Papa Bergoglio e la Chiesa dei troppi silenzi e delle troppe parole

Abbiamo un papa regnante molto loquace, ma che tace sistematicamente sugli argomenti “politicamente scorretti”.

di Antonio Righi (19-02-2017)

A Bergoglio la politica interessa molto: no ai muri e no a Trump; sì all’immigrazione e no ai populismi; accoglie Sander ed elogia Bonino e Napolitano; duetta con Scalfari e con Pannella, chiede l’amnistia e l’indulto per i carcerati al parlamento italiano, e il rispetto dell’ambiente e la lotta al presunto “riscaldamento globale” ai politici del mondo. Su questi temi parla e lascia interviste a ciclo continuo.

pope-francis-is-silhouetted-duringIl silenzio cala, invece, quando si tratta di principi non negoziabili.

In Italia si discute il ddl Cirinnà? Silenzio. Gli italiani organizzano due Family day, portando in piazza milioni di persone? Non meritano neppure un saluto (come invece le sfilate radicali, i “cristiani per l’ambiente”….).

Si discute di utero in affitto e adozioni gay? Silenzio. Il Parlamento cerca di varare una legge per legalizzare le droghe leggere (tentativo forse fallito grazie alla caduta di Renzi)? Silenzio.

In questi giorni si dibatte di eutanasia e PD e M5S accelerano? Silenzio.

Eppure accoglienza non fa rima solo con “immigrati”, ma anche con famiglia e vita. E l’ambiente, come ha insegnato Benedetto, è anche quello umano, sempre più inquinato dalla disgregazione familiare, dalle tecniche di fecondazione artificiale, dall’egoismo che porta a considerare i malati un peso da eliminare…

Come Bergoglio, così i suoi uomini, Mons. Nunzio Galantino, padre-padrone della CEI, in testa.

Il risultato di questi silenzi? Tutti i giornali che un tempo attaccavano Benedetto, ora concedono interviste, paginate di encomi, elogi di ogni tipo a Bergoglio.

Non dice la Scrittura che “la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio“?

Gli uomini di Dio, i profeti, gli apostoli, i santi sono stati considerati “stolti” dal mondo, e perseguitati. Quando uomini di Chiesa vengono acclamati dal mondo, chiediamoci se la sapienza del mondo non sia penetrata nel tempio di Dio. Paolo VI parlava già anni orsono, di “fumo di Satana” nella Chiesa.

Si riferiva ad un modo di pensare che oggi, nella Chiesa, è ormai al potere. Ma quando il fumo è troppo, molti iniziano a soffocare, e la consapevolezza aumenta.

O Dio, vieni a salvarci! Signore, vieni presto in nostro aiuto!

(fonte: libertaepersona.org)

Annunci

Un pensiero riguardo “Papa Bergoglio e la Chiesa dei troppi silenzi e delle troppe parole

  1. In effetti, quando quella che appare logorrea – magari bonaria ma anche un filo patogica – si stoppa sistematicamente sempre solo davanti ad argomenti cattolici, la domanda del credente sorge spontanea:
    Tutto teatro?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...