Il nascituro è persona, dal concepimento. Il Magistero non ha dubbi

Cosa intendeva Papa Francesco quando, a proposito del nascituro e del suo essere persona, ha affermato che “su questo c’è dibattito”? Ci sarà pure un dibattito nel mondo laico, ma il Magistero della Chiesa è assolutamente chiaro in merito: fin dal concepimento, è persona. E come tale ha diritto alla vita.

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Essere umano = persona. Non c’è niente da discutere

In un’intervista su America, papa Bergoglio fa una distinzione tra “essere umano” e “persona”. Una distinzione inopportuna, perché presta il fianco a chi sostiene l’aborto, e anche indifendibile nel suo contenuto. Non esistono esseri umani non-persone.

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Papa Francesco tra Asti e Torino, voci (incredibili) di avvicendamenti

Secondo rumors della curia romana Repole sarebbe in predicato di assumere la guida del dicastero per la dottrina della fede. Al suo posto arriverebbe dalla città del Palio monsignor Prastaro. Fantapolitica ecclesiale? Chissà, con Bergoglio non si può mai dire.

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L’assoluzione non è un diritto assoluto

Le recenti parole di papa Francesco in un intervento a braccio, in cui dà dei “delinquenti” ai preti che non assolvono sempre, negano quanto la Chiesa ha sempre prescritto: ci sono dei casi in cui il sacerdote ha il dovere di negare o differire l’assoluzione: si nega quando non c’è reale pentimento, si differisce quando vi sono dubbi fondati al riguardo.

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“Caso Mazzucato”: in Vaticano la fede non è più una virtù

Al ritorno dal Bahrein papa Francesco rivendica la nomina di Mariana Mazzucato alla Pontificia Accademia per la Vita. Nomina paradossale per le dichiarazioni pro-aborto e l’ateismo della docente, ma per il Papa è “una ventata di umanità”. Eppure fino a Benedetto XVI l’ateismo era un danno per l’uomo e per la società.

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La squadra di Francesco al comando della Chiesa. Tutta di gesuiti

Proprio ora che ha perso in pochi decenni una buona metà dei suoi effettivi, la Compagnia di Gesù è assurta ai vertici di comando della Chiesa cattolica come mai in passato.

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Pachamama, Maya e ecologia: cronache dal neo (catto)paganesimo

Da Bologna a Panama, migliaia di km e un filo conduttore: la nuova religione dell’ecologismo. Un sincretismo di neopaganesimo, rito amazzonico, culti maya, venerazione della transizione ecologica e l’immancabile Pachamama. E la “benedizione” di quattro cardinali: il presidente della Cei Zuppi e tre neo porporati latinoamericani. Dov’è finito il Primo Comandamento?

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Il Sinodo permanente, stortura che accresce i timori

La decisione di Francesco di prolungare al 2024 il Sinodo sulla sinodalità si fonda sull’idea che esso «non è un evento ma un processo». Ciò accresce i timori per la Chiesa. I sinodi non hanno mai avuto valore deliberativo, ma solo consultivo. La nuova concezione di sinodalità punta invece a collocarsi a fianco del Papa e non sotto il Papa.

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Difensori della vita ma abortisti: idee confuse in Vaticano

Le nuove nomine alla Pontificia Accademia per la Vita – vedi l’ingresso dell’economista Marianna Mazzucato – confermano la “linea Paglia” di apertura a esperti in settori importanti ma di principio favorevoli all’aborto. E vengono epurate le voci maggiormente fedeli all’identità originaria dell’Accademia, e perciò critiche con l’attuale indirizzo.

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I tre buchi neri del Sinodo che mettono in pericolo la Chiesa

Il percorso che culminerà nel 2023 con il Sinodo dei Vescovi presenta almeno tre buchi neri. Il primo è che la sua conduzione non ha niente di sinodale, confermando l’atteggiamento imperativo di Francesco. Il secondo buco nero riguarda l’ascolto, viziato dal fatto che si è già deciso cosa ascoltare e cosa no. Il terzo è l’idea di introdurre nella Chiesa la democrazia liberale. Ma così si snatura la stessa Chiesa.

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