La profonda tristezza di quel Tabernacolo incappucciato

Ci sono state molte proteste per la conferenza della Bonino nella chiesa di San Defendente a Ronco di Cossato (Biella) a cui ci associamo anche noi. Però, la cosa che più mi è rimasta come un peso sull’anima è quel Tabernacolo incappucciato e quel Crocefisso oscurato.

di Stefano Fontana (28-07-2017)

Nella chiesa di San Defendente a Ronco di Cossato (Biella), presente il parroco, ha tenuto una conferenza sugli immigrati Emma Bonino. Per l’occasione è stato messo un cappuccio per oscurare il Tabernacolo ed è stato coperto un Crocefisso con un telo. Così narrano le cronache.

Ci sono state molte proteste per la conferenza della Bonino in chiesa a cui ci associamo volentieri anche noi. Però, la cosa che più mi è rimasta come un peso sull’anima è quel Tabernacolo incappucciato e quel Crocefisso oscurato.

Che nelle chiese ormai si faccia di tutto è risaputo, purtroppo. Nel Natale scorso nel duomo di Napoli si è tenuta una “pizza solidale”. Naturalmente dopo aver sgomberato la chiesa dalla presenza del Padrone di casa. La Comunità di Sant’Egidio ha organizzato un pranzo solidale nella Chiesa di Santa Maria della Scala a Roma. Nella basilica di San Petronio era stata programmata una kermesse aperta e si prevedeva di allestire in chiesa anche dei bagni chimici. La protesta di molti fedeli ha provocato un ripensamento.

Le varie “cattedre dei non credenti” ci hanno purtroppo abituato ad andare ad ascoltare in chiesa chi non crede nel Dio che lì è presente sotto le Sacre Specie. Si dice che è la Chiesa che si apre al mondo, la Chiesa in uscita, ed invece è il mondo che invade le chiese e la Chiesa. Nella chiesa di San Defendente è accaduto questo: il mondo è entrato in chiesa, l’ha occupata e ha preteso di coprire con un cappuccio il Padrone di Casa. E i custodi gliel’hanno permesso.

Ammesso che si volesse a tutti i costi far parlare la Bonino come esempio di Chiesa aperta, c’era proprio bisogno di farla parlare in chiesa? Non c’era una sala parrocchiale? La pizza solidale di Napoli si doveva proprio tenere nel duomo? Non c’era un salone da utilizzare? La kermesse dei bagni chimici doveva essere proprio tenuta in chiesa, non c’era a disposizione una piazza?

E’ deprimente che si faccia parlare in chiesa Emma Bonino. E’ ancor più deprimente che per far parlare in chiesa Emma Bonino si nasconda il Signore Gesù Cristo sotto un cappuccio e si copra un Crocefisso con un telo, come si fa, con fare pietoso, per i defunti.

(fonte: vitanuovatrieste.it)

Annunci

One thought on “La profonda tristezza di quel Tabernacolo incappucciato

  1. io non mi stupisco che la Bonino abbia conferenzato in chiesa con il nostro Gesù “oscurato” sia fisicamente che spiritualmente, ma mi stupisco e mi addolora che glielo abbiano permesso quei “curatori” della Casa di Dio!!!!!!!!!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...