Amoris Laetitia, le 50 sfumature di grigio di Kasper & Co.

L’Amoris Laetitia inizia parlando non della Sacra Famiglia, ma di Adamo ed Eva, per fare vedere che ci sono queste situazioni difficili, e che la Sacra Famiglia è soltanto un ideale, mentre Adamo ed Eva sono la situazione reale, perché loro sono peccatori. Se prima si diceva in un altro modo, ora è tutto cambiato.

di Marco Tosatti (27-10-2016)

Prosegue l’eterna e sempreverde confusione – divisione sull’Amoris Laetitia, e sulla liceità o meno di dare o meno la comunione ai divorziati risposati. Dalla Germania abbiamo un intervento lungo e dettagliato del cardinale Walter Kasper, grande ispirato del Pontefice regnante, e un manuale di istruzioni (Un amore caloroso pieno di discernimento. Impulsi e idee per l’accettazione dell’Amoris Laetitia) piuttosto ampio, e il cui contenuto certamente solleverà eccezioni e discussioni da parte di chi difende la Dottrina della Chiesa sul matrimonio e l’indissolubilità.

Kasper offre il suo contributo, dal tono piuttosto trionfante, su Stimmen der Zeit, (Voci del Tempo), una rivista tedesca cattolica molto nota. Una relazione del suo lavoro lo potete trovare, in inglese, in questo articolo di Lifesitenews. In buona sostanza il porporato, il più acceso sostenitore dell’abbandono del magistero professato finora sul tema, alla domanda se sia possibile ora, dopo l’Amoris Laetita, dare la comunione ai divorziati-risposati, in alcuni casi, risponde: “Sì. Punto”. E anche se questa frase non la si trova in Amoris Laetita, “corrisponde al ductus (comando, linea, tracciato, N.D. R.) generale”.

Spesso, afferma Kasper, dobbiamo scegliere il male minore: “Nella vita non c’è bianco e nero, ma solo diverse nuances e sfumature… Amoris Laetita non cambia uno iota dell’insegnamento della Chiesa, ma tuttavia cambia tutto”. Secondo il cardinale si passerebbe da una “moralità legale” alla “moralità della virtù”.

Giovanni Paolo II, e Benedetto XVI, nella legislazione sul tema insistevano sulla necessità che i divorziati risposati, per avvicinarsi all’Eucarestia, cercassero di seguire la via della castità coniugale. Per Kasper, si va “un passo più avanti, mettendo il problema in un processo di un approccio pastorale che abbraccia, di integrazione graduale”.

Kasper sostiene che “l’astinenza sessuale appartiene alla sfera più intima e non abolisce la contraddizione oggettiva fra l’attuale legale matrimoniale e il primo matrimonio sacramentale”. Il cardinale fa la differenza fra “peccato mortale oggettivo” e “colpabilità soggettiva”. E sottolinea che il Pontefice “enfatizza gli aspetti soggettivi senza ignorare gli elementi oggettivi”.

“La coscienza di molte persone è spesso cieca e sorda a ciò che viene loro presentato come legge divina. Questa non è una giustificazione del loro errore, ma comprensione e misericordia con la persona che sbaglia”. L’Amoris Laetita “non indica conclusioni chiare e pratiche da queste premesse”, ma il fatto che il Pontefice lasci la questione aperta “è in se stessa una decisione magisteriale di grande conseguenza”. E conclude con la risposta già scritta in testa all’articolo: “Sì. Punto”. E anche se questa frase non la si trova in Amoris Laetita, “corrisponde al ductus (comando, linea, tracciato, N.D. R.) generale”.

freiburg-1Sulla stessa linea è il documento dell’Istituto per la pastorale della diocesi di Freiburg, che possiamo tradurre poveramente “Discernimento pieno, amore caloroso”. Ci scusiamo per gli errori causati dalla nostra imperfetta conoscenza della lingua di Goethe. Da un veloce excursus ci sembra che il clima del documento sia molto orientato verso la scelta “fai da te” del singolo fedele. Si ricorda che “la cosa difficile è creare un ponte fra l’ideale della dottrina e del diritto canonico e la situazione reale delle persone”.

Si sottolinea come Amoris Laetitia inizi parlando non della Sacra Famiglia, ma di Adamo ed Eva, per fare vedere che ci sono queste situazioni difficili, e che la Sacra Famiglia è soltanto un ideale, mentre Adamo ed Eva sono la situazione reale, perché loro sono peccatori. Se prima si diceva in un altro modo, ora è tutto cambiato.

Si ricorda che del documento il capitolo più atteso era “l’ottavo capitolo, quello relativo ai divorziati risposati, era quello più atteso da noi in Germania”. E dal momento che il Papa di per sé non dice chiaramente, si rimandano i lettori alle risposte alle “FAQ” alle risposte alle domande più frequenti. Per cui alla domanda se in campo morale ci sia solo giusto o sbagliato, la risposta è negativa: “In campo morale, o ci sono altre alternative. C’è anche il grigio”. Per cui i divorziati risposati possono accedere alla comunione ma non deve diventare una regola. E alla fine si dice: possono accedere alla comunione quelli che nella loro coscienza pensano di essere giustificati a farlo.

(fonte: marcotosatti.com)

Annunci

3 pensieri riguardo “Amoris Laetitia, le 50 sfumature di grigio di Kasper & Co.

  1. “possono accedere alla comunione quelli che nella loro coscienza pensano di essere giustificati a farlo” . Se questa è la nuova linea, Lutero entra a pieno titolo in Vaticano non solo come semplice statua. A proposito, avete notato quanto è brutta? In fondo è una specie di nemesi: a rappresentare l’eresia nella capitale della vera fede, quella specie di ottavo nano da giardino circondato dalle opere di Michelangelo, Raffaello, Bernini, Perugino

    Mi piace

  2. E’ assurdo. Nella vita civile siamo tenuti all’osservanza delle leggi dello Stato e ne paghiamo le conseguenze se non lo facciamo, nella vita di fede – morale, e intendo quella Cattolica, Apostolica, Romana ognuno può decidere come vuole. In che confusione ci state mettendo… Cosa ne facciamo del comando di Dio, del Vangelo di Gesù Cristo del Magistero millenario della Chiesa cattolica degli insegnamenti dei nostri Santi?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...