Succede a Biella: abortisti in cattedra in chiesa, cattolici scortati fuori dalla polizia, preti pro eutanasia, Comunione ai musulmani

Intervista a Giovanni Ceroni, presidente del Movimento per la Vita di Biella.

di Stefano Fontana (29-07-2017)

Su quanto è successo nella chiesa di San Defendente a Ronco di Tosatto (Biella) Vita Nuova è già intervenuto con una articolo fortemente critico. Ora interviene nuovamente con questa intervista al dott. Giovanni Ceroni, presidente del Movimento per la Vita di Biella, che ha dovuto seguire da vicino gli avvenimenti.

Ci spiega cosa è successo nella chiesa di San Defendente a Ronco di Tosatto?

Nella Chiesa di San Defendente si è tenuta una conferenza politica in cui Emma Bonino, icona delle battaglie radicali italiane, ha spiegato la sua campagna politica Ero Straniero. Ho visto il video dell’incontro, mi sono tenuto in contatto con i protagonisti che hanno partecipato dentro e fuori dalla Chiesa. Alcuni pro-life sono stati scortati fuori dalla chiesa dalle tre forze dell’ordine presenti (Digos, Polizia e Carabinieri). Il Parroco ha presentato Emma Bonino con parole di vera e propria ammirazione, ricordando come fosse stata ‘papabile’ per l’incarico di Presidente della Repubblica qualche anno fa. C’è anche stato un intervento sull’immigrazione del direttore della Caritas diocesana e Regionale don Gianni Perini. La sua presenza nella parrocchia di Ronco di Cossato non è una novità. Era in prima fila durante gli interventi di Beppino Englaro quando costui dal presbiterio propagandava la necessità di legalizzare l’eutanasia.

Come valuta l’operato del parroco?

L’operato del parroco si colloca nell’ambito dello scandalo ai fedeli per questi motivi: – utilizza un luogo sacro quale il presbiterio della Chiesa parrocchiale per propagandare campagne politiche e ideologiche contrarie alla Dottrina di Santa Madre Chiesa. In passato un ciclo di più conferenze per promuovere la legalizzazione dell’eutanasia, ospite per ben due volte Beppino Englaro, anche lui chiamato a parlare dal Presbiterio. In alcune occasioni vengono chiamati a parlare in cattedra, dal presbiterio, degli atei. – afferma di aver consegnato in mano il SS.mo Sacramento ad un mussulmano, e di averlo visto mettere l’Ostia consacrata nella tasca della giacca. Egli stesso racconta che simile episodio si è ripetuto più volte, il tutto descritto con dovizia di particolari nel sito parrocchiale: unachiesaapiuvoci.it

Nel clero locale la decisione del parroco ha trovato appoggi o è stata contestata?

Non risulta alcuna presa di posizione pubblica ed ufficiale, di fatto l’evento ha fatto il suo corso, con l’appoggio fattivo del direttore regionale della Caritas piemontese. Il quotidiano di cui la diocesi ha una quota di minoranza Il Biellese ha dato un risalto mediatico all’iniziativa prima e dopo. Le voci di dissenso sono state praticamente oscurate. Mi riferiscono dell’imbarazzo della Curia.

E tra i fedeli laici?

Molti sono profondamente rattristati e hanno segnalato la propria disapprovazione rivolgendosi alla Curia, al Vescovo, e direttamente in parrocchia a Ronco di Cossato. Molti altri, direi la grande maggioranza, non ha la minima idea di quanto stia capitando, in linea di massima pensa che se qualcosa avviene in Chiesa deve essere comunque e sempre buono e segue le indicazioni.

Ho letto nelle cronache che nell’occasione della conferenza della Bonino è stato messo un cappuccio al Tabernacolo ed è stato coperto un Crocefisso. E’ vero? E come valuta la cosa?

Quello che si sa è che il parroco ha rimosso il Santissimo dal Tabernacolo. Il Crocifisso in quella Chiesa è sostituito da una grande croce che sostiene un drappo bianco e Gesù è collocato sul muro sinistro della Chiesa, senza Croce.

Si parla tanto di Chiesa un uscita ma in questo caso c’è stata una Chiesa che si è fatta invadere. Non le sembra?

I due più noti abortisti viventi in Italia si trovavano nella chiesa, entrambi protetti dalle forze dell’ordine, mentre due veri cattolici sono stati scortati fuori. Ad un certo punto della conferenza nel presbiterio oltre a Emma Bonino c’era anche Silvio Viale il noto medico che si è¨ speso per portare in Italia la pillola RU486, meglio conosciuta come “pesticida umano”. Due pro-life sono stati invece allontanati dalle forze dell’ordine, uno aveva esposto delle rimostranze ai discorsi della Bonino (tra i passi più indigeribili le sue lezioni sul problema della denatalità), il secondo per aver chiesto se nell’accoglienza espressa dalla Bonino ci fosse posto anche per i bambini abortiti.

Davanti a questi fatti gravissimi e che denotano un smarrimento profondo e generale cosa dobbiamo fare?

Tre cose: 1) Caritas in veritate, annunciare e testimoniare la Verità con fermezza e amore, sia in privato sia in pubblico, con coraggio. 2) Investire maggiormente nella formazione personale e comunitaria sulla Dottrina sociale della Santa Chiesa. 3) Pregare col cuore per i nostri nemici, pregare per riparare alle tante offese a Dio, pregare per ringraziare del Dono della Fede Cattolica e per la grazia di appartenere alla Sua Santa Chiesa, perché Dio Padre è Infinitamente Buono, Sempre.

(fonte: vitanuovatrieste.it)

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