima di morire ha scritto un articolo per il settimanale inglese, The Spectator, in cui denunciava i pericoli del Sinodo sulla sinodalità, riferendosi all’ultimo documento della fase intercontinentale. Scritto in “un gergo neo-marxista”, questo documento sinodale, a giudizio di Pell, “è ostile alla tradizione apostolica”. Parliamone, dal momento che lo stesso Sinodo invita al confronto con tutti e con tutto.

Il lascito-denuncia del card. George Pell

Nel suo ultimo articolo per The Spectator, il cardinale Pell definiva senza mezzi termini il documento del Sinodo «incubo tossico», «uno dei documenti più incoerenti emessi da Roma» che non pone posizioni definitive su «aborto, contraccezione, ordinazione delle donne al sacerdozio, atti omosessuali». Anche il suo giudizio sul papato, definito «una catastrofe», è drastico, come emerge dopo la rivelazione che dietro il memorandum fatto avere ai cardinali sotto lo pseudonimo di Demos si celava proprio il porporato 81enne morto a Roma mercoledì.

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Le assurdità del “nuovo paradigma” morale

È assurdo pensare che da una situazione di peccato non si possa uscire. Il “nuovo paradigma” morale cancella la speranza nella grazia e getta il penitente nella convinzione assurda di ritenersi inadatto alla conversione, per via di un ostacolo che non riesce a superare. Il Decalogo diventa il codice delle “regole” di un Dio sadico, che si è divertito a pretendere qualcosa di non realizzabile dall’uomo.

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Francesco e i seminaristi di Barcellona, il giallo del discorso cambiato

Monta il caso delle parole dette dal Papa all’incontro del 10 dicembre con i seminaristi di Barcellona. Anziché leggere il bel discorso pubblicato sul sito del Vaticano, Bergoglio avrebbe parlato a braccio, negando (di nuovo) la necessità del pentimento per concedere l’assoluzione. E pronunciando, secondo le testimonianze raccolte da Germinans Germinabit, anche espressioni volgari. Urge un chiarimento della Sala Stampa vaticana.

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Bergoglio si ‘prende’ più che mai la sua diocesi

Papa Francesco non si ferma e nella solennità dell’Epifania rende pubblico il provvedimento atto a riordinare il vicariato di Roma. Si carica sulle spalle già gravate dal governo della Chiesa universale anche le questioni della diocesi di Roma. Insomma, non va nella direzione di chi si prepara a fare l’emerito.

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Scandali e dimissioni come routine: così si secolarizza il papato

Una delle principali finalità di Francesco era e rimane quella di secolarizzare il papato. Lo dimostrano due fatti recenti: le sue parole sulle dimissioni per motivi svariati già firmate e chissà dove custodite, una banalizzazione che dà del papato l’immagine di un posto di lavoro interinale. E la gestione dello scandalo Rupnik, che cancella le esigenze di giustizia solo grazie a interventi dall’alto.

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PAV, etica contro la morale cattolica

Il Testo Base della PAV è incompatibile con l’enciclica del 1993 Veritatis Splendor di San Giovanni Paolo II. Nel nuovo corso della Pontificia Accademia per la vita si nega l’affermazione che ci sono azioni che non possono mai diventare buone. Oltrepassare questi assoluti morali porta a rovesciare tutto l’insegnamento della Chiesa sul peccato, sul merito, sulla realtà dell’Inferno, sul senso della Creazione e dell’Incarnazione redentiva. E anche sul martirio, il cui senso sparisce. Riflessioni a conclusione del Convegno A Response to the Pontifical Academy for Life.

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