Come mandare in tilt l’ateologo…

Le disavventure serali di un (a)teologo progressista.

Continua a leggere “Come mandare in tilt l’ateologo…”

La “nuova Chiesa del popolo” dei neo-papisti

Contestazione per il cardinale Muller a Trieste, insulti ai cardinali dei Dubia. L’aria si fa sempre più pesante nella Chiesa, e si capisce il perché: i “papisti” e censori di oggi (vedi Melloni e Bianchi) sono gli stessi che contestavano apertamente san Giovanni Paolo II nel 1989. Della Chiesa e dell’unità intorno al Papa non gliene frega niente, pensano solo a fare avanzare la loro idea di “nuova Chiesa”.

Continua a leggere “La “nuova Chiesa del popolo” dei neo-papisti”

Si può parlare di “bergoglismo”?

Adottiamo per utilità d’espressione il termine evocativo di “bergoglismo”, non per intendere quanto Jorge Mario Bergoglio ha detto o scritto prima e dopo l’elezione a Romano Pontefice, quanto per connotare una corrente ideologico-pastorale che oggi ha de facto in papa Bergoglio la sua più visibile espressione ma che parla attraverso mille voci riconducibili a nomi noti.

Continua a leggere “Si può parlare di “bergoglismo”?”

Gesù (non) dixit. Sosa, il gesuita che offende Cristo

Evangelisti senza registratore? Il generale gesuita Sosa, prigioniero dell’ideologia irrazionalistica è allergico alla parola “dottrina”, non vede che con questa stolta polemica offende non solo la Chiesa, ma Cristo stesso, rinnegando i principali dogmi della Chiesa. Le stesse aberrazioni della Teologia de la revolución. Sofismi che possono far presa sull’opinione pubblica cattolica meno fornita di criteri, ma sono stati decostruiti e smentiti dai documenti del Magistero.

Continua a leggere “Gesù (non) dixit. Sosa, il gesuita che offende Cristo”

Donne-prete, ci risiamo con la tecnica del tuttavia

La Civiltà Cattolica riapre, di nuovo, un dibattito chiuso da Giovanni Paolo II e dallo stesso Francesco. Con la solita tecnica del “tuttavia” si punta a rimettere in discussione un aspetto dottrinale chiarito usando motivazioni sociologiche e positiviste che nulla hanno a che fare con la cristologia. Uno schema che genera equivoci di percorso.

Continua a leggere “Donne-prete, ci risiamo con la tecnica del tuttavia”

De Certeau, il teologo “barricadero” che piace a Francesco

Definito da Papa Francesco “il più grande teologo per il giorno d’oggi”, Michel de Certeau ha sostenuto tesi di rottura conciliare e di attrazione verso il maggio francese cercando di unire il ’68 al Concilio. E la rivista dell’Università cattolica ne ha scritto il ritratto appassionato.

Continua a leggere “De Certeau, il teologo “barricadero” che piace a Francesco”

Milano e la Chiesa dei “diversamente” cristiani

Il caso degli anniversari di nozze cancellati per rispetto dei divorziati è il sintomo di una nuova “Chiesa”. In cui la teologia rahneriana del “diversamente” implica che il cattolico non abbia più nulla da dire al mondo a partire dalla propria fede, perché sarebbe un indebito atto di accusa verso altri.

Continua a leggere “Milano e la Chiesa dei “diversamente” cristiani”