4 thoughts on “Amoris Laetitia, i “colpetti” di Coccopalmerio & Co. al VI Comandamento

  1. VANGELO DI OGGI
    Dal vangelo secondo Marco (Mc 8,27-33)
    Gesù faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
    Meditate gente, meditate…

    ANTI-VANGELO DI OGGI
    Dal vangelo secondo Bergoglio (Brgl 6,66)
    Pietro faceva questo discorso segretamente. Gesù lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma Pietro, voltatosi e guardando i suoi congiurati, rimproverò Gesù e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo gli uomini, ma secondo Dio».
    Tremate gente, tremate…

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  2. Non si piega perchè si approva che ogni regola abbia le sue eccezioni e non si accetta possibile qualche eccezione nei comandamenti della Chiesa.L’eccezione conferma la regola,non la annulla.

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    1. Non ha senso logico che l’eccezione confermi la regola!
      Tra l’altro, non è neppure formulata in modo corretto. Si tratta infatti di una massima giuridica medievale che, in latino, suona così: “exceptio probat regulam in casibus non exceptis”, e la cui traduzione letterale è “l’eccezione dimostra la norma nei casi non eccettuati”. Che cosa significa? Facciamo un esempio. Mettiamo che all’entrata di un negozio vi sia un cartello con la scritta: “I cani non possono entrare”. Ebbene, qualcuno potrebbe dire: “I cani non possono entrare, ma non è proibita l’entrata ad altri animali”. Perciò il negoziante, per evitare che i clienti entrino con altri animali, modificherà il cartello con la scritta “Gli animali non possono entrare”. Sintetizzando, vi possono essere eccezioni quando la norma è poco chiara.
      Perciò, riguardo i divorziati risposati civilmente, non c’è niente da fare: la norma è chiarissima. Cristo, il Supremo Legislatore, ha abolito il ripudio: non c’è “caso pietoso” che tenga (Mc 10,1-10). Chi si unisce con una persona che non è il/la legittimo/a coniuge, commette il peccato mortale dell’adulterio. Punto. Chiunque è in stato di peccato mortale, non può ricevere il Corpo e il Sangue del Signore, perché commetterebbe altri due peccati mortali: il sacrilegio e la profanazione.

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