Quelle tre “conversioni” che non ne fanno una

Da tempo sono apparse all’orizzonte del cattolicesimo tre nuove conversioni. Si tratta della conversione pastorale, della conversione sinodale e della conversione ecologica. La parola conversione la Chiesa l’aveva sempre adoperata per indicare il volgersi a Cristo, unico Salvatore. Ora la parola cambia significato.

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Dall’adulterio all’omosessualità. Come “sdoganare” il peccato

L’Amoris laetitia non parla dell’adulterio, il summit sugli abusi sessuali di alcuni chierici non ha parlato dell’omosessualità. Sembrano questioni distanti l’una dall’altra, ma sono unite dalla strategia adottata dalla Chiesa “in uscita” voluta da papa Francesco: quella del silenzio sul peccato.

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Il ’68 teologico, una rivoluzione suadente e quotidiana

Il ’68 fu una rivoluzione anche per la teologia con la pastorale come nuova dogmatica e le difformità pastorali come nuove eresie. Un radicale strappo, diventato poi “progressismo cattolico”: una rivoluzione non più dirompente ma quotidiana, da eccezionale, normale, da aggressiva, suadente.

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Preti sposati, sì e no: il piano per picconare il celibato

Papa Francesco ha ribadito la chiusura all’abolizione del celibato sacerdotale. Ma ha citato anche come punto di riferimento un vescovo-teologo, da tempo sostenitore della tesi del “presbitero di comunità” tanto che le sue idee sono definite interessanti dal pontefice. Ma “decideranno le diocesi”. È il “piano Lobinger”, il definitivo picconamento del celibato sacerdotale che è già stato esposto a Francesco e si preannuncia protagonista al prossimo Sinodo dell’Amazzonia.

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Osi, Monsignore! Un appello dalla Fondazione Lepanto

Il clima di indifferenza e di omertà che regna all’interno della Chiesa, ha profonde radici, morali e dottrinali, che risalgono all’epoca del Concilio Vaticano II, quando le gerarchie ecclesiastiche accettarono il processo di secolarizzazione come un fenomeno irreversibile. Ma quando la Chiesa si subordina al secolarismo, il Regno di Cristo viene mondanizzato e ridotto a struttura di potere. Lo spirito militante si dissolve e la Chiesa invece di convertire il mondo alla legge del Vangelo, piega il Vangelo alle esigenze del mondo.

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Il linguaggio di Francesco, volutamente impreciso

Nel giro di pochi giorni papa Francesco ha fatto tre affermazioni dal contenuto molto problematico. Dapprima ha detto che Maria non è nata santa. Poi ha detto che il cristianesimo è rivoluzionario.Infine che è meglio essere atei piuttosto che andare in Chiesa e poi comportarsi male. Un linguaggio volutamente impreciso.

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Mons. Livi, un vero teologo contro la falsa teologia

L’allarme di monsignor Antonio Livi: “Storicismo e sociologismo, nemici mortali della teologia cattolica”.

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Clelia Luro, la “strega” che ha ispirato Bergoglio

Clelia Luro, concubina dell’ex vescovo argentino Jerónimo Podestá, furono entrambi amici intimi di Jorge Mario Bergoglio.

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“Dalla Cabala al progressismo” finalmente in italiano

La monumentale opera di P. Julio Meinvielle sulla Càbala gnostica e i suoi influssi nella storia mondiale.

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L’omoeretico Rafael Velasco alla guida dei gesuiti argentini e uruguaiani

Il gesuita padre Rafael Velasco è il nuovo provinciale della Provincia di Argentina e Uruguay. È a favore di sacerdozio femminile, Comunione a coppie omosessuali e teologia liberazione.

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